symbol60

Membro Attivo
Proprietario Casa
L'amministratore dovrebbe indicare il ricavo della locazione dell'immobile condominiale tra le spese patrimoniali (con segno negativo ovviamente) così come indica il pagamento dell'IMU per lo stesso immobile. Tali spese (e ricavi, in questo caso) sono di spettanza dei proprietari, non degli inquilini. Ogni proprietario poi, in sede di dichiarazione dei redditi, deve indicare come reddito da locazione quello dell'immobile condominiale, indicando la quota di proprietà di sua spettanza.

Ho letto la risposta che hai dato nell'altra discussione simile che mi era sfuggita. Leggo che il tuo amministratore "accantona il reddito netto del locale condominiale in un fondo che è destinato a coprire eventuali manutenzioni straordinarie." E' esattamente quello che pensavo dovesse fare il mio ! Cosi' mi pare giusto
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
E' quelllo che pensavo anche io ... ma il mio amministratore - come ho scritto - mi ha risposto picche, dicendo che me la devo vedere io con l'inquilino ....
E tu rispondigli che deve essere coerente: se non vuole occuparsi degli inquilini, non manda agli inquilini il bollettino delle spese ordinarie: Lo deve mandare a te: sarai tu a girare all'inquilino la richiesta di rimborso secondo gli accordi tra voi presi.

Ad es. l'amministratore potrebbe suddividere la quota spettante a preventivo in 5 rate: tu invece potresti richiedere all'inquilino un acconto mensile, per agevolarlo nei pagamenti e garantirti da eventuali risoluzioni anticipate. Quando sarà noto il conguaglio, tu salderai l'amministratore a fronte dei TUOI acconti. Il tuo inquilino salderà a te la difefrenza tra quanto consuntivato di sua spettanza e i suoi anticipi. Sono due partite che viaggiano su binari diversi, pur partendo ed arrivando dai medesimi termini.

Ad esempio è prassi che le spese di amministrazione siano catalogate dall'amministratore sotto la voce spese di proprietà: ma non è vietato, ed io sostengo annzi ragionevole, che il contratto di locazione specifichi a carico del conduttore anche le spese di amministrazione ordinaria; nei condomini sopra gli 8 condomini è obbligatorio, e come compito base deve gestire la fornitura dei servizi condominiali, tenere la contabilità e fare il riparto. E' quindi un servizio che io equiparo alla fornitura di acqua e luce, o riscaldamento e pulizia, di cui mi pare corretto se ne faccia carico chi ne trae utilità.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
per le spese ordinarie e' l'amministratore che emette i bollettini da pagare per gli inquilini, mentre a me riserva quelle per le spese straordinarie.

E' una prassi seguita da alcuni amministratori, ma non è corretta.

Come dicevamo nell'altra discussione che ho linkato, il proprietario/locatore paga al Condominio tutto il dovuto: spese ordinarie e straordinarie.

Poi il proprietario addebita al suo inquilino la quota di spese di competenza del conduttore.
Questa quota dipende da quanto stabilito nel contratto di locazione: in genere viene suddivisa in rate da pagare mensilmente col canone e conguaglio annuale.
Nei contratti concordati 3 + 2 si deve seguire la ripartizione della tabella ministeriale, mentre in quelli liberi 4 + 4 ci si può accordare diversamente.
 
Ultima modifica:

vittorievic

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Il punto e' che questa divisione lui la fa, emettendo i bollettini per gli inquilini con le spese ordinarie e quelli per me con le straordinarie.
l'amministratore sbaglia, a meno che il suo comportamento non sia stato deciso in assemblea. Concettualmente dovrebbe sapere che l'affitto derivante dalla comproprietà dell'appartamento condominiale deve essere accreditato al condomino proprietario perché costituisce un reddito.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
L'amministratore sbaglia due volte.
prima di tutto concettualmente , come dice Vittoorievic,
dovrebbe sapere che l'affitto derivante dalla comproprietà dell'appartamento condominiale deve essere accreditato al condomino proprietario perché costituisce un reddito.
In secondo luogo, sbaglia come comportamento:
se è stato incaricato di fare la ripartizione sulle competenze tra inquilini e proprietari, (il che non è scorretto) non può poi rispondere che a fronte di un suo errore (il primo) risponda "veditela col tuo inquilino".
Se non è stato incaricato di trattare direttamente con gli inquilini, sbaglia anche ad inviare i bollettini a loro, invece che ai proprietari.
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Un consiglio. Cambiate amministratore, Questo è un dilettante se si comporta così, a meno che non sia stato delegato a farlo dall'assemblea.
 

symbol60

Membro Attivo
Proprietario Casa
L'amministratore sbaglia due volte.
prima di tutto concettualmente , come dice Vittoorievic,

In secondo luogo, sbaglia come comportamento:
se è stato incaricato di fare la ripartizione sulle competenze tra inquilini e proprietari, (il che non è scorretto) non può poi rispondere che a fronte di un suo errore (il primo) risponda "veditela col tuo inquilino".
Se non è stato incaricato di trattare direttamente con gli inquilini, sbaglia anche ad inviare i bollettini a loro, invece che ai proprietari.

Si, questo mi sembra un argomento valido.
Grazie a tutti, comunque, per i contributi !
 

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