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  1. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    alla prossima assemblea con all'o.d.g. ad. l.r. 3/2011 approvazione delle valvole termoregolatrice del calore, ma sono veramente utili queste valvole, ed in quanto tempo si possono ricuperare con un eventuale risparmio energetico, ed è veramente obbligatorio grazie delle Vs. gradite risposte ciao
     
  2. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Ti rispondo per quel che riguarda il recupero fiscale, previsto in 10 anni. Si potrà beneficiare del 55% se la sostituzione delle valvole termostatiche è accoppiata con la sostituzione della caldaia con un modello a condensazione (o con pompe di calore a bassa entalpia) e se il pagamento via bonifico venga effettuato entro il 30 giugno 2013. In ogni caso, a far data dal 1° luglio 2013, si potrà beneficiare della detrazione del 36% (oramai resa permanente a seguito introduzione nel Tuir- Dpr 917/86 - dell’art. 16-bis) sempre spalmata in 10 anni.

    Nel frattempo, ho notato che hai cambiato l'avatar...
    molto più bello direi...:applauso:
     
  3. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    grazie per l'avatar, lA SPECCHIERA faceva un riflesso e non mi piaceva, e grazie per la risposta, ma non è completa, si risparmia qualcosa e serveno a qualcosa o solo a far spendere soldi, e visto il periodo?? ciao
     
  4. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    E' incompleta perché non sono proprio un tecnico del campo.
    Ad ogni modo, per quel che ne so io, queste valvole dovrebbero consentire di regolare o spegnere i caloriferi a seconda delle necessità e quindi ridurrebbero in questo modo i consumi energetici, alleggerendo la bolletta delle famiglie, limitando inoltre l'emissione di inquinanti nell'atmosfera. Associati poi ai dispositivi per la contabilizzazione del calore, nei condomini con impianti centralizzati, dovrebbero consentire anche di calcolare con precisione i consumi di ogni singola unità abitativa.
     
  5. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    per spegnere o abbassare il riscaldamento bastava chiudere i rubinetti, per il consumo potrebbe essere un vantaggio, ma molto oneroso mi sembra, e poi in tutte le regioni non viene applicato, qualcuno saprebbe indicativamente indicarmi i costi per ogni radiatore, anticipatamente ringrazio ciao
     
  6. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    E qui le dolenti note...
    Il costo di queste valvole può superare anche i 120€ per ogni radiatore, per cui si può arrivare ad una spesa complessiva di diverse centinaia di euro con riferimento ad 1 appartamento di media grandezza.
     
  7. Angelosky

    Angelosky Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ecco la mia esperienza personale.
    Abbiamo approvato l'istallazione delle valvole termoregolatrici con i contatori di calore. Esperienza estremamente positiva! Risparmio ottenuto attorno al 30%; questo dipende dallo spreco che c'era prima (finestre aperte, appartamenti surriscaldati, ecco la ragione dei contatori di calore: 30% ripartito come al solito, il rimanente a consumo). Per il costo dipende dalle valvole attualmente installate, può essere di una trentina di euro se compatibili, oppure di una settantina se necessita di sostituzione della vecchia valvola e magari anche del detentore. Da aggiungere la sostituzione della pompa (con una elettronica) o installazione di un by pass in c.le termica. Il tutto fiscalmente detraibile al 50% fino a giugno o poi vedremo cosa decideranno, male che vada 36%. Attualmente vi sono anche valvole termoregolatrici singolarmente programmabili, una bella innovazione e poco costosa. Una esperienza che sicuramente rifarei, ti raccomando anche i contatori, altrimenti il risparmio non riesce così bene. Anche i contatori costano, ma siamo sempre nell'ordine di qualche decina di euro. Ho ammortizzato il tutto ancora al primo anno, ed ora ho in più anche i rimborsi fiscali. E' solo la mia esperienza personale, non voglio dire di più. Buon lavoro :)
     
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  8. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Vivo ahimè in un condominio con impianto centralizzato e vorrei procedere all'installazione delle valvole termoregolatrici e dei relativi contabilizzatori: si tratta di un unico dispositivo da montare su ciascun radiatore?
    Qual è la procedura per comunicare all'amministrazione tale decisione e per ottenere la contabilizzazione corretta dei consumi?
    L'amministratore o i condomini possono opporsi?
    Occorre comunque continuare a partecipare alle spese comuni di manutenzione dell'impianto centrale?
    Grazie
     
  9. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Purtroppo il sistema delle valvole + contabilizzatori funziona solo se installato nell'intero condominio. Se vuoi montare le valvole termostatiche potrai regolare il calore in ogni ambiente ma il risparmio eventuale andrà a beneficio del condominio.
    Puoi richiedere all'amministratore di inserire la proposta di installazione delle valvole termostatiche e dei contabilizzatori di calore all'ordine del giorno della prossima assemblea. Anche se l'installazione sarà approvata resteranno divise per millesimi le spese di conduzione e manutenzione dell'impianto centralizzato oltre ad una quota per i consumi (25/30%) il che è logico in quanto indipendentemente dal consumo la caldaia deve essere mantenuta accesa e a temperatura. Si tratta quindi di un consumo a beneficio di tutti indipendentemente dai consumi singoli.
     
  10. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mi sembra una follia ma mi fido di quanto da lei scritto.
    Dico follia perchè è uno spreco enorme di energia oltre che di soldi mantenere un sistema centralizzato.
    Ma che tipo di maggioranza occorrerebbe eventualmente per approvare l'introduzione dei contabilizzatori?
    Ovviamente per me ha senso installarli solo se mi viene contabilizzato quanto effettivamente consumo, diversamente posso aprire le finestre e amen.
    Mi chiedo anche come sia possibile che nonostante la crescente attenzione al risparmio energetico non si possa imporre ai condomini di eliminare gli impianti centralizzati.
    Cosa dice la nuova riforma del condominio in merito?

    E se invece volessi fare un impianto autonomo, potrei staccarmi da sola?
    Posto che potrebbe non valere la pena...
     
  11. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    A quanto mi risulta ci si può staccare dall'impianto centralizzato con una certa semplicità solo nel caso ci siano anomalie di funzionamento che non consentano una normale erogazione del calore e si resta comunque obbligati a contribuire alle spese di manutenzione dell'impianto. C'è anche da considerare che i lavori per installare caldaie autonome possono essere molto costosi nel caso in cui si debbano collegare ad anello i termosifoni di un appartamento.
    Credo sia più conveniente puntare sui contabilizzatori di calore + valvole termostatiche e, se fosse necessario cambiare la caldaia, sostituirla con una caldaia ad alto rendimento di ultima generazione.

    Riporto quanto sentito dire: " un impianto centralizzato che riscalda, poniamo, 20 appartamenti, consuma meno che 20 caldaiette autonome". Dovrebbe comunque essere un tecnico a valutare ogni singolo impianto.
     
  12. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    facciamo un po' il punto:

    un sistema centralizzato efficiente è più economico di una quantità di impianti autonomi e questo è un dato
    un impianto centralizato tradizionale può essere reso efficiente sostituendo la caldaia ed ottimizzando l'impianto stesso, la cosa più facile è installare valvole termostatate sui temosifoni, queste valvole pemettono di controllare la temperatura in ogni singolo ambiente programmando appunto la valvola installata sul temosifone; la semplice valvola termostatata regola la temperatura ma va regolata bene altrimenti non serve
    passo ulteriore è la valvola termostatata con contabilizzazione del calore, questa di fatto permette di regolare la temperatura nel singolo ambiente ma contabilizzando il calore che viene emesso dall'apparecchio al quale è collegata, quindi il titolare dell'ambiente nel quale la valvola è installata pagherà il calore che ha utilizzato. Ne deriva che chunque, toccato sul proprio portafoglio, farà in modo di avere la temperatura giusta in ogni ambiente, ottimizzando così i costi del riscaldamento
    Ho visto immobili dove la proprietà ha installato le valvole termostatate, è stata data agli inquilini una regolazione corretta delle valvole ma questi, sostenendo di avere freddo, manovrano le valvole a piacimento e quindi il beneficio viene a ridursi, per poi lamentarsi delel spese esposte
     
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  13. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    E credi di risparmiare eliminare gli impeianti centralizzati???? non credo proprio, se usi il buon senso come se fosse un impianto autonomo, risparmieresti ultre il 40%, ma si preferisce aprire le finestre tanto?? pagano tutti ciao
     
  14. Angelosky

    Angelosky Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    In base alla nuova legge(riforma della 10/91) è sufficiente la maggioranza semplice dei presenti all'assemblea ed almeno la metà dei millesimi. Questo per favorire queste modifiche che riducono gli sprechi e migliorano anche l'equilibrio dell'impianto termico. C'è da aggiungere che l'impianto termico centralizzato, realizzato con questi criteri, risulta più conveniente rispetto a quello autonomo. Questo è quello che ho capito, ripeto, espongo solo la mia esperienza personale. Buon lavoro :)
    Ho visto ora l'intervento di Griz, condivido in pieno, saluti ed Auguroni a tutti.
     
  15. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    purtroppo queste novità ci vogliono decenni per entrare nel metodo d'uso, pretendono di avere gradi 18 da 17 e girano la manopola sul 18 e pretendono di vedere l'aumento e/o riduzione dei gradi di calore nel giro di qualche minuto, non sanno che ci vogliono ora per modificare in un ambiente di un grado, e continuano a manovrare, sulle manopole sballando tutto il meccanismo di funzionamento, o addirittura li rendono inutilizzabili, ciao auguri
     
  16. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    @adimecasa: perdonami io non sono per aprire le finestre, semplicemente spiegami come si fa ad usare il buon senso in un condominio di vecchi rinco....niti che costringono tutti a subire il caldo dalle 6 di mattina. Se avessi un impianto autonomo personalmente accenderei unicamente quando rientro la sera dal lavoro e quando sono fuori città e di giorno lo terrei spento.
    Vivendo a Roma non subisco tutto questo freddo, però devo soffocare a causa delle decisioni della maggioranza dei condomini che hanno freddo anche quando fa 15 gradi fuori. Capisci bene che è un grande stress?
    Peraltro avendo la fortuna di avere un appartamento grande a due piani, paghiamo più di tutti. Se avessimo quantomento le valvole contabilizzatrici spegneremmo il piano di sopra ed accenderemmo sotto solo la sera, come ho già detto.
    Lo svantaggio principale della caldaia centralizzata sta esattamente nel dover subire temperature ed orari di accensioni non congeniali alle esigenze dei singoli, di qui la mia domanda su quali alternative offre la legge per smettere di subire e sprecare tutti questi soldi.

    Vorrei appunto poterle installare queste benedette valvole, il cui limite è comunque poter intervenire sulla regolazione dei radiatori indivuali nell'ambito dell'orario di accensione della caldaia, è corretto? Ma già sarebbe un passo avanti per me, così non dovrei necessariamente pagare per un caldo di cui non sento l'esigenza.
     
  17. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    accenderesti quando rientri dal lavoro, ma loro sono in casa tutto il giorno e non possono stare al freddo perchè tu non sei in casa, e poi forse saranno vecchi o più opportino su con gli anni, ma l'epiteto e il titolo offensivo non lo dovevi scrivere, e forse neanche pensare, se avrai la fortuna di arrivare alla venere eta ciao e auguri
     
  18. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Nessuno ti vieta di avere l'impianto autonomo, è sufficiente che ti stacchi fisicamente dal centralizzato, dimostrando che non causerai sbilanci di riscaldamento o aggravio di spesa per gli altri condomini (esistono già delle Sentenze in merito) e sarà previsto dal nuovo ordinamento legislativo che entrerà in vigore al prossimo 18 giugno 2013, c'è un però da aggiungere, sarai tenuto a concorrere delle sole spese di manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma.
    In pratica non dovrai nulla per il consumo di combustibile, fermo restando che non ci sia un aumento per gli altri condomini.
    Per cui fatti due conticini e poi decidi. :)
     
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  19. giudittan

    giudittan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non volevo offendere nessuno dai. Semplicemente trovo ingiusta la chiusura mentale dei condomini di fronte alla possibilità d'installare le valvole, che ha comunque un costo contenuto e consentirebbe più autonomia a tutti, giovani e meno giovani.
     
  20. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se dare del rin*******ito non è un offesa, bene tutto acclarato ciao
     

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