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fasa78

Membro Attivo
Impresa
#1
Ciao a tutti, tralasciando le agenzie, in questo caso mi trovo di fronte alla vendita di un'immobile tra privato e privato.

Nella paura di rimanere "fregato e/o truffato" .... volevo capire in quali errori NON incorrere.

In pratica ho avuto la geniale idea di provare a chiedere ad un negoziante se fosse interessato alla vendita di un'appartamento di abbondante metratura visto che è a pochi passi dall'abitazione.

Ora, in caso dovesse confermare la cosa.... e non avendo intermediari come agenzie o cose simili, come dovrei comportarmi ?

Immagino che basti andare da un notaio.... ma in questo caso di SUA fiducia, visto che tutte le spese le dovrà sostenere lui.

Cosa devo stare attento nel momento e nell'atto della vendita dell'appartamento ?
Grazie per il chiarimento.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#2
Non si capisce se tu sei acquirente o venditore ma visto che solitamente le "spese" e la scelta a del notaio competono alla parte acquirente ...tu come venditore hai un' unica accortezza: incassare il controvalore prima di firmare.
 

fasa78

Membro Attivo
Impresa
#4
Ciao Dimaraz sono io che sto vendendo ad un privato....

la mia preoccupazione ad esempio è che il "notaio" potrebbe essere amico dell'acquirente, e magari ci sia un trucco per fare in modo di diventare proprietario della casa senza magari pagarti nulla.... o meno di quanto richiesto, questo intendo.


Altra cosa che mi stai dicendo, incassare prima di firmare. Di solito se si fa un preliminare FIRMATO, dopo forse ti pagano, giusto ?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#5
Puoi chiedere che, prima di sottoscrivere l'atto, te ne sia data una copia per farla visionare ad un tuo consulente, ovvero potresti presentarti davanti al notaio con la sua assistenza. Comunque, prima di firmare il rogito, devi avere la certezza che i soldi siano a tua disposizione, generalmente garantiti da un assegno circolare.
Se anche ti proponesse un preliminare, è opportuno farlo esaminare ad un esperto, tecnico e legale, ciascuno per le sue competenze. Il primo è necessario che verifichi la regolarità dell'immobile cedendo, sia dal punto di vista urbanistico, che catastale.
 

fasa78

Membro Attivo
Impresa
#6
Gianco, in pratica vado dal notaio "suo" con l'assistenza del mio notaio , questo intendi ?

Per conseguenza se ci fosse un preliminare posso farlo controllare da un mio notaio ?

Questo lo chiedo perchè sono ignorante in materia. Non so poi se è la norma farsi assistere da un notaio da parte mia che sono venditore....
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#7
Un Notaio è un "pubblico ufficiale" che deve "assistere" entrambe le parti...se tu vendi devi incassare i soldi prima di firmare il rogito.
Se l'acquirente non è stupido l'eventuale preliminare lo farà pubblicare/registrare... ma non è imperativo che vi sia prevista una caparra.
Per questo ti dicevo che se no sei "esperto" non è tutta questa "furbata" saltare la figura di un mediatore o di un tecnico.
Che poi tu lo debba pagare è ovvio.
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#8
Questo lo chiedo perchè sono ignorante in materia.
Data la totale ignoranza della materia, il mio suggerimento spassionato è di farti assistere dal principio da un agente immobiliare, o da un avvocato o notaio.
A parte che mi pare di aver capito che siete ancora in una fase molto embrionale della vendita ( hai solo proposto l'immobile ad un potenziale interessato), i rischi del fai da te sono molteplici, se non sei pratico.
Prima di impegnarti a firmare qualsiasi cosa devi essere certo che il tuo immobile sia a posto dal punto di vista urbanistico e catastale. Se non lo è devi provvedere.
Poi devi predisporre e sottoscrivere un preliminare ( se così vi accordate), registrarlo, fare l'ape, se sei in condominio avere la quietanza per le spese condominiali, e altre piccolezze in prossimità del rogito.

Meglio pagare qualcuno che ti assista, che rischiare di fare un "patatrac".
 

fasa78

Membro Attivo
Impresa
#9
Premetto che il mio appartamento è certamente apposto dal punto di vista urbanistico e catastale, pagamenti in regola ecc. Ape realizzato nel 2016, probabilmente basta aggiornarlo.
 

fasa78

Membro Attivo
Impresa
#11
L'appartamento è del 1970 , in un contesto di alta classe ai piedi del centro storico. Se non fosse apposto dal punto di vista urbanistico/ catastale emergerebbe penso immediatamente... almeno che non ci vogliono altri documenti.
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#12
L'appartamento è del 1970 , in un contesto di alta classe ai piedi del centro storico.
Questo non è indicativo.
Se non fosse apposto dal punto di vista urbanistico/ catastale emergerebbe penso immediatamente
Se E' a posto o meno lo vedi solo dalle licenze/permessi/sanatorie presentate in Comune ; l'immobile deve essere conforme a quanto licenziato.
Le supposizioni non bastano; rischi di impegnarti firmando un contratto preliminare, e poi di dover restituire il doppio della caparra se non sarà tutto in regola.
Il gioco vale la candela ?
Io credo di no, e che convenga pagare un tecnico per i controlli.
Se hai già i documenti in mano meglio, altrimenti dovrai andare in Comune e fare un accesso agli atti per averli.
 

Excalibur

Membro Attivo
Proprietario Casa
#13
Piccolo esperienza personale: la casa dei miei nonni è stata venduta da noi eredi, senza mediazioni di agenzia. Ci siamo fatti assistere per la parte relativa alla conformità urbanista da un tecnico proprio perché la casa era vecchia (se preferisci, antica) e nessuno di noi sapeva se era conforme al progetto depositato. Per comodità ci siamo affidati a un architetto che vive in loco. Tu puoi chiedere aiuto a un geometra o a un architetto - come più ti aggrada. Per quanto riguarda il resto: il notaio è un pubblico ufficiale e garantisce le parti tutte. Se non capisci il legalese, è meglio che il preliminare o il rogito lo fai leggere prima da un legale di tua fiducia. Al rogito la parte acquirente - salvo diversi accordi tra le parti - deve presentarsi con assegni circolari. Se ho detto qualche sciocchezza e/o inesattezza prego di scusarmi.
 

fasa78

Membro Attivo
Impresa
#14
Questo non è indicativo.

Se E' a posto o meno lo vedi solo dalle licenze/permessi/sanatorie presentate in Comune ; l'immobile deve essere conforme a quanto licenziato.
Le supposizioni non bastano; rischi di impegnarti firmando un contratto preliminare, e poi di dover restituire il doppio della caparra se non sarà tutto in regola.
Il gioco vale la candela ?
Io credo di no, e che convenga pagare un tecnico per i controlli.
Se hai già i documenti in mano meglio, altrimenti dovrai andare in Comune e fare un accesso agli atti per averli.
Franci dovrei avere già in possesso quasi tutto :
-Planimetrie,
-Ape 2016.... semmai da aggiornare per il 2019,
- Abitabilità
- posso dichiarare che l'impianto elettrico non è a norma?
... altro?
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#16
posso dichiarare che l'impianto elettrico non è a norma?
... altro?
Non è necessario dichiarare nulla, e nemmeno è necessario che sia norma
( altrimenti non si venderebbero gli immobili da ristrutturare); l'importante è che l'acquirente sia ben informato della reale situazione dell'impianto.
Ti serve la licenza edilizia ( più eventuali sanatorie o licenze/provvedimenti autorizzativi successivi), e qualcuno che sappia verificare se il tutto corrisponde allo stato reale.
Se si scopre dopo il rogito che c'è qualche abuso, l'atto può essere annullato.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#17
Premetto che il mio appartamento è certamente apposto dal punto di vista urbanistico e catastale, pagamenti in regola ecc. Ape realizzato nel 2016, probabilmente basta aggiornarlo.
La verifica della regolarità la può fare solo un tecnico dopo avere esaminato la documentazione urbanistica, dopo aver fatto un accesso agli atti depositati negli appositi uffici, tecnico comunale, tutela del paesaggio e catastale.
 

fasa78

Membro Attivo
Impresa
#18
Non è necessario dichiarare nulla, e nemmeno è necessario che sia norma
( altrimenti non si venderebbero gli immobili da ristrutturare); l'importante è che l'acquirente sia ben informato della reale situazione dell'impianto.
Ti serve la licenza edilizia ( più eventuali sanatorie o licenze/provvedimenti autorizzativi successivi), e qualcuno che sappia verificare se il tutto corrisponde allo stato reale.
Se si scopre dopo il rogito che c'è qualche abuso, l'atto può essere annullato.


Allora mi spiego meglio. L'appartamento fu venduto ai miei genitori da parte dell' INA (Istituto Nazionale delle Assicurazioni ), negli anni 90 (infatti mi ritrovo tutti i documenti dell'epoca fatti dal notaio), oggi sono io che voglio rivederlo al privato.
Se è già stato venduto all'epoca posso solo che auspicare, visto che non ho cambiato assolutamente nulla, che la documentazione è sempre quella.... giusto ?
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
#19
Se è già stato venduto all'epoca posso solo che auspicare, visto che non ho cambiato assolutamente nulla, che la documentazione è sempre quella.... giusto ?
Non proprio.
Sono cambiate le norme, e ci potrebbe essere qualche qualche piccolo (o grande) abuso, a te non noto, a cui all’epoca nessuno ha dato importanza.
Ora si sta più attenti.
E’ possibile che tutto sia in regola, ma è meglio verificare.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#20
A titolo di esempio potrebbero essere state modificate le tramezze , le aperture rispetto ai progetti iniziali, senza aver comunicato le varianti. 20 anni fa nessuno ci faceva caso. Adesso rendono invalido l'atto. Magari il catasto è aggiornato, ma difforme dal progetto depositato in comune.
 

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Brigantes83 ha scritto sul profilo di Gianco.
Salve Gianco, sono nuovo del forum, desideravo esporle una questione, io ho ricevuto un testamento universale olografo da un'amica, quest'ultima era vedova e non aveva figli, ma esiste una cugina (figlia della sorella di sua madre) e una nipote (figlia del fratello del marito defunto)
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Salve a tutti vorrei sapere come faccio a regolarizzare la mia cantina alta 2,78 e lunga mt 8 e larga mt 6 seminterrata la quale è stata accatastata risulta sulle planimetrie insieme alla casa.La casa era abusiva ed è stata condonata ma la cantina non risulta il condono non capisco il perché dato che risulta sulle planimetrie.Ora dovrei vendere il tutto ma non vorrei avere problemi in futuro o davanti al notaio.
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