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  1. Alexandersuani

    Alexandersuani Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buonasera, vi esplico la situazione sperando di riuscire a farvi comprendere i miei timori.

    Nel 2003, con il decesso di mia mamma, io, mia sorella (ancora minorenni) e mio padre abbiamo ereditato 1/9 di un immobile (appartamento anni '70 di 90mq del valore "ipotetico" di 90000 euro).
    In tale immobile ha vissuto mia nonna materna, proprietaria dei 2/3 dell'immobile fino a 5-6 anni fa, prima di spostarsi in casa di riposo, mantenendo comunque la residenza nell'immobile.
    L'anno scorso muore la nonna (materna), che non avendo fatto testamento, porta all'eredità a terzi tra i due fratelli di mia mamma, e me con mia sorella per successione da mia mamma (2/9 per essere precisi in quanto 1/3 terzo era già stato diviso con la morte di mio nonno da testamento tra i fratelli). Fatte le visure cat. e ipocat. si evincono diverse ipoteche su parte dell'immobile, di uno dei miei zii, di cui una di equitalia e le restanti (4) di privati. Io e mia sorella quindi, per nostro benessere e nessuna particolare necessita economica, a quel punto rinunciamo ai nostri 2/9.
    Ad oggi, quindi, la proprietà dell'immobile è così suddivisa: 4/9 Zio1 (con ipoteche) 4/9 Zio2 4/27 Mio padre 1/27 mia sorella 1/27 io.
    Ora, partendo dal presupposto che per intercorsi, purtroppo, non ci può essere totale fiducia nei confronti degli zii, la loro proposta, che dicono essere stata accettata da Equitalia, è di effettuare direttamente in rogito il saldo dell'ipoteca. Inoltre mi parlano spesso delle spese di sostentamento dell'immobile e di mia nonna, vorrei far notare che mia nonna, al momento del passaggio in casa di riposo, era in possesso di discreta liquidità (credo intorno ai 40000 euro) che andò in gestione degli zii e che la casa posso affermare con sicurezza sia stata affittata (probabilmente in nero) nel periodo in cui mia nonna è risieduta in casa di riposo.
    I miei quesiti sono i seguenti:
    - Possono i miei zii rifarsi a noi (mio padre, io e mia sorella) per le spese di sostentamento della nonna materna e dell'immobile in questione (da notare che mia sorella ha raggiunto la maggiore età nel 2005 e io nel 2009)?
    - Verrebbero considerati, in tal senso, i 2/9 a cui abbiamo rinunciato con la morte di mia nonna?
    - Potrebbe esserci utile, in fase di compravendita, rinunziare ai profitti derivanti dal nono a noi cointestato?
    - Supponendo che venga saldata l'ipoteca di Equitalia al rogito, le ipoteche degli altri creditori (non sono istituti di credito/banche) potrebbero creare problematiche nella compravendita?
    - Nell'ipotesi di un atto preliminare di vendita, nel quale quindi i comproprietari si prenderebbero la responsabilità di vendere, qualora non fosse possibile vendere in funzione dell'ipoteca giudiziale, diventeremmo corresponsabili anche noi proprietari di porzioni prive di ipoteche?
    - Come consigliate di muoversi?
    - Potrebbe essere consigliabile, per uscirne, cedere allo "Zio2" il nostro nono a costo zero, sempre che accetti?
    Vi ringrazio tantissimo per l'attenzione.
    Buona continuazione
     

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