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  1. isilive

    isilive Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Salve a tutti, porgo in primis questa domanda e poi vado nello specifico. E possibile vendere una casa gravata da mutuo ipotacario?( Premetto che il compratore sa del mutuo e dell'ipoteca) La mia banca non concede il subentro nel mutuo a cittadini U.S.A. non residenti in Italia e anche se fosse, sarei sempre responsabile in prima persona. Ora mi chiedevo se si può fare un atto notarile di vendita ove il compratore si impegna a pagare il mutuo(che è inferiore di un terzo del valore della casa) . Per legge posso vendergli la mia casa prendendo una parte in "contanti" e lui si paga il mutuo? Oppure qualcuno esperto sa dirmi e consigliarmi su cosa fare? Spero di ricevere risposte a questo mio quesito e vi ringrazio anticipatamente.
     
  2. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Assodato che lei non possa ricorrere all'ipotesi di cui all'art. 1273 Cc accollo del mutuo "Se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell'altro, il creditore può aderire alla convenzione rendendo irrevocabile la stipulazione a suo favore. L'adesione del creditore importa liberazione del debitore originario solo se ciò costituisce condizione espressa della stipulazione o se il creditore dichiara espressamente di liberarlo. Se non vi è liberazione del debitore, questi rimane obbligato in solido col terzo",
    non le rimane che rivolgersi ad un notaio per una contestuale operazione di compravendita/estinzione del mutuo:
    - venditore, acquirente, Banca erogatrice del mutuo presenti
    - si stipula la compravendita.
    - l’acquirente "gira" alla Banca un assegno del venditore (con l’importo = al mutuo residuo)
    - la Banca dà l'assenso per la cancellazione dell’ipoteca.

    Con tutto ciò il notaio riporterà negli atti come, pur sussistendo ipoteca sul bene oggetto del contratto, contestualmente alla compravendita sia intervenuta anche l’estinzione del debito residuo, come acconsentito dalla Banca che rilascia quietanza.
    Quindi anche in tal caso la collaborazione della Banca sarà necessaria, cosa tuttavia certa visto che la Banca vedrà restituirsi anzitempo il capitale dato a prestito.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  3. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Più semplicemente ti impegni a venderla libera da ipoteca, incassando un acconto che destini alzando debito, e per la data dell'atto definitivo, avrai l'immobile libero da ipoteca.
     
  4. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Forse ho inteso male:
    L' acquirente verserebbe acconto e con questo il venditore estinguerebbe il mutuo?
    Fosse cosi', dubito sulla collaborazione dell'acquirente.
     
  5. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Gli acconti si aggirano sul 10/20%. Se uno fa un bel preliminare con il Notaio e le parti coinvolte, magari anche la Banca, si verserebbe il 30% utile all'estinzione, ma sarebbero tutte le parti tutelate con le scritture opportune.

    Se la strada dell'acconto non fosse perseguibile, si fa tutto con l'atto definitivo, quota saldo verrà versato all'istituto che ha l'ipoteca e la differenza al venditore, il Notaio garantirà la cancellazione dell'ipoteca nei seguenti 30 gg.
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    sembra che l'interesse dell'acquirente sia legato alla possibilità di subentrare nel mutuo.
     
  7. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    normalmente la bancadetentrice dell'ipoteca interviene alla compravendita, incassa quanto le è dovuto e libera l'immobile, la cosa avviene contestualmente e il notaio si fa garante del tutto
     
    A Adriano Giacomelli piace questo elemento.
  8. isilive

    isilive Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
     
  9. isilive

    isilive Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
     
  10. isilive

    isilive Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie per la risposta, NO vorrebbe che io rimanessi intestatario del mutuo e mi darebbe la differenza in "contanti". MI sono spiegato meglio in altra risposta che potrai leggere su mio post
     
  11. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Ti cacci in un vicolo cieco e pericoloso. Bisognerebbe che tu restassi proprietaria sino all'estinzione del mutuo. Se viceversa vendi e tieni il mutuo a tuo nome, non hai garanzie in mano ma poi l'acquirente troverà tutti i difetti del mondo o le difficoltà possibili per non pagare e tu non hai nulla su cui rivalerti.
    Fagli avere un prestito in banca a suo nome e lui rientrerà con calma.
     
  12. isilive

    isilive Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Be certo, ma nell'atto ci si scrive che se non paga anche solo una rata ,decade la vendita. Comunque è un casino...Grazie ancora
     
  13. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Non esistono atti così, solo un atto condizionato ma.....CASINI!
     
  14. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    optate per l'affitto a riscatto coi patti che ritenete, credo che in questo modo una strada si possa trovare
     
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