marcanto

Membro Senior
Professionista
Invece di fare schizzi, ipotesi e descrizioni che lasciano libera interpretazione perché non ti consulti con un tecnico del pistio
 

usonian

Membro Junior
Professionista
Altezza 2,4m c'è, lato corto 1,2m c'è, finestra c'è, bagno ci siamo :)

Ti ringrazio per l'aiuto e per il tuo punto di vista sul soppalco.
Vediamo se qualcuno riesce a portare un riferimento, perchè non credo di aver sottoposto un caso unico.
Premetto che in tema di soppalco va sempre visto caso per caso in quanto la fattibilità o meno dell’intervento dipende da diversi fattori. Non sapendo la natura dell’immobile in cui si trova il tuo spazio rettangolare, se un edificio isolato indipendente, un appartamento all’interno di fabbricato residenziale … sono tutti elementi che delineano scenari diversi.

Diciamo la problematica che hai posto e cerchi di risolvere è l’ultima in classifica tra le quelle da verificare. Se ho capito bene l’intervento è nella città di Milano, una regola generale sempre valida per un soppalco è stabilita dal piano delle regole del nuovo PGT di Milano,, tra le modifiche introdotte rispetto allo strumento precedente, elimina nell'elenco delle superfici considerate accessorie quella del soppalco.
La realizzazione di un soppalco ora rientra come superficie lorda di pavimento (SL) cioè regolare superficie residenziale e come tale comporta un aumento di volume e carico urbanistico, quindi soggetta al pagamento degli oneri di urbanizzazione e contributo del costo di costruzione.
La nuova destinazione e l'aumento di SL è considerata come intervento di ristrutturazione edilizia e per essere autorizzata necessita di permesso di costruire.
Risolta la questione urbanistica, come ogni superficie abitabile dovrà rispondere ai requisiti del regolamento edilizio art. 99 oltre al regolamento locale d’Igiene.
Quindi il primo problema è verificare se il fabbricato dove fare l’intervento ha superficie lorda residua da utilizzare per la realizzare del soppalco, se siamo nel caso di un appartamento quasi impossibile.
Quindi per un soppalco abitabile l’unica condizione per essere autorizzata è effettuare un aumento della SL
Con il regolamento precedente realizzare un soppalco era possibile senza comportare aumento di SL. privando lo stesso dei requisiti per la abitabilità tradotto, semplicemente con l’altezza interna leggermente inferiore a quelle previste, rimanendo cosìì superficie accessoria. La pratica edilizia era una SCIA, non si pagavano oneri. Questa alternativa, il nuovo strumento urbanistico, non lo permette in quanto prescrive indicazioni precise affinché si possa considerare un soppalco superficie accessoria. Regole restrittive che non permettono usi differenti di un ripostiglio in quota. Solo per citarne un paio, non possono essere accessibili da una scala fissa, l’altezza deve essere inferiore a metri 1.80, e deve essere completamente chiuso…
Riassumendo a Milano ora è quasi impossibile realizzare soppalchi negli edifici esistenti.
 

Rikyxxx

Membro Junior
Proprietario Casa
@usonian
Grazie per la risposta.

Il comune non è proprio Milano ma un paese limitrofo.

Quell'ambiente per ora non è abitabile (so già che è possibile fare il cambio di destinazione d'uso; è all'interno di una corte quasi tutta già ristrutturata e abitata) e attualmente ha già due piani.

Però il solaio che li divide è posto a un altezza inferiore a 2,7m dal pavimento del piano terra, quindi va abbattuto e rifatto.

Però, per quello che voglio farci, mi interessa di più la soluzione "libera" con soppalco che avere due livelli separati.
 

usonian

Membro Junior
Professionista
@usonian
Grazie per la risposta.

Il comune non è proprio Milano ma un paese limitrofo.

Quell'ambiente per ora non è abitabile (so già che è possibile fare il cambio di destinazione d'uso; è all'interno di una corte quasi tutta già ristrutturata e abitata) e attualmente ha già due piani.

Però il solaio che li divide è posto a un altezza inferiore a 2,7m dal pavimento del piano terra, quindi va abbattuto e rifatto.

Però, per quello che voglio farci, mi interessa di più la soluzione "libera" con soppalco che avere due livelli separati.
Se il Comune non è Milano allora è tutta un’altra storia…. Ogni paese ha il proprio strumento urbanistico con le proprie regole.
 

usonian

Membro Junior
Professionista
@usonian
Grazie per la risposta.

Il comune non è proprio Milano ma un paese limitrofo.

Quell'ambiente per ora non è abitabile (so già che è possibile fare il cambio di destinazione d'uso; è all'interno di una corte quasi tutta già ristrutturata e abitata) e attualmente ha già due piani.

Però il solaio che li divide è posto a un altezza inferiore a 2,7m dal pavimento del piano terra, quindi va abbattuto e rifatto.

Però, per quello che voglio farci, mi interessa di più la soluzione "libera" con soppalco che avere due livelli separati.
Risolta la questione urbanistica quella edilizia e igienico sanitaria la norma specifica “superficie del soppalco” quindi tutto. Nel tuo caso, le altezze sopra e sotto di 240, come la prima verifica consentono una superficie massima (compresa quella soprastante bagno e disimpegno) del 50% della superficie del locale principale in cui ubicato. Il calcolo del 50% considera solo la superficie del locale libero, al netto del disimpegno e bagno.
Dopodiché è necessario un altro calcolo in quanto la superficie del soppalco è relazionata anche all’altezza del locale. Affinché sia ammissibile realizzare tutta questa superficie va verificata che il locale principale, in presenza del soppalco, mantenga rispettata un’altezza media di 270 prevista delle norme igienico sanitarie contrariamente, va ridotta fino ad ottenere l’altezza prevista di legge. L’altezza media si determina con il calcolo:
V1 + V2 / superficie tot del locale principale = H. Media del locale, dove
V1 = è il volume dello spazio sottostante il soppalco,
V2= è il volume dello spazio residuo del locale fuori l’area del soppalco,
La loro somma espressa in metri cubi, diviso la superficie tot del locale principale (esclusa la sup del nuovo soppalco) espressa in metri quadri, darà l’altezza media espressa in metri.
 

Rikyxxx

Membro Junior
Proprietario Casa
la norma specifica “superficie del soppalco” quindi tutto
Ok, capisco... Ma essendo così posso almeno aggiungere la superficie del bagno nel computo totale, giusto?

(nel senso che il soppalco può essere al max, come superficie, il 50% degli ambienti - notare il plurale - che sottende. Mi sembra sensato, no?)
 

Rikyxxx

Membro Junior
Proprietario Casa
Affinché sia ammissibile realizzare tutta questa superficie va verificata che il locale principale, in presenza del soppalco, mantenga rispettata un’altezza media di 270 prevista delle norme igienico sanitarie

Anche questo è un rilievo molto utile, grazie ancora :ok:
(non dovrei avere problemi di sorta, ma non è una cosa da ignorare...)
 

usonian

Membro Junior
Professionista
Ok, capisco... Ma essendo così posso almeno aggiungere la superficie del bagno nel computo totale, giusto?

(nel senso che il soppalco può essere al max, come superficie, il 50% degli ambienti - notare il plurale - che sottende. Mi sembra sensato, no?)
Il titolo III del Reg Loc. Tipo della Lombardia introduce il tema menzionando con il plurale soppalchi e locali. Successivamente le prescrizioni, in forma singolare, specifica che per il computo del 50% si considera esclusivamente la superficie del locale in cui è ubicato, in altre parole quello soppalcato, il locale su cui il lato aperto del soppalco si affaccia. Stessa regola per il calcolo della sua altezza media in presenza del soppalco. Dis e bagno sono fisicamente separati, e nulla a che vedere con il calcolo. Spesso rispettare questo requisito e avere Hmedia non meno di 270, obbliga ridurre sotto la soglia del 50% la superficie del soppalco.
Aggiungerei riguardando il tuo skizzo che sembra voler realizzare un’abitazione a pianta libera e non soppalcare un locale singolo di una abitazione esistente.
Se cosi fosse, il computo del 50% di superficie soppalcabile deve essere eseguito oltre al netto delle superfici di disimpegno e bagno anche al netto della superficie occupata dalla scala di collegamento. Infine nel titolo edilizio necessario per le autorizzazioni, lo spazio soprastante soppalcata e quello del locale in cui è ubicato, bisogna indicare la stessa destinazione d’uso.
 

Rikyxxx

Membro Junior
Proprietario Casa
Non sarebbe un'abitazione a pianta libera, indipendente, ma un locale (con bagno) da annettere all'abitazione adiacente.

Comunque ho capito che il soppalco non posso averlo dell'estensione che vorrei.
Peccato.
 

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