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  1. Francyelaura

    Francyelaura Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Voltura catastale quota del de cuius 1/18 .
    Come va divisa la quota tra la moglie e i 2 figli.

    Oppure moglie e tre figli.
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Senza testamento:
    - la moglie avrà 1/3 del patrimonio del marito, quindi avrà una quota di 1/3 x 1/18 = 1/54.
    - i figli avranno i 2/3 del patrimonio del padre, da dividersi in parti uguali tra di loro.
    Se i figli sono due, ciascuno avrà 2/3 x 1/18 x 1/2 = 1/54.
    Se i figli sono tre, ciascuno avrà 2/3 x 1/18 x 1/3 = 1/81.
     
    Ultima modifica: 12 Marzo 2014
  3. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    finalmente un forumista che usa le frazioni anzichè le percentuali
     
  4. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' vero, ad es. 1/3 in percentuale si presenta come un numero periodico!
     
  5. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    sembra che rimane sempre un pezzettino di fuori...:risata: :risata: :risata: 33,33%, 33,33%, 33,33%..
     
  6. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    trentatre virgola tre periodico.
    Ricordi quanto fa la differenza tra dieci e nove virgola nove periodo nove?
     
  7. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    io preferisco 10 invece che 90/9. mi pare un numero più completo, i gusti non si comandano...
     
  8. Francyelaura

    Francyelaura Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie per le preziose risposte, ma pongo un'altra domanda.

    Quota del de cuius 1/18 in comunione dei beni, quindi il coniuge superstite è già proprietario di 1/36 (1/18:2). La restante quota pari a 1/36 come andrebbe divisa tra il coniuge superstite e i 3 figli?

    A quanto ammonta la quota totale del coniuge superstite e dei singoli figli?

    Fonte: Voltura catastale | propit.it - Forum per la Casa
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  9. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    quando al coniuge concorrono due o più figli
    1/3 coniuge (+ diritto di abitazione della casa coniugale, se nel caso) – 2/3 ai figli (art. 581 cod. civ.)
     
  10. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    C'è qualche problema nel sito o è il mio computer che fa cilecca? Mi sono comparse solo adesso tutte le risposte precedenti. A questo punto la mia risposta precedente è inutile. Quanto alla precisazione che chiedi, Nemesis ti ha già fatto tutti i calcoli per 1/18. Se la quota in questione è 1/36, dividi tutto per due. Alla quota del coniuge aggiungi la quota già in suo possesso
     
  11. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    secondo me c'é un pò di confusione su cosa è la comunione dei beni.
    Leggi qua cosa è la comunione dei beni:

    Scegliere come regime patrimoniale la comunione dei beni vuol dire che tutti i beni acquistati dopo le nozze sono di proprietà di entrambi i coniugi.
    In particolare, si intende che saranno di proprietà comune:

    • Tutte le proprietà comprate dopo il matrimonio, anche se acquistate separatamente dai due coniugi. Si intende quindi case, terreni, negozi, automobili, fatta eccezione di beni personali;
    • I rendimenti dei beni propri di ciascun coniuge, ad esempio quelli bancari;
    • Le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio;
    • Gli utili e gli incrementi dell'azienda di proprietà di uno dei due precedentemente alle nozze, ma gestita da entrambi dopo il matrimonio;
    Saranno parte del patrimonio comune anche i debiti, sia quelli contratti congiuntamente dai coniugi che quelli contratti separatamente, nonché gli oneri che gravano sui singoli beni al momento dell'acquisto, ad esempio un'ipoteca sulla casa.

    Rimarranno invece di proprietà esclusiva di ciascun coniuge:

    • I beni posseduti da prima delle nozze;
    • Eredità o donazioni, anche se avute dopo il matrimonio;
    • Beni personali e i loro accessori;
    • Beni necessari all'esercizio della propria professione;
    • Risarcimenti per danni fisico subito, ad esempio indennizzi assicurativi o pensione di invalidità;
    • Il ricavato della vendita di uno dei beni suddetti.
    In caso di vendita di immobili o altri atti di amministrazione straordinaria, è necessario il consenso di entrambi gli sposi. In caso di disaccordo, sarà il giudice a decidere se l'atto voluto da uno solo dei coniugi è necessario all'interesse della famiglia o dell'azienda familiare.

    Lo scioglimento della comunione dei beni si verifica nei casi di:
    • Morte di uno dei coniugi;
    • Annullamento del matrimonio, separazione, divorzio;
    • Decisione di entrambi i coniugi di cambiare il regime patrimoniale;
    • Fallimento di uno dei coniugi;
    • Separazione giudiziale dei beni
    quindi se 1/18 è arrivato in eredità al de cuius non è vero che la moglie è già proprietaria di 1/36 ma 1/18 sara diviso 1/3 al coniuge superstite e 2/3 in parti uguali ai figli.
     
  12. Francyelaura

    Francyelaura Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie per le risposte esaurienti.
     
    A rita dedè piace questo elemento.

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