Desire

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Buonasera a tuttti,

Sono nuova del forum. Il problema che mi ha portato fin qui è stato quello del conguaglio dell'acqua.
Ho pagato per tutto l'anno 2016 una somma di 505 euro di acqua con un consumo di 230 mc di acqua all'anno.
E fin qui tutto ok, il problema insorge quando con la prima bolletta del 2017 il mio amministratore mi dice che devo pagare ancora 185 euro di conguaglio.
Secondo i calcoli fatti la somma mi sembra esagerata.

Sapreste aiutarmi e dirmi se ho sbagliato qualcosa o è il mio amministratore che se ne sta approffitando?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Non abbiamo la sfera magica.

Fatti dare copia delle fatture e verifica i calcoli.

In ogni caso l'amministratore non può chiederti quote di spesa senza che siano state approvate in assemblea.
 

luciano1949

Membro Attivo
Proprietario Casa
Sapreste aiutarmi e dirmi se ho sbagliato qualcosa o è il mio amministratore che se ne sta approffitando?

Per iniziare; hai il contatore dell'acqua tuo oppure è comunitario?
se è comunitario informati se ci sono state perdite anomale rispetto agli anni scorsi, se poi il costo dell'acqua ti sembra esagerato metti il contatore personale, la spesa è abbastanza contenuta e stai a vedere quanti MC consumi e verifica quanta eccedenza c'è fra il tuo consumo e quello che divide l'amministratore, nel caso chiedi che ognuno metta il proprio contatore, non è raro il caso che qualche condomino abbia perdite consistenti e taccia, ad esempio uno sciaquone del water che non sia perfetto lascia continuamente scendere acqua che possono essere anche diversi MC al giorno, e sommati per tutto l'anno incide in maniera spropositata su tutti, un amministratore, se fa dei conti irregolari o ci mette la cresta non lo fa certo sull'acqua, ma su qualcosa di incontrollabile come lavori di manutenzione o riparazioni gonfiate, non certo su una fattura dell'acquedotto che puoi tranquillamente controllare chiedendo di vederla, poi che l'acqua in certi posti sia più cara del vino... e assodato.
ciao.
 

moralista

Membro Senior
Professionista
semplice per aver fatto il riparto l'amministratore deve aver fatto le letture dei contatori privati e con i suoi consumi dal contatore generale fai due conti e trovi eventuali discordanze da te evidenziate
 

luciano1949

Membro Attivo
Proprietario Casa
@Dimaraz e @moralista , non voglio fare polemica ma ci sono innumerevoli condomini che hanno un contatore generale e che le divisioni le fanno in base al consumo diviso per le persone, sappiamo che l'operazione non è "molto regolare" ma queste realtà esistono e vanno avanti da anni, se @Desire ha il suo contatore allora devo solo verificare il costo al metrocubo estraendolo dalla fattura totale, quindi non credo che l'amministratore "tarocchi" la fattura.
 

Desire

Nuovo Iscritto
Conduttore
No, il contattore è privato.
E ho controllato che effettivamente sono quei 18/19 mc al mese che consumiamo. Ho trovato anche i costi al mc per le diverse fasce di consumo e i costi si aggirano sui 400/450 di euro all'anno.
Avendo già pagato 505 (che già è troppo)mi sembra strano che mi stia chiedendo anche 185euro di conguaglio. Cioè di solito il conguaglio come viene fatto?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
non voglio fare polemica ma

Nessuna polemica neppure da parte mia...ma sarebbe ben bizzarro presentare un riparto pro/testa indicando i mc. spettanti.
Se non ci fosse un contatore personale ritengo sarebbe più plausibile che gli presentasse un addebito indicndo l'importo e non una misura di consumo.

Pacifico che il consumo rilevato su un contatore personale possa non essere completo... perchè eventuali differenze fra i totali rilevati di tutti i proprietari e quello indicato dal contatore generale debba omunque esseere distribuito fra tutti i partecipanti.
Quindi il "conguaglio" chiesto potrebbe derivare da dispersioni/perdite, e/o consumi per parti comuni (giardino e pulizie) o da differenze di "precisione" nei contatori.
Senza trascurare l'esatto coincidenza fra lettura private e lettura dell'ente di erogazione.

Appunto per le troppe variabili trovo esagerata la pretesa di avere risposte sulla base dello scarno resoconto.
 

luciano1949

Membro Attivo
Proprietario Casa
In un condominio i consumi di acqua in eccedenza ai consumi personali sono dati da diversi fattori, pulizie, impianto di riscaldamento se centralizzato, eventuali rubinetti a disposizione dei condomini, (garage, cantine ecc) che vanno ripartiti generalmente a millesimi, quindi un conguaglio va sempre visto sul totale della fornitura, ad esempio se ci fosse un rubinetto a disposizione per "lavare l'auto", andrebbe regolamentato, anni fa, l'acqua era un bene quasi gratuito oggi costa parecchio, ma se vuoi toglierti il dubbio devi andare a verificare di persona la bolletta, è un tuo diritto, ciao.
 

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