1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Pinabirillina

    Pinabirillina Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ciao a tutti,
    avrei bisogno di un parere. L'anno scorso è morto mio zio ed ha lasciato, in testamento, in usufrutto a mia zia tutte le sue proprietà (casa , c/c e titoli). Purtroppo ora è deceduta anche la zia (mia parente diretta). Al momento della morte dello zio la zia non ha trasferito la metà del suo c/c (cointestato con lo zio)e gli interessi sui titoli su un suo c/c personale e quindi ora la banca fa difficoltà a noi nipoti/eredi della zia a liquidarci gli interessi sui titoli (erano suoi soltanto gli interessi maturati dalla morte dello zio fino alla sua morte) in quanto dicono che ne aveva cmq goduto perchè erano sul c/c (si ma cointestato)...non direi visto che non sono sul c/c personale della zia. Stiamo ragionando male???
    Grazie a chi mi vorrà dare un parere.
     
  2. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Tutto quello che era dello zio è passato alla zia.
    Tutto quello che era di zia passa agli eredi.
    Non capisco che difficoltà faccia la banca, intanto però chiederei gli estratti conti partendo da qualche anno precedente al decesso dello zio (tanto è dell'anno scorso) per verificare che tutto sia regolare (anche da parte della banca . . . . )
    Chiedete alla banca che documentazione vuole per chiudere tutti i conti ed avere indietro le disponibilità.
    Vuole un atto notorio con la lista degli eredi?
    Vuole la successione con menzionati le disponibilità presso la banca?
    Il tutto mi suona strano, l'atteggiamento della banca che crea problemi senza proporre la modalità per venirne fuori mi fa pensare che qualcosa non sia ok e che la banca lo sappia.
    Luigi
     
  3. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il problema nasce dal fatto che la zia non ha chiuso il c/c cointestato e quindi appartiene ancora allo zio e quindi ad altri eredi. Dovete portare il testamento in banca fare girare il tutto nel conto della zia ed entrare in successione. Non so se c'è un' altra strada più corta. Parlarne con la banca. Quello che era dello zio e' passato, tutto, alla zia ed ora a voi
     
  4. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Lo zio è deceduto.

    Quali eredi se lo zio ha lasciato con testamento tutto alla moglie (e quindi non ha figli) e la moglie morendo ha lasciato ai nipoti (anche la moglie non ha figli)?

    ???????
     
  5. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non mi sono spiegata sicuramente. Il conto corrente è ancora intestato allo zio e alla zia. La zia non lo ha chiuso. Come fa la banca a chiudere un conto di due morti passando il tutto all'ultima deceduta? hai capito dove è il problema? Se mi sono spiegata hai capito tutte le altre mie argomentazioni derivate da questo semplice fatto burocratico: chi è la figura buroicratica che si prende la briga di spostare i danari da un conto di due persone a quello di uno affinchè gli eredi dell'ultima deceduta possano entrare in possesso dell'eredità? (il conto è ancora a nome dello zio, morto precedentemente alla consorte alla quale aveva lasciato tutto. Si deve mettere a posto questa questione perchè ci potrebbero essere gli altri eredi da parte dello zio che potrebbero rivendicare quello che la zia non ha preso.
     
  6. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Prima di non esserti spiegata, forse non ti è chiara la problematica.

    Il problema della banca non è il problema degli eredi!!!
    Quello che la zia aveva in banca ora è degli eredi!
    La banca deve dire come questi possono entrarne in possesso.

    Non è un problema degli eredi!
    La banca ha fondi che non sono propri e deve restituirli, con le opportune modalità, agli eredi.

    Il conto era cointestato tra i due e non solo a nome dello zio.

    Non ci sono eredi da parte dello zio, non possono esserci, ha fatto testamento lasciando tutto alla moglie, quindi i due non avevano figli perché sennò avrebbe leso la loro legittima e questi forse avrebbero potuto dire qualcosa sia alla morte dello zio che alla morte della zia.
     
  7. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sono problematiche burocratiche della banca. E non ti aspettare nulla dalla banca. Perché nulla sa. E se lo viene a sapere tramite chi rivendica, al funzionario gliene può fregar di meno. Chi ha il potere di spostare le somme da un conto lasciato cointestato d un altro intestato solamente alla signora zia? Non è sufficiente che si porta il testamento, perché la zia non ha rivendicato, incassandola, la somma. Tutti sappiamo che la banca renderà la somma agli eredi della zia, manca soltanto la figura gerarchica che autorizza il versamento. E non è semplice per un funzionario della banca. L'autorizzazione, se se la sente, può prenderla il direttore della filiale. In ogni caso c'è una procedura da seguire.
     
  8. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ==>
     
  9. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ti manca caro @1giggi1 il punto di vista delle responsabilità che di deve assumere un funzionario. I dubbi, illeciti, che ti ponevo sono leciti pensarli per un bancario.
     
  10. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In ogni caso la colpa e' della banca che ha lasciato operare un conto con la presenza di un defunto. L'impiegato potrebbe così pensare che le volontà della zia lasciando quell' intestazione del conto , fossero di far subentrare gli eredi dello zio. Insomma, il fatto presente non ha correttezza, e il tutto si ingarbuglia.
     
  11. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Devi decidere però se vuoi dare una mano o porre ulteriori problemi che non riguardano la richiesta iniziale (problemi per chi richiede che solo tu vedi).

    Il punto di vista della banca (dal cassiere della filiale al direttore generale dell'istituto) è loro, hanno delle disponibilità non proprie che devono consegnare ai legittimi proprietari quando questi li richiedono.

    Una banca, per mettermi anche dalla loro parte come chiedi tu, non può trovarsi per la prima volta davanti ad una situazione del genere, ed anche lo fosse e non sapesse come comportarsi e anche non avesse un ufficio legale può rivolgersi a quello dell'ABI.

    La banca NON può fare problemi, deve risolverli indicando come.

    Penso di essere stato chiaro sia qui che in predenza.

    Gli eredi bonariamente tramite Raccomandata R/R chiedono alla banca come poter entrare in possesso dei loro averi e pongono un termine entro il quale vogliono la risposta, in caso contrario faranno un esposto alla Banca d'Italia (e non è proprio bello per una banca dare delle sensazioni "negative" alla banca centrale che chiede spiegazioni su una specifica operazione e può pensare che anche qualche altra cosa non funzioni) ed agiranno per vie legali.

    Sono certo che la banca non potrà più rispondere come fatto in precedenza dicendo cose non serie.

    ?????
    Che colpa ha la banca se nessuno ha detto lei che il cointestatario era deceduto?

    ?????
    L'impiegato non deve pensare, si deve attenere alle diposizioni che ha ricevuto, se non sa dare risposte ha un superiore che deve farlo e così via.

    ?????
    Lo zio ha come unico erede la moglie con tanto di testamento, se la moglie voleva far entrare dei fantomatici eredi dello zio faceva testamento in loro favore.

    ?????
    Il caso è chiarissmo, ci sono dei defunti, c'è un testamento del primo, ci sono gli eredi della seconda. Quello che aveva la zia è dei nipoti e a questi devono essere consegnati i beni lasciati in eredità. Occorre svegliare la banca affinché fornisca le giuste indicazioni per addivenire a ciò.
    Sperando di non ridire cose lapalissiane . . . . .
    Luigi
     
  12. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sei troppo giovane.
     
  13. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Può darsi, ma mi faccio carico dei miei problemi e non quelli degli altri (leggasi banca), penso che, nella falsariga del problema posto, per te fanno bene i politici a pensare esclusivamente ai loro interessi perché sistemare le cose è ingarbugliato e noi dobbiamo comprenderli.
    Saluti
    Luigi
     
  14. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non andare subito a conclusioni affrettate. Io non ho mai negato quello che hai asserito, sono voluta intervenire solo per farti capire che in queste cose delicate vi sono delle procedure e non ci si può muovere da sprovveduti anche se si possiede la ragione sul caso. Vi sono altri e tantissimi casi simili dove la banca deve effettuare dei controlli. E' lei la responsabile delle somme che ha in deposito. E come prima cosa già gli dà fastidio tirare fuori le somme, in più vi è questa anomalia. Che come ti ho detto si risolverà perchè quel che dici è giusto, è per far capire al nostro interlocutore il problema affinchè lui sappia come comportarsi con la banca. E non è solo l'imposizione data dalla tua ragione, che hai, che risolve il problema: è farsi capire perchè la banca, ti assicuro, è un pò sorda.
     
  15. fausto manca

    fausto manca Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Nella domanda iniziale é chiaramente specificato che lo zio ha lasciato, in usufrutto, alla zia, i suoi beni mobili e immobili. La zia poteva soltanto godere dei frutti di tutti i beni relitti, senza tuttavia che gli venissa trasferita la proprietà degli stessi che, quindi, come regola, andava agli eredi dello zio. Naturalmente, se casa, c/c e titoli erano cointestati, la zia, all'atto del decesso lasciava la piena proprietà di un mezzo degli stessi maggiorata dei frutti prodotti dalla meta dei beni che il marito le aveva lasciato in usufrutto.
    Dovranno essere presentatate due distinte dichiarazioni di successione che avranno eredi diversi: quella dello zio con chiamati la zia per l'usufrutto e i suoi eredi legittimi per la nuda proprietà e quella della zia dove i chiamati saranno isuoi eredi legittimi per la piena proprietà del suo 50/100. La banca non avrà nessun problema a comunicare agli eredi dell'una e dell'altra successione quali importi devono essere indicati indicati nelle due dichiarazioni ai fini di svincolare i beni relitti.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina