• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

CARMEN1957

Membro Junior
Proprietario Casa
Sono attualmente ospite di mia figlia a tempo indeterminato o quantomeno sino a quando, eventualemente sposandosi, avrà necessità che io mi trasferisca. Ci siamo accordate che non pago affitto, ma mi accollo tutte le utenze, quindi luce, acqua, gas, e tutte le tasse comunali tipo Tari e Tasi. Per cui la mia domanda è: sarebbe meglio fare un scrittura privata di questo accordo? Anche eventualemte per dei controlli fiscali, e per essere legale deve essere registrata all'agenzia delle entrare o è sufficiente firmarla entrambe e tenerne una copia ciascuna? Ringrazio per le cortesi risposte e saluto.
Carmen
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
io comunque una prova che non stai "gratis et amore dei" con tua figlia me la procurerei perché non si sa mai che un domani irrigidendosi i vostri rapporti, o i rapporti con altri parenti, ti potesse essere rinfacciato qualcosa. Quindi per tutti i pagamenti cerca di usare dei metodi che consentano la corrispondenza biunivoca dei pagamenti: per esempio carta di credito prepagata o pagamento on line
 
  • Mi Piace
Reazioni: uva

plutarco

Membro Junior
Proprietario Casa
io comunque una prova che non stai "gratis et amore dei" con tua figlia me la procurerei perché non si sa mai che un domani irrigidendosi i vostri rapporti, o i rapporti con altri parenti, ti potesse essere rinfacciato qualcosa. Quindi per tutti i pagamenti cerca di usare dei metodi che consentano la corrispondenza biunivoca dei pagamenti: per esempio carta di credito prepagata o pagamento on line
Potrebbe farsi intestare le utenze.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Sono attualmente ospite di mia figlia a tempo indeterminato o quantomeno sino a quando, eventualemente sposandosi, avrà necessità che io mi trasferisca.
Io nella tua situazione preferirei formalizzare un accordo scritto con la figlia, tipo un contratto di comodato. Che preveda la suddivisione delle spese e il termine di rilascio.

Non dubito che adesso i vostri rapporti siano ottimi.
Ma se in futuro il fidanzato/marito convivente con tua figlia desiderasse che tu lasci velocemente quella casa, sarebbe meglio per te aver stabilito già da prima un termine congruo per trovare una sistemazione altrove.
 

moralista

Membro Senior
Professionista
Non fate niente se un domani si avverrà quello che dubiti, non fai altro che lasciare libera la tua stanza e tutto finisce, ed è normale che prima o poi questa avverrà
 

romettor

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Occorre sapere se ci sono altri figli. In questo caso la chiarezza è d'obbligo per evitare future diatribe e rivendicazioni varie. Un accordo scritto in cui si chiarisce che tu occupi la stanza non a titolo grazioso e basta ma dai un corrispettivo pagando le utenze. Il comodato è gratuito per definizione....
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
come siamo ridotti male sigh! se hai di questi pensieri trovati oggi e non domani una sistemazione cosi non dovrai avere la triste esperienza di essere gentilmente messa alla porta da TUA FIGLIA e avrai sempre la possibilità e comunque di aiutarla, c'è un detto: una madre è buona per 100 figli ma 100 figli non sono buoni per una madre...poi si sa al cuore di mamma non si comanda
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
non dovrai avere la triste esperienza di essere gentilmente messa alla porta da TUA FIGLIA
Ma perché la chiami "triste esperienza"?!

La figlia ora ospita gratuitamente la mamma, salvo il rimborso di alcune spese.

Mi pare logico che quando questa figlia si sposerà o deciderà di convivere col fidanzato, lei e il futuro genero gradiscano abitare da soli.
Al giorno d'oggi le coppie di giovani conviventi che abitano con un genitore sono l'eccezione, non la regola!
 

plutarco

Membro Junior
Proprietario Casa
Ma perché la chiami "triste esperienza"?!

La figlia ora ospita gratuitamente la mamma, salvo il rimborso di alcune spese.

Mi pare logico che quando questa figlia si sposerà o deciderà di convivere col fidanzato, lei e il futuro genero gradiscano abitare da soli.
Al giorno d'oggi le coppie di giovani conviventi che abitano con un genitore sono l'eccezione, non la regola!
Confermo anche se i genitori non devono essere abbandonati.
 
  • Mi Piace
Reazioni: uva

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Ragazzi i figli in genere non " tradiscono " i propri genitori ( anche se c'è qualche caso che per i soldi sono stati ammazzati ) ma il coniuge che non ha l'AMORE materno/paterno anche se benevolmente può dare una influenza negativa nella gestione dei piccoli problemi, a mo di semplice esempio, la mamma va in bagno si pettina e lascia la spazzola "sporca " di capelli poggiata da qualche parte, il marito va dalla moglie e gli dice vuoi dire a tua madre di essere più accorta a dove lascia le sue cose? e cosi via fino a quando per ragion di cose si diventa distratti, con problemi di anzianità fino ad arrivare alle ossessioni dei "vecchi" e le malattie, un figlio/a tutto questo lo può accettare perché è la madre che ha fatto di tutto per renderla quello che è ma il coniuge? poi ci sono sempre le eccezioni che confermano la regola.
Questo è solo un pensiero o possibilità, visto che la mamma che qui si parla vuole un domani andare via per lasciarli liberi, a Napoli c'è un detto: meglio mangiare pane e cipolla ma da soli perché il bene del letto fa dimenticare quello del petto.
 

plutarco

Membro Junior
Proprietario Casa
Ragazzi i figli in genere non " tradiscono " i propri genitori ( anche se c'è qualche caso che per i soldi sono stati ammazzati ) ma il coniuge che non ha l'AMORE materno/paterno anche se benevolmente può dare una influenza negativa nella gestione dei piccoli problemi, a mo di semplice esempio, la mamma va in bagno si pettina e lascia la spazzola "sporca " di capelli poggiata da qualche parte, il marito va dalla moglie e gli dice vuoi dire a tua madre di essere più accorta a dove lascia le sue cose? e cosi via fino a quando per ragion di cose si diventa distratti, con problemi di anzianità fino ad arrivare alle ossessioni dei "vecchi" e le malattie, un figlio/a tutto questo lo può accettare perché è la madre che ha fatto di tutto per renderla quello che è ma il coniuge? poi ci sono sempre le eccezioni che confermano la regola.
Questo è solo un pensiero o possibilità, visto che la mamma che qui si parla vuole un domani andare via per lasciarli liberi, a Napoli c'è un detto: meglio mangiare pane e cipolla ma da soli perché il bene del letto fa dimenticare quello del petto.
@chiacchia, io ritengo che la convivenza tra nuora e suocera sia impossibile e altamente deleteria...
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Beh! ragazzi per farvi vedere che le eccezioni ci sono vi posso dire che mia madre, purtroppo non c'è più, quando mi sono sposato mi sembrava che fossi io il genero e mia moglie la figlia e sapete perché? lei diceva se tratto bene lei, lei tratta bene mio figlio...ecco l'amore materno, ma posso dire che anche mio cognato è un'eccezione, infatti non faceva niente e non andava da nessuna parte se i miei genitori, suoi suoceri, non cerano anche loro, :shock:ma vuoi vedere che erano i miei genitori l'eccezione? :innocente:erano eccezionali
 
  • Mi Piace
Reazioni: uva

CARMEN1957

Membro Junior
Proprietario Casa
La casa è di proprietà esclusiva di mia figlia, per poter pagare le utenze me le sono intestate a mio nome, in quanto i fornitori hanno richesto che i RID da cui partono gli addebiti (che mi sono accollata) devono corrispondere agli intestatari dei contratti. Non vi sono altri figli.
Ringrazio le cortesi risposte.
 
  • Mi Piace
Reazioni: uva

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
La casa è di proprietà esclusiva di mia figlia.
Non vi sono altri figli.
Io comunque se fossi nella tua situazione preferirei formalizzare il tutto con un contratto di comodato.
Per il motivo che ho scritto nel post n. #5 (eventuali future incomprensioni o screzi col futuro marito/fidanzato della figlia quando i due giovani inizieranno una convivenza in quell'appartamento).
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Uva scusa ma anche se fa un contratto in comodato...a che scopo.
io madre che ho pagate le bollette per anni ma la casa è di mia figlia se succedesse un litigio a cosa approderebbe, un litigio tra madre e figlia se nasce muore da se, mentre il marito/compagno si sentirebbe sempre con un estranea in casa, puoi essere la madre più brava di questo mondo ma ( faccio un esempio ) se io marito esco dalla doccia non posso uscire cosi e andarmi a vestire, mi copro per rispetto di mia suocera, e mi sembra ovvio, se voglio fare una carezza in più a mia moglie/compagna mi trattengo perché c'è mia suocera, ripeto non è la suocera ( bella, buona, brava, accomodante ) che possa essere o chi per esso ma comunque è un "estraneo" alla coppia, la coppia è formata da due cose non tre
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Vorrei risposte su usufrutto
Mi sono iscritta per aver aiuti su una situazione di minore disabile e immissioni di fumi
Alto