1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. serena69

    serena69 Nuovo Iscritto

    Buongiorno
    avrei un problema da sottoporvi, e di cui vorrei conoscere la vostra opinione.
    Mio fratello al momento del matrimonio ha acquistato una casa, intestandola alla moglie e mettendo nostra madre come usufruttuaria.
    Nel 2007 si sono separati e il giudice ha affidato la casa coniugale alla moglie e al figlio (ora 17enne).
    A causa di problemi, il mutuo non è + stato pagato (era mio fratello che lo pagava) e la banca ha posto sotto sequestro l'immobile.
    La moglie continua a mantenere la residenza nella casa coniugale, nonostante dal 2007 risieda in un altro comune presso la casa della di lei madre, e nonostante le varie raccomandate al comune di residenza attuale della moglie perchè ne certifichi appunto la residenza presso il nuovo domicilio. (stessa cosa per il comune dove aveva la vecchia residenza).
    Vorrei sapere visto che è mia madre che paga le tasse ICI ecc, è possibile affittarla per almeno coprire le spese?
    Bisogna avere il consenso della ex moglie, anche se non vi abita?
    Cosa bisogna fare?
    La banca può pretendere il versamento delle somme?
    Si deve avvertire la moglie che si vuole affittare la casa?
    Mia madre potrebbe anche darla in comodato d'uso a mio fratello?
    Mia madre potrebbe chiedere alla ex moglie il pagamento delle spese dell'immobile, visto che mantiene la residenza nella casa coniugale pur non abitandovi?
    Grazie per l'attenzione.
    Serena
     
  2. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    C'è qualcosa che non mi quadra.
    Se titolare del diritto di usufrutto è tua madre, come ha fatto il giudice ad assegnare lil diritto di abitazione della casa coniugale a tua cognata e a tuo nipote??
    Io credo che non sia possibile in quanto il diritto di usufrutto non era del marito ma della madre.

    Vediamo se qualche utente esperto in questa materia ci può aiutare.
     
    A maidealista, serena69 e piace questo elemento.
  3. serena69

    serena69 Nuovo Iscritto

    Grazie per la tua risposta.

    Eppure il giudice lo ho fatto.
    Ha assegnato la casa coniugale alla moglie nonostante mia madre sia usufruttuaria.
    Per non fare entrare mia madre in casa ha pure messo un lucchetto alla porta la mia cara cognatina.
    Leggendo tra le varie risposte del forum xò non ho ben capito se mia madre può o meno
    dare in comodato d'uso la casa a mio fratello, e sopratutto se può farlo senza dirle niente, perchè
    altrimenti lei non darebbe mai il suo consenso.
     
  4. serena69

    serena69 Nuovo Iscritto

    Sono un pò delusa, mi aspettavo
    qualche consiglio su come agire.... :triste:
     
  5. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Mi dispiace serena69, ma non so risponderti.:confuso:
     
    A serena69 piace questo elemento.
  6. serena69

    serena69 Nuovo Iscritto

    Figurati,
    grazie per l'aiuto
    sei l'unico che ha cercato di aiutarmi in base alle sue competenze.
     
  7. Monylox

    Monylox Nuovo Iscritto

    ciao,
    credo che nel tuo caso si siano sommati vari diritti...
    1. il diritto di usufrutto di tua madre
    2. il diritto di nuda proprietà di tua cognata
    3. il diritto di abitazione o comodato di tua cognata.

    Credo che un buon avvocato possa, a nome di tua madre, chiedere a tua cognata di allontanarsi immediatamente dalla casa facendo valere il diritto di usufrutto che, a quanto ho capito, è stato iscritto e, quindi, creato, prima del diritto di abitazione o comodato di tua cognata. Essendo sorto prima ha valore rispetto ad ogni altro, anche rispetto alla sentenza di separazione.
    In più le decisioni prese in sede di separazione possono avere valore solo fra le parti, marito e moglie, e non rispetto ad altri, come tua madre.
    Riassumento: dovrete agire a nome di tua madre, contro tua cognata, per ottere la liberazione dell'immobile.
    Spero di esserti stata di aiuto
    ciao
     
    A maidealista, Jrogin e serena69 piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina