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sampeimihira

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Salve a tutti, ho un immobile intestato a me che sono figlia, con un mutuo da pagare di circa 80.000€. Valore della casa circa 250.000€.
Vorrei vendere la casa a mio padre per far si di estinguere il debito e poter comprare una nuova casa, così che quando sarà fra 100 anni spero, avrò due case invece di una.
Lui vuole prendere la mia perchè gli piace. Posso vendere la mia casa a lui ad un prezzo inferiore tipo 150.000€, lui si fa un mutuo agevolato, così invece di pagare affitto ha una sua casa, io con quello mi estinguo il mutuo e col rimanente mi pago l'anticipo per un'altra casa?

Ovviamente avendo un fratello, devo farmi mettere come usufruttuario così in caso di perdita rientro solo io e nn mio fratello, giusto?


Grazie
 

sampeimihira

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Le banche non concedono mutui tra parenti soprattutto con le tue motivazioni
beh le mie motivazioni non gliele vado a dire, le sapete voi.... normale atto di vendita. lui non ha case e percepisce oltre 1500€ reddito mensile indet. non li danno proprio anche se banche differenti?
 

Pipp0

Nuovo Iscritto
Professionista
Della frase, le banche non concedono MAI mutui per acquisti tra figli e genitori, c'è qualche parola che non hai capito bene? Magari la spieghiamo meglio
 

sampeimihira

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
La compravendita di immobili tra parenti è un’operazione finanziaria particolare, che prevede la cessione della proprietà di un’abitazione tra familiari. Esistono diverse modalità con cui un parente può subentrare a un altro, tra cui:

- donazione

- locazione

- cessione in comodato d’uso

- vendita dell’immobile

Per comprare una casa da un genitore, da uno zio oppure da un fratello o una sorella si può richiedere un mutuo per l’acquisto tra parenti. In questo modo è possibile evitare contratti di locazione, donazioni o comodati d’uso, ma purtroppo non sempre le banche accordano di buon grado questo tipo di finanziamenti. In molti casi gli istituti di credito hanno il timore che si possa trattare di un’operazione fittizia, portata avanti solo ed esclusivamente per ottenere liquidità. Oppure possono avvertire il rischio che l’intento non sia del tutto legittimo, perché per esempio si vuole sottrarre l’immobile al pagamento delle tasse dovute tramite la donazione. Ecco perché per ottenere un mutuo per l’acquisto di un’abitazione tra parenti è necessario essere in regola con i requisiti richiesti, che non sono molto diversi da quelli pretesi per qualsiasi altro tipo di compravendita immobiliare.

Le condizioni per accendere un mutuo tra parenti

Il mutuo per la compravendita di un immobile tra parenti, per essere accordato, ha bisogno che vengano rispettate alcune condizioni imprescindibili. Innanzitutto chi acquista deve poter fornire un reddito certificato, una garanzia reddituale che permetta di pagare agevolmente le rate del finanziamento. Per farlo è necessario essere in possesso di:

- busta paga a tempo indeterminato

- dichiarazione dei redditi

- pensione

Inoltre l’importo dell’entrata periodica deve essere in grado di soddisfare agevolmente il pagamento delle rate del mutuo. In linea di massima l’importo della rata non deve superare il 20-30% del reddito netto mensile. Un altro punto fondamentale è il prezzo di acquisto e di cessione dell’immobile. Il valore della compravendita deve risultare in linea con i prezzi di mercato, quindi bisogna evitare la vendita di abitazioni a prezzi irrisori, perché molto probabilmente in questo caso la concessione di un mutuo verrebbe subito scartata da qualsiasi istituto di credito. Se in possesso dei requisiti reddituali, e con un prezzo della casa equo, le banche possono erogare un mutuo per la compravendita di un immobile tra parenti fino al 70% del prezzo concordato.
Della frase, le banche non concedono MAI mutui per acquisti tra figli e genitori, c'è qualche parola che non hai capito bene? Magari la spieghiamo meglio
 

Pipp0

Nuovo Iscritto
Professionista
Si vede che non sei mai passato in una banca a chiedere, lunedì perdi 10 minuti e vai di persona così esci dal mondo dei forum ed entri nel mondo reale
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Ovviamente avendo un fratello, devo farmi mettere come usufruttuario così in caso di perdita rientro solo io e nn mio fratello, giusto?
Cosa vuol dire: "devo farmi mettere come usufruttuario"? Nessuno ti può mettere ma ti deve cedere l'usufrutto con atto pubblico.
L'usufrutto è legato all'usufruttuario e cessa con la sua esistenza in vita.
"... in caso di perdita rientro solo io e non mio fratello,". Questa frase è molto poco chiara: di quale perdita parli per rientrare solo tu e non tuo fratello?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
La compravendita di immobili tra parenti è un’operazione finanziaria particolare, che prevede la cessione della proprietà di un’abitazione tra familiari. Esistono diverse modalità con cui un parente può subentrare a un altro, tra cui:
- donazione
- locazione
- cessione in comodato d’uso
- vendita dell’immobile
Per cedere la proprietà devi necessariamente stipulare un atto pubblico: donazione o vendita. Negli altri due casi si tratta di contratto d'affitto, non di cessione di proprietà.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Ovviamente avendo un fratello, devo farmi mettere come usufruttuario così in caso di perdita rientro solo io e nn mio fratello, giusto?
Se resti usufruttuaria della casa, e hai 58 anni come da avatar, il valore della nuda proprietà che venderesti a tuo padre è di 100.000 euro.
Quindi non ha senso vendergli la nuda proprietà a 150.000, che non è un prezzo di favore, e la banca non finanzierebbe mai.
Tuo fratello, comunque , erediterebbe parte della nuda proprietà.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
beh soliti discorsi all'italiana.. criticare sempre e non aiutare altri a trovare soluzioni.
Buona serata
Certi "toni" ti saranni sembrati "duri"... ma chiariscono l'inconsistenza delle tue aspettative.

Tuo padre può lecitamente acquistare il tuo immobile e chiedere un mutuo...ma hai fatto i conti senza "l'oste" e pecchi di presunzione.
I vari punti "sbagliati"
1-Se vendi la "nuda proprietà" alla dipartita di tuo padre anche tuo fratello erediterà quota.
Se vendi il solo "usufrutto" tuo padre non avrà un finanziamento agevolato prima casa.
2-Se tu hai 58 anni ... tuo padre ne avrà almeno 76 e nessuna banca finanzia un tale soggetto.
3-Ammesso e non concesso trovi un finanziamento gli servirà la firma di altri coobbligati perché un mutuo da 100mila euro in 20 anni determina una rata superiore ad 1/3 del suo reddito.
4-Figurare un prezzo (sull'intero immobile) di 150mila su un valore di 250mila potrebbe "scatenare" l'Agenzia delle Entrate.
 

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buonasera..allo stato attuale abito con mia madre ..sono disoccuppata.
Quando mia madre sarà defunta questa casa dovrò dividerla con mio fratello.
Mio fratello percepisce una pensione di invalidità e ha un amministratore di sostegno.
Nel corso di questi anni mia madre ha accumulato debiti e quindi in caso di successione si ripercuoterà sugli eredi.
io posso decidere di pensarci se accettare l'eredità?quanto tempo?
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