1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. franz371

    franz371 Membro Ordinario

    Dunque il mio problema é il seguente, ricevetti anni fa per successione 2 immobili da mia madre, tutto accatastato e tutto ok ... Vennero eseguite le opportune volture e cosí via ...
    Ho pagato negli anni quanto era dovuto di ICI, IMU ...
    Premetto che uno dei due immobili é una vecchia cappelletta consacrata padronale b/7 di cui ho deciso di donare alla chiesa.
    Qui nasce il "problema": osservando i dati da visure tutto ok per quanto riguarda i "classici' dati catastali ma sono imprecise sia la via che la numerazione, il motivo é che evidentemente il comune negli anni ha variato sia il nome della strada ( da vicolo a corso) che la numerazione ( da 91 e 93 a 83 e 83bis).
    Mi hanno detto che dovrei eventualmente effettuare una variazione toponomastica (sia per il nome che per la numerazione), che non dovrebbe essere particolarmente complicata e non particolarmente onerosa ( a propo. Quanto potrebbe costarmi?)
    La mia domande sono:
    - é obbligatoria che venga fatta e che devo farla io, visto che alla fine essendo un qualcosa che negli anni ha fatto il comune stesso, che colpa ho io?
    -se eventualmente ne fossi costretto dovrei poi successivamente fare dichiarazione IMU sia del "bene donato" che dell'altro immobile rimastomi?
    Spero che qualcuno, ma ne sono sicuro, possa risolvermi l'arcano.
    Fra.
     
  2. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Io per un caso analogo (cambio del nome della via da parte del Comune) sono molto semplicemente andata all'Agenzia del Territorio (ex Catasto) dove ho consegnato due righe in cui chiedevo l'aggiornamento dei dati catastali alle variazioni di toponomastica operate dal Comune. Per estremo scrupolo mi ero fatta fotocopie del rogito di acquisto da cui si desumeva l'indirizzo originario e la fotocopia di una lettera del Comune in cui veniva comunicato il nuovo indirizzo.

    All'Agenzia mi hanno detto che comunque loro questi dati li posseggono tutti e che sono dettagli di nessuna importanza. Comunque hanno fatto, me presente, l'aggiornamento dei dati, il tutto assolutamente gratis
     
  3. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    come ti è stato scritto, è una cosa semplicissima
    comunque il dato non è particolarmente importante, se devi fare un atto, citi l'indirizzo corretto e quello agli atti
     
  4. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    L'aggiornamento della via e del numero civico, verrà fatto al momento che interessa, per qualsiasi variazione che andrai a fare non fasciarti la testa prima che faccia male, ciao
     
  5. franz371

    franz371 Membro Ordinario

    Senti diró a quelli che si stanno occupando della donazione del "problema" e se la vedono loro col notaio ... E vivo sereno :)
     
  6. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Vedo che siamo tutti d'accordo. Io mi ero decisa a chiedere le variazioni (due: uno per cambio nome via, l'altro per numero civico sbagliato) perchè ero stufata di dover spiegare tutte le volte gli antefatti. Col numero civico diverso, sembrava che affittassi un appartamento non mio, col cambio nome ho dovuto discutere per la certificazione energetica: voleva mettere il vecchio nome della via perchè al catasto figurava quello... Basta... Ora è tutto chiaro e non spiego più niente a nessuno.
     
  7. franz371

    franz371 Membro Ordinario

    Praticamente ti trovi nelle mie stesse condizioni; anch'io all'inizio mi sono un pó preoccupato, ma visto ció che mi dicono qui a stó punto me ne infischio: il notaio valuta lui ció che é piú opportuno scrivere, alla fine i miei immobili sono identificati in modo preciso dai dati catastali, che sulle visure siano ancora indicati nome e numeraziobe errata a stó punto me ne infischio :)
     
    A Elisabetta48 piace questo elemento.
  8. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    la variazione toponomastica è per il catasto una variazione gratuita ed ininfluente ai fini dei valori, la accettano tranquillamente, riguarda gli immobili edificati da parecchio tempo in quanto la toponomastica si è evoluta nel tempo e i dati non si adeguano da soli, anche se a volte capita che il catasto adegui
    è meglio farla in generale in quanto si allineano i dati ma chi asserisce che è importante è soggeto a una crisi isterica
    :D
     
  9. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Mi pare che proprio nessuno abbia detto che è importante...anzi... Saluti
     
  10. griz

    griz Membro Senior

    Professionista

    mi riferivo alle richieste che a volte avanzano studi notarili e soggetti simili in genere

    ultimamente sembra che tutto sia complicato, anche le cose semplici
     
  11. alemilitello

    alemilitello Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Carissimi, sono nuovo del forum, saluto tutti e ringrazio per le info che ho già avuto modo di leggere.

    Sono arrivato qui per un problema legato proprio alla questione della variazione toponomastica.

    In questi giorni mi sono giunte delle cartelle esattoriali per il pagamento dell'ICI negli anni dal 2009 al 2012. Sulla prima e unica abitazione di proprietà.

    Il comune non ha fatto la variazione toponomastica e la società di riscossione tributi per conto del comune, rilevando una differenza tra l'indirizzo di residenza e quello catastale, sostiene che l'immobile di proprietà non è la residenza principale e, quindi, ha emesso un atto di violazione sul pagamento ICI.

    Mi sembra tutto un po' folle ma le cartelle sono vere e ho tempo 60 giorni per il ricorso (che costerebbe di più dell'importo dovuto di 1600€).

    Avete consigli?
    Nel frattempo ho raccolto tutto: dichiarazione ICI, visura catastale, cambio di residenza da mandare come richiesta di annullamento in autotutela.

    Alessandro
     
  12. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    scusa ma la prima comunicazione dovrebbe essere un atto bonario, non credo si debba parlere di ricorso addirittura costoso
    di solito i comuni appaltano questi servizi e le società predispongono presso il comune uno sportello al quale ci si può rivolgere
    l'indirizzo riportato sulla visur acatastale non può essere preso come riferimento, comunque la variazione toponomastica si può fare incaricando un professionista che presenta una pratica DOCFA, è anche gratuita (non da parte del professionista) credo però che sia fattibile anche tramite un'istanza presentata da te presso l'agenzia del territorio
     
  13. alemilitello

    alemilitello Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    La prima comunicazione c'era stata a fine luglio e, dopo contatto telefonico, avevamo inviato a questa società tutte le informazioni sulla questione. Avevamo mandato anche una pec al comune chiedendo di risolvere il problema. Aspettavo la risposta... e sono arrivate le cartelle.

    Grazie per la celere risposta.
     
  14. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    vai dal tuo sindaco e ribalta la scrivania
     
    A alemilitello piace questo elemento.
  15. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Ma sei andato all'Agenzia del Territorio (ex Catasto, ora unificata con l'Agenzia delle Entrate) a farti fare la variazione di toponomastica? A me avevano fatto la variazione subito. Dopo, coi dati catastali aggiornati, diventa più semplice uscire dall'impiccio

    Se sei registrato presso l'Agenzia delle Entrate lo puoi fare anche online, ma credo ci voglia più tempo perchè online avanzi la richiesta, dopo si devono aspettare notizie.

    Perchè dici che il ricorso costa di più che pagare? Una volta ho fatto un ricorso alla Commissione tributaria scrivendomelo da me e ho pagato solo i bolli sulla domanda. Ero andata alla sede della Commissione tributaria e mi avevano dato qualche dritta su come scrivere il ricorso: carta uso bollo o (visto che ora si scrive tutto al computer) comunque un A4 col testo che rispetti la larghezza e il numero delle righe di un foglio "uso bollo"
     
  16. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    essendo a fine novembre 2013, la prescrizione fin dove arriva per l'ICI ho ricevuto un avviso con sanzione more e interesse che supera il 400% la differenza versata,
    €. 8,84 dell'anno 2008 per un totale da versare €. 25,00

    fino a quando siamo in prescizione ICI, per una richiesta di una piccola differenza di versamento anno 2008 €. 8,84 sanzione, mora, interessi, in totale €. 25,00 la richiesta
     
    Ultima modifica di un moderatore: 23 Novembre 2013

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina