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  1. pettro

    pettro Nuovo Iscritto

    Buonasera a tutti,
    Ho acquistato da poco un appartamento dal costruttore ed ho scoperto che dopo circa 2 mesi, il numero civico indicato in tutti i documenti in mio possesso (atto notarile, visura catastale, certificazione energetica) differisce rispetto a quello che è stato appena esposto all'ingresso dello stabile. E' necessario secondo voi procedere alla correzione oppure no? Se si, qualcuno conosce la procedura da seguire?
    Grazie per l'aiuto.
    Saluti.
    Roberto
     
  2. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La numerazione delle abitazioni, viene fatta dall'Ufficio Anagrafe del Comune. Detto questo, dovresti farti avere dal comune una dichiarazione nella quale , si attesta che il numero attuale è in sostituzione di quello vecchio, che risulta nei tuoi documenti. Questa dichiarazione, ti servirà per apportare le modifiche.
     
  3. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    Se la variazione risulta anche dai documenti degli altri condomini fate prima a sostituire il numero all'ingresso...
     
  4. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se il numero civico è stato dato dal Comune, non si può cambiarlo in modo arbitrario, dev'essere l'ufficio preposto a fare ciò. Anni orsono, il mio comune di residenza, ha rivisitato la numerazione della Piazza in cui avevo l'abitazione, a seguito di una nuova costruzione. Quando gli addeti sono venuti, volevano sostituire il numero civico della mia abitazione il n. 45, con il numero 49. Ho bloccato gli addetti, mi sono recato al comune, chiedendo la non sostituzione, poichè questo mi avrebbe portato non pochi problemi. Avrei dovuto provvedere a cambiare il numero civico su una miriade di documenti, con la relativa spesa. Morale della favola, è stata accolta la mia richiesta , aggiungendo su due abitazioni la barra con le lettere A e B, la mia numerazione non è cambiata.
     
  5. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    La rideterminazione dei numeri civici qualora è stata fatta non è elemento identificativo ai fini notarili e catastali, in questi è considerato elemento identificativo le numerazioni di foglio, particella e subalterno e descrizione dei confini. Quindi non occorre correggere alcunche in tali documenti, anche perche non modifica la consistenza catastale e fiscale.

    Per i documenti personali quali patente, carta identità, qualora è il comune a rideterminarli si fa carico anche della variazione dei documenti degli abitanti residenti in tale via.

    Rimane a carico dei residenti comunicare le variazioni ai vari enti di erogazione di luce, gas, telefono, e posta, cosa che mi pare sia gratuita ed anche mediante telefonate e/o collegamenti web
     
  6. pettro

    pettro Nuovo Iscritto

    Grazie a tutti per le spiegazioni ed i consigli.
     
  7. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Caro Salves è giusto quello che dici, io all'epoca ho chiesto al comune di non variarmi il numero civico che avevo da 40 anni, anche perchè di fianco al portone di casa , avevo un'attività economica, e cambiarmi il numero civico , mi avrebbe comportato enormi disguidi, poichè avrei dovuto comunacere e variere indirizzo di tutti i fornitori ( parecchi), e per me sarebbe stato anche un dipsendio di soldi e tempo.
     
  8. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Caro celefini non contestavo la soluzione fatta da te che per esigenze del singolo caso è anche giusta masolo come comportarsi e cosa prevede la normativa in tal senso.

    Ciao salves
     
  9. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Caro Salves purtroppo in Italia, chi emana normative, non si mette mai dall'altra parte. Sappiamo benissimo che molte disposizioni, dicono il tutto ed il contrario di tutto. Nella pubblica amministrazione, bisognerebbe avere più disponibilità nei confronti del cittadino, e non mettergli sempre il bastone tra le ruote.
     

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