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  1. MrHard

    MrHard Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Vi spiego questa situazione. Due fidanzati comprano casa per un complessivo di € 240.000, con un mutuo di € 140.000 intestatari i due fidanzati e garante il padre di lei. Dopo pochi mesi il fidanzamento si rompe. La casa ed il mutuo rimangono così come nati per 4 anni. Adesso Lei manifesta la volontà di vendere, tenendo presente quanto qui di seguito descritto. Il mutuo pur essendo intestato ai due è stato sempre e solo pagato da Lei, la parte cash è stata pagata dal padre di "lei" quindi in realtà Lui non ha nulla a pretendere ed a parole pare che sia così. Come comportarsi in sede di presa incarico? Problemi al rogito?
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Questione apparentemente delicata.
    La casa è cointestata ma con mutuo pendente e:
    -il padre di lei ha saldato le quote non finanziate (e qui vi sarebbe donazione)
    -"lei" ha pagato le rate fino ad oggi
    -"lui" non ha partecipato in alcun modo???
    In un rapporto di convivenza non vi sono solo le rate del finanziamento ma probabilmente anche altri costi da appurare chi vi abbia provveduto.

    Sarebbe discutibile affermare che solo "lei" ha pagato per la casa...quando magari lui ha provveduto a tutto il resto.

    Essendo comproprietari ...ma non legati da vincolo contrattuale (matrimonio) andranno fatti tutti i conteggi di chi ha portato cosa.
    Dalla vendita dell'immobile (conteggiate anche le tasse e le spese accessorie) si salderanno le spettanze del finanziamento e detrarranno tali "anticipazioni".
    Se rimane un saldo attivo si divide pro-quota (suppngo al 50%)....se saldo passivo ciascuno dovrà scucire con medesimo riparto.

    Ps.
    Occhio alla vendita di immobile su cui si è usufruito dei vantaggi per acquisto "prima casa" prima di 5 anni...le "sorprese" fiscali non mancheranno.
     
  3. MrHard

    MrHard Membro Junior

    Proprietario di Casa
    La casa subito dopo l'acquisto non è mai stato oggetto di coabitazione, ma è stata posta in affitto. A fine aprile risulterà libera in quanto l'inquilino lascerà la casa. Per il problema fiscale, mi correggo ed esattamente ad Aprile saranno trascorsi 5 anni e 4 mesi dall'acquisto. Praticamente "lui" è stato determinante solo per l'ottenimento del mutuo, perchè all'epoca "lei" aveva un contratto p.time.
     
  4. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non dubito sia come riporti...ma resta il fatto che che la casa risulta in comproprietà (e di solito si specifica in rogito le quote...altrimenti si desume al 50%).

    Diventa quindi fondamentale che il "lui" sia persona "rispettosa ed equa" ...e non trattenga/pretenda quota dell'incasso.
     
  5. MrHard

    MrHard Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Assolutamente d'accordo ed ovvio che sia così. Mi chiedevo solo se c'erano degli accorgimenti da poter utilizzare in sede di rogito.
     

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