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  1. stargatesg1

    stargatesg1 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Ho dovuto per vari motivi creare un nuovo sub per una cantina e quindi staccarla da un precedente sub che la inglobava. La rendita catastale in origine era di euro 578, con la nuova divisione è : Euro 454 l'appartamento e di 3,10 euro la cantina. Sommando le due rendite non raggiungono il valore della precedente. Come funziona questo calcolo per l'assegnazione.
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    La rqndita deriva dalla categoria e classe insistenzi nella zona, a sua volta l'assegnazione di queste avviene tramite l cartteristiche e superfici catastali che sviluppa l'immobile.
    le due situazioni hanno superfici catastali completamente diverse, una cosa è l'appartamento con l'accessorio pertineziale indiretto quale nel caso iniziale, un'altra cosa è l'appartamento da solo e la cantina da sola.
    Un appunto, hai provveduto a richiedere il frazionamento urbano anche al comune?
     
  3. stargatesg1

    stargatesg1 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    no e mi spieghi meglio cos'è per favore
     
  4. Marco Giovannelli

    Marco Giovannelli Membro dello Staff

    Professionista
    semplicemente hanno due "unità di misura differenti", cioè per l'abitazione si calcola la rendita in vani ( quindi ogni vano in relazione alla classe e alla destinazione d'uso aveva un rendita, che moltiplicata per il nr. di vani da la rendita catastale) per il magazzino in mq. ( verosimilmente il magazzino è molto piccolo per avere 3 euro di rendita, mentre prima asservito alla casa contava 1/2 vano in più senza tener conto della grandezza).

    Per il frazionamento se le unità sono separate fisicamente e non comunicanti tra loro non occorre alcun frazionamento urbano in comune.

    saluti
     
  5. stargatesg1

    stargatesg1 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    In pratica la cantina è ricavata sotto le due rampe di scala che portano al primo piano
     
  6. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Una delle due rendite, la nuova dell'abitazione da sola e quella vecchia dotata di cantina, è sbagliata.
     
  7. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Nel caos un effetto positivo ce l'ha: pagherà meno imposte.
     
  8. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Quasi come l'intestatario dell'Anfiteatro Flavio, edificio per questo in classe energetica G.
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Vorrei aggiungere che le rendita catastale viene calcolata sul numeri di vani ragguagliati.
    Il calcolo della consistenza in vani utili si determina
    conteggiando separatamente e sommando:
    1) i vani principali purché non inferiori al minimo stabilito
    per la categoria prescelta;
    2) come vano utile la cucina anche se di ampiezza inferiore
    a quella minima predetta purché fornita degli
    impianti necessari e con accesso di disimpegno o
    corridoi;
    3) accessori diretti strettamente necessari al servizio e
    al disimpegno dei vani principali (ingresso, corridoio,
    ripostiglio, cucinotto, vano inferiore al minimo) contando
    ogni vano accessorio per 1/3 di vano utile;
    4) accessori complementari (soffitte e cantine) contando
    ogni vano per 1/4 di vano utile;
    5) come ogni vano utile o frazione di vano utile, le eccedenze
    di superficie ricavate dal rapporto tra la
    somma delle eccedenze stesse e la superficie massima
    del vano. Esempio vano utile in abitazione di
    tipo civile mq. 42 il cui massimo è 30 mq: si ha mq
    42-30=12 /30 = 0,40 di vano utile.
    6) apportando al risultato del conteggio una aggiunta o
    detrazione nei limiti del 10% per tenere conto delle
    dipendenze ad uso comune od esclusivo (corti,
    giardini, terrazze. ecc) che aumentano le utilità o i
    comodi, sia per svantaggi, per gravami di servizi o
    altro.
    7) arrotondando, infine, il risultato del conteggio così
    eseguito al mezzo vano.
     
    A Daniele 78 e alberto bianchi piace questo messaggio.
  10. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Vani ragguagliati o vani utili?
     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Vani ragguagliati ovvero quelli conteggiati come indicato nella tabella che ho postato precedentemente. Integro per rispondere al tuo quesito.
    Le varie categorie individuate nelle diverse zone
    censuarie all’epoca censuaria 1937-39 sono state sottoposte
    ad inevitabili adattamenti per il rapido sviluppo tecnologico
    urbano dal dopoguerra.
    In base alle unità tipo esistenti e agli accertamenti
    prevalentemente effettuati per confronto con le unità anzidette,
    si cerca tuttavia di interpretare in modo molto sintetico ed approssimativo
    i criteri da usare per la individuazione delle categorie
    in esame ad eccezione della A/1 (Abitazioni di tipo signorile)
    individuante prevalentemente abitazioni esistenti all'epoca
    censuaria di formazione del Catasto Urbano.
    A/2 – Abitazioni di tipo civile – Superficie vano utile minimo mq
    10 max mq 30
    Abitazioni con superficie complessiva e dimensione
    vani più estese rispetto a quelle economiche, con normali dotazioni
    tecnologiche e grado di rifinitura discrete, dotate di
    doppi servizi e con vistosa incidenza del reparto giorno (saloncino
    e ingresso) rispetto al reparto notte (camere da letto).
    (Nelle vecchie costruzioni elemento determinante si nota il
    doppio servizio).
    A/3 – Abitazioni di tipo economico – Superficie vano utile minimo
    mq 9 max mq 27
    Abitazioni bene disimpegnate, dotate di bagno (nelle
    recentissime costruzioni è già generalizzato anche il doppio
    servizio) e di impianto di riscaldamento, di consistenza anche
    piccola, fino al monolocale purché dotato di tutti i servizi. (Nelle
    vecchie costruzioni elementi determinanti e si nota il disimpegno
    dei vani e del servizio e si trovano anche unità prive di
    riscaldamento}.
    A/4 – Abitazioni di tipo popolare – Superficie vano utile minimo
    mq 8 max mq 24
    Abitazioni dotate di servizi ma con vani aventi altezze
    non normali oppure non disimpegnati, con caratteristiche
    modeste oppure prive di impianti di riscaldamento. (Nelle vecCategorie
    Catastali - Metodologie - Abitazioni lusso.doc
    7/10
    chie abitazioni elemento determinante si nota la mancanza di
    corridoi di disimpegno).
    A/5 – Abitazioni di tipo ultrapopolare – Superficie vano utile
    minimo mq 8 max mq 24
    Abitazioni con servizi esterni (inesistenti nelle recenti
    costruzioni).
    A/6 – Abitazioni di tipo rurale – Superficie vano utile minimo
    mq 8 max mq 24
    Abitazioni già esistenti nelle vecchie abitazioni rurali
    con le stesse caratteristiche dei vecchi fabbricati rurali ma tenute
    in uso da famiglie con attività estranea alla lavorazione
    del podere.
    A/7 – Abitazioni in villini – Superficie vano utile minimo mq 9
    max mq 27
    Abitazioni unifamiliari, dotate di normali servizi, con
    discrete rifiniture e con giardino ad uso esclusivo.
    A/8 – Abitazioni in ville – Superficie vano utile minimo mq 10
    max mq 30
    Abitazioni unifamiliari di notevole consistenza e con
    notevole giardino o parco.
    A/10 – Uffici – Superficie vano utile minimo mq 10 max mq 30
     
    A Daniele 78 piace questo elemento.
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
  13. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Grazie. C'è una tabella in Microsoft excel, Microsoft word o Adobe acrobat? Grazie.
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Io sono pratico del copia-incolla, non mi chiedere virtuosismi che esulano la mia capacità. Sono un autodidatta con scarsa competenza di questi computer. Sono a mala pena capace di accenderli e spegnerli.
     

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