Frank82

Membro Attivo
Proprietario Casa
Scusate, potreste aiutarmi ad interpretare il seguente articolo:

ARTICOLO 2​

La durata della locazione è di anni 6 (sei) con inizio dal 02/01/2020 e termine il 01/01/2026, e si intenderà tacitamente rinnovata per eguale periodo di tempo ove non intervenga una delle parti a disdirlo a mezzo lettera raccomandata con avviso

di ricevimento inviato almeno 3 (tre) mesi prima della scadenza o delle eventuali proroghe.

E' possibile disdire tramite raccomandata 3 mesi prima della scadenza 6+6, oppure anche prima di una scadenza o/e propoga, grazie
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Le locazioni commerciali sono regolate dalla legge 392/1978.
Il locatore può evitare il rinnovo inviando disdetta al conduttore con preavviso di 12 mesi (art. 28).
Però se si tratta del primo periodo contrattuale (cioè dei primi 6 anni) il locatore può evitare il rinnovo solo se ricorre uno dei motivi previsti dall'art. 29.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
E' corretto che in mancanza di disdetta da una delle parti il rinnovo avviene tacitamente per ulteriori 6 anni.
 

Frank82

Membro Attivo
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OK, grazie, il conduttore del locale commerciale sta andando via dopo 11 mesi di locazione, se manda la disdetta oggi, può lasciare il locale senza penali tra tre mesi?
Dico tre mesi perche sul contratto è specificato ciò....
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Dico tre mesi perche sul contratto è specificato ciò..
Se ciò sia specificato nel contratto, non appare da quello che avevi riportato nel messaggio d'apertura. Quello si riferisce al diniego al rinnovo del contratto quando giunge alla scadenza (prima o una delle successive).
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
il conduttore
Se si tratta di disdetta del conduttore, è regolata dall'art. 27.

Copio e incollo i commi 7 e 8:

E' in facolta' delle parti consentire contrattualmente che il conduttore possa recedere in qualsiasi momento dal contratto dandone avviso al locatore, mediante lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione.

Indipendentemente dalle previsioni contrattuali il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, puo' recedere in qualsiasi momento dal contratto con preavviso di almeno sei mesi da comunicarsi con lettera raccomandata.
 
Ultima modifica:

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Dico tre mesi perche sul contratto è specificato ciò.

Secondo me la clausola che hai postato è ambigua, e il preavviso di 3 mesi è sbagliato se si riferisce ad entrambe le parti (locatore e conduttore).

Controlla se in quel contratto c'è un'altra clausola che si riferisce espressamente al recesso del conduttore.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
... e dopo aver controllato, e anche compreso che la clausola postata ha aspetti contestabili, ti consiglio di accontentarti dei tre mesi di preavviso remunerato (immagino trattenendo la cauzione).
Non è giusto, ma qual’è la alternativa? Una morosità fiscalmente non riconosciuta, o cessione di azienda a qualche gruppo mafioso con cui ti troverai a fare i conti.
Prima di soppesare il contratto, valuta bene la situazione del conduttore
 

Frank82

Membro Attivo
Proprietario Casa
Controlla se in quel contratto c'è un'altra clausola che si riferisce espressamente al recesso del conduttore.
No, ho controllato, a riguardo del recesso non c'è altro.... resta il fatto di capire sè a questo punto vale quello che ce scritto sul contratto di affitt,o oppure vale quello che dice la legge? Intendedo dire le regole valgono solo se sono espressamente riportate sul contratto?
 

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