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  1. giovanna1948

    giovanna1948 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Il 18 Ago. si è tenuta assemblea, il Presidente, la Segretaria e una scrutatrice hanno preso appunti e quindi , laboriosamente, hanno redatto il verbale, guarda caso diffuso il 17 Settembre ai Condòmini presenti all' assemblea e agli assenti.
    A differenza di altre assemblee, l' Amministratore ha omesso di indicare esplicitamente, per gli assenti ma deleganti, i nomi dei delegati. Ritengo sia stato un espediente per non mettere in evidenza le lobby di condòmini interessati o meno a talune discussioni.
    Credo non ci siano mezzi legali per invalidare l' assemblea o verbalizzazione, ma sono molto contrariata per il comportamento non trasparente e leale dell' Amministratore, che asseconda mene di bassa lega e tresche di pianerottolo.
    Ho saputo in modo informale che a fine Agosto l' Amministratore ha ricevuto comunicazione di avvio di procedimento giudiiario civile - contro il Condominio- per impianto acqua ( erogazione da sospendere in inverno) . Non sarebbe stato opportuno che l' Amministratore desse notizia dell' imminente esperimento di conciliazione ai Condomini, aggiungendo una semplice nota allegata al verbale??
    Posso comunque chiedere formalmente all' Amministratore la lista dei deleganti e delegati ??
     
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  2. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Credo proprio sia un tuo diritto, anzi non è neanche corretto non metterlo a verbale chi sono i deleganti e chi i delegati.

    Anche perché esistono regolamenti di condominio dove:

    a) L'amministratore non può rappresentare alcun condomino;
    b) L'amministratore non può prendere parte alle votazioni se è interessato all'esito delle votazioni in quanto condomino;
    c) L'amministratore non può rappresentare più di 3 condomini;
    d) Una persona non può rappresentare più di 3 condomini;
    e) Un condomino non può rappresentare più di 3 condomini.

    Non mi stupirei se fosse stata violata qualcuna delle condizioni sopra indicate, il che invaliderebbe l'assemblea (che sarebbe ANNULLABILE, ma non NULLA: la differenza tra ANNULLABILE e NULLA è che per annullarla ci vuole un legale).
     
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  3. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' ovvio che è necessario avere una copia del regolamento di condominio e degli eventuali "patti", nonché delle eventuali modifiche al regolamento di condominio ed approvate successivamente alla 1^ edizione del regolamento stesso.
     
  4. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sulle deleghe, mi permetto di sottolineare che la discrezionalità dei condominii è TOTALE, ovvero sia ogni condominio è un caso a sé su quante deleghe si possono concentrare nelle mani di una sola persona, sul fatto che l'amministratore possa o meno rappresentare un condomino, sul fatto che i condomini possano o meno essere rappresentati da una persona estranea al condominio, e così via.

    Faccio un esempio estremo: nel condominio di mia nonna, vige un regolamento del 1970 dove non è menzionato il numero massimo di deleghe a persona, e non è esclusa la consegna di tutte le deleghe nelle mani dell'amministratore. Questo significa che, raccolto il numero necessario di deleghe, l'amministratore del palazzo dove vive mia nonna potrebbe cantarsela, suonarsela, ed ascoltarsela pure!! ;)

    Ogni condominio regolamenta in modo differente queste casistiche, pertanto senza una copia aggiornata del regolamento di condominio, si rischia di non riuscire ad evidenziare l'irregolarità di una o più assemblee dove le decisioni sono state prese contando su una maggioranza in realtà invalidamente costituita.
     
  5. giovanna1948

    giovanna1948 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Il regolamento contrattuale ( ab origine) vieta conferimento di deleghe all' Amministratore e niente altro. Di fatto l' mmin. riceve via fax o brevi manu le deleghe senza indicazione del destinatario e le consegna a condomini amici. Nel caso concrto le deleghe da condomino a condomino erano ben distribuite, senza concentrazioni su pochi delegati.
    A questo punto chiedo all' Ammnistratore di fornirmi il dettaglio di deleganti e delegati. In caso di riscontro negativo potrò ricorrere a .....chi ???
     
  6. DI TORO

    DI TORO Nuovo Iscritto

    nel verbale debbono sempre essere indicati il soggetto delegante e il delegato altrimenti l''assemblea e' nulla.
    all'inizio di ogni assemblea ciascun condomino ha il diritto di chiedere l'esibizione delle deleghe, l'assemblea puo' verificare la regolarita' delle stesse.
     
  7. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Buona norma è fare leggere il verbale prima delle firme del Presidente e Segretario e non obbligatorio ma si può richiedere la firma di alcuni dei presenti, magari fornendo loro la fotocopia dello scritto o chi ne fa richiesta.
    Il verbale va scritto e firmato seduta stante e non nei giorni successivi, evitando così aggiustamenti
    Le deleghe sono incedibili, se l'amministratore le riceve non può girarle ad altre persone
    Mancando nella lista dei presenti i nominativi dei deleganti e delegati, ovviamente si abbassa il quorum e forse molte delibere potrebbero risultare invalide.
     
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  8. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In prima istanza ad un mediatore, poi se non ottieni giustizia, tramite la magistratura ordinaria.
     
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  9. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    :ok::ok::ok:


    Su questo sono un tantino meno d'accordo. Il soggetto deputato a controllare convocazioni e deleghe è il presidente e l'unico deputato a contestare una delega è il delegante, tant'è vero che sono ammesse anche le deleghe verbali (salvo, ovviamente, che il RdC non stabilisca il contrario).
     
  10. Giovanni de Matteis

    Giovanni de Matteis Nuovo Iscritto

    Gli amministratori sono sempre lo stessi, si tengono buoni solo coloro che gli assicurano la pagnotta facendoli rieleggere...nonostante tutto !
     
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  11. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Direi che l'amministratore è un male necessario.
    Un po come il dentista, e se non fa bene il proprio lavoro si può cambiare. ;)
     
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  12. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non è facile cambiarlo. Colpa dei soliti 4 deficienti che vanno alle assemblee condominiali solo ed esclusivamente per fare i bastian contrari.

    Qualunque cosa tu proponga o chieda, la loro risposta è sempre NO. Anche se vuoi fare una erogazione liberale da 1 milione di euro al condominio, loro dicono NO. Perché hanno paura che ci sia qualcosa sotto. Quindi per eleggere un nuovo amministratore la vedo dura, specialmente come nel condominio di mia nonna, dove c'è tutta gente anziana che dà le deleghe e pure se approvano la ricostruzione del palazzo in oro e platino-iridio, a loro sta bene tutto.
     
  13. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Lo so che non è facile cambiare l'amministratore, però coinvolgendo i condomini fino a giungere ad una maggioranza di 500 mlm e maggioritarie anche in assemblea, ci si riesce sicuramente, specialmente se l'amm.re non lavora bene.
     
  14. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    Mi sembra un tantino un luogo comune...

    E' universalmente accettato che nella categoria si contino numerosi personaggi dalla condotta discutibile, ma bisognerebbe innanzitutto chiedersi perché ciò sia possibile.

    Uno degli elementi scatenanti del fenomeno è il fatto che l'amministratore ideale per il condominio (dal punto di vista dei condomini) è quello che paga di tasca sua per poter lavorare.
    A parte pochi casi illuminati, viene invariabilmente scelto l'amministratore che costa meno; meglio se lavora gratis...:D
    Difficile far capire ai condomini che ogni amministratore svolge il suo lavoro partendo dal principio che gli dovrà essere retribuito un tot, e che quindi, se i soldini non glie li da il condominio, li deve andare a prendere da qualche altra parte.

    La corsa al ribasso nei preventivi e la mancata richiesta da parte dei condomini di un minimo di qualificazione professionale (sempre in nome di un aleatorio risparmio) apre le porte a gente che non dovrebbe amministrare nemmeno la casetta delle bambole delle figlie...

    Un amministratore serio e preparato non chiederà mai (a meno che non si tratti di casi particolari) meno di quanto ritiene gli sia dovuto per fare un determinato lavoro con scrupolo e coscienza e manterrà sempre una condotta conforme alle norme vigenti per il semplice fatto che in questo modo sarà inattaccabile dal punto di vista giuridico e vivrà molto più sereno...

    Anche l'amministratore più irreprensibile, tuttavia, troverà nel condominio degli oppositori. E questo semplicemente perché nella stragrande maggioranza dei casi i condomini non sanno nulla di amministrazione condominiale e accampano pretese assurde quando non irrealizzabili o illegali.


    Poi, come giustamente diceva Condobip, un amministratore si può cambiare in qualsiasi momento e, se non si raggiungono le maggioranze necessarie e si dispone delle prove di una sua mala gestione previste dalla legge, nulla impedisce anche al singolo condomino di ricorrere all'autorità giudiziaria per la sua rimozione.
     
  15. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti sono pienamente d'accodo e non me ne vogliano gli amministratori che onestamente svolgono il loro lavoro, ma per la revoca/nomina di un altro in assemblea regolarmente convocata sarà sempre necessario trovare una coesione tra i condomini per raggiungere la maggioranza necessaria, salvo il caso che hai citato, ovvero quanto stabilisce l'art 1129 cc, gravi motivi e ricorsi all'A.G., se per 2 anni manca il resoconto oppure sospetti di gravi irregolarità (meglio prove).
    In pratica spesso succede che molti condomini, diciamo così, se ne fregano di ciò che a loro succede intorno, oppure sono felici che sia così e non gli importa nulla del loro bene. Cioè non sarebbe meglio vivere in un condominio dove la maggioranza dei proprietari siano d'accordo e non si facciano dispettucci reciproci, per ottenere una bella e chiara gestione da parte del loro amministratore? Chiedo troppo? Mi sa di SI!!!
    In caso contrario l'amministratore l'avrà sempre vinta e rimarrà in carica sino a che lui stesso non desidererà mollare.
     

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