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Membro Attivo
Proprio in data odierna il giudice ha convalidato lo sfratto per finita locazione di un contratto 4+4 in cedolare secca ad un mio inquilino in data 30/03/2026 con termine di grazia per l'esecuzione fino al 30/11/2026.
L'inquilino si è impegnato a voce a continuare a pagare i canoni e le spese fino alla data del rilascio ma nella convalida non c'è scritto pero' ha sempre pagato tutto.
Nei confronti dell'agenzia delle entrate questi canoni versati risultano pero'
un reddito per me come vengono inseriti e tassati in dichiarazione( modello unico)?bisogna fare qualche dichiarazione all'agenzia?
 
Con F24 codice tributo 1550. E ai fini IRPEF le somme riscosse vanno dichiarate nel quadro RL (redditi diversi).
 
Ultima modifica:
Ho consultato l'Agenzia e mi hanno detto che se il giudice ha deciso che l'inquilino deve stare li fino al 30 novembre si prosegue la locazione anche senza contratto previo accordo tra le parti però bisogna registrare una scrittura privata sul sito dell'agenzia pagando il 2% di tassa di registro e non so se anche di bollo
Però spero vivamente che questo onere sia tutto a carico dell'inquilino visto che occupa abusivamente il mio alloggio e mi impedisce di venderlo.
Fiscalmente i canoni percepiti vanno inseriti normalmente nel quadro rb.
Attendo conferma di quanto recepito
 
Ho consultato l'Agenzia e mi hanno detto che se il giudice ha deciso che l'inquilino deve stare li fino al 30 novembre si prosegue la locazione anche senza contratto previo accordo tra le parti però bisogna registrare una scrittura privata sul sito dell'agenzia pagando il 2% di tassa di registro e non so se anche di bollo
Però spero vivamente che questo onere sia tutto a carico dell'inquilino visto che occupa abusivamente il mio alloggio e mi impedisce di venderlo.
Fiscalmente i canoni percepiti vanno inseriti normalmente nel quadro rb.
Attendo conferma di quanto recepito

Se la "proroga" di otto mesi della permanenza nell’immobile da parte dell’occupante (ex inquilino) deriva da un provvedimento giudiziale - e quindi non da un accordo tra te e l’occupante, come ti è stato impropriamente riferito in Agenzia (si tratta infatti di una decisione di un giudice) - l’importo percepito a titolo di indennità di occupazione è escluso da tassazione.

Perchè? Perchè tale somma ha natura e funzione esclusivamente risarcitoria e non costituisce un corrispettivo nei tuoi confronti (ex locatore).

Le indennità corrisposte dopo il 30 marzo, infatti, vengono da te (danneggiato) percepite come indennizzo patrimoniale per un danno emergente.

Quale? Il mancato rilascio dell’immobile, con conseguente reintegrazione del patrimonio leso per impossibilità di riaffittare l’immobile occupato. Non si tratta, quindi, di somme sostitutive di un reddito non percepito (lucro cessante), anche se, per legge, l’ammontare del risarcimento viene commisurato ai canoni che sarebbero stati dovuti qualora il contratto di locazione fosse continuato.

Di conseguenza, l’imposta di registro dovrà essere applicata nella misura del 3%, ai sensi dell’art. 9 della Parte prima della Tariffa allegata al DPR 131/1986, relativa alle prestazioni a contenuto patrimoniale, e non, come ti è stato detto, nella misura del 2% prevista per i contratti di locazione in cui l’inquilino occupa il bene dopo la scadenza del contratto senza che il locatore si sia attivato per il rilascio del bene.

La locazione, infatti, deve considerarsi cessata il 30 marzo per effetto della decisione del giudice e la successiva occupazione dell’immobile non integra la prosecuzione del rapporto locatizio.

Quanto all’imposta di bollo, le denunce di occupazione senza titolo rientrano tra gli atti, documenti e registri esenti in modo assoluto, ai sensi dell’art. 5 della Tabella allegata al DPR 642/1972.
 
Chi ha l'obbligo di registrazione della scrittura privata e chi deve pagare l'imposta diregistro al 3%?
Dove posso trovare un facsimile di scrittura privata?
Spero proprio che sia l'inquilino a doverla pagare... mi occupa l'alloggio e mi impedisce la vendita oltre ad avermi fatto.perdere un acquirente che lavrebbe acquistato se non ci fosse stato lui dentro.
Dove va registrata in Ufficio o sul sito Dell'agenzia?
Quindi se ho ben capito i canoni percepiti dopo il 31 marzo non vanno messi in dichiarazione dei redditi nel quadro rb come una prosecuzione della locazione? Basta fare la scrittura privata registrarla e pagare il 3% di tassa di registro sui canoni da marzo a novembre?
Esattamente cosa devo scrivere in questa scrittura privata?
 
Credo di avere un po di confusione al riguardo
Allego risposta dell'agenzia delle entrate :
Gentile Contribuente
Si precisa che il presente servizio di webmail non è finalizzato a rispondere a richieste specifiche, ma esclusivamente a quesiti di natura generale in base alla normativa fiscale vigente. A tale riguardo, si fa riferimento alla Circolare n. 43/E del 2007, che richiama le risoluzioni precedenti (in particolare la n. 17 del 17 gennaio 1991, prot. 260293, e la n. 22/E del 1° marzo 2004).
In linea generale, è necessario distinguere tra due situazioni:
Nel caso in cui vi sia un accordo tra le parti, tale che l'occupazione dell'abitazione dopo la scadenza del contratto sia frutto di una volontà comune, le somme percepite sono assimilabili a canoni di locazione. In tal caso, queste dovranno essere dichiarate nel quadro RB del modello Unico.
Nel caso in cui non vi sia un accordo, le somme percepite assumono una natura risarcitoria e dovranno essere dichiarate nel quadro RL10 del modello Unico.
In entrambi i casi, è necessario registrare una scrittura privata presso l'ufficio territoriale competente. L’imposta di registro applicabile è del 2% nel primo caso (canoni di locazione) e del 3% nel secondo caso (natura risarcitoria).

Come mi devo comportare?pagare l'imposta al 2% e considerare le somme come canoni di locazione dichiarabili nel quadro rb oppure considerare le somme di natura risarcitoria e pagare l'imposta al 3%? Si ce di mezzo una convalida di sfratto con proroga all'esecuzione fino al 30 novembre 2026. Il pagamento del 2 o 3% dipende da un accordo con l'inquilino o visto che c'è una convalida di sfratto in ogni caso è sempre di natura risarcitoria con pagamento del 3%.?
Mi rimane ancora oscura la tipologia di scrittura privata da registrare all'agenzia e quale modello di f24 utilizzare per versare la tassa di registro se è cosi che devo procedere.
 
Sembrerebbe tra l'altro che nel caso di natura risarcitoria le somme vadano inserite nella dichiarazione dei redditi e quindi tassate nel quadro rL10 di Unico più il pagamento della tassa di registro al 3% un vero salasso....
 
Credo di avere un po di confusione al riguardo
Allego risposta dell'agenzia delle entrate :
Gentile Contribuente
Si precisa che il presente servizio di webmail non è finalizzato a rispondere a richieste specifiche, ma esclusivamente a quesiti di natura generale in base alla normativa fiscale vigente. A tale riguardo, si fa riferimento alla Circolare n. 43/E del 2007, che richiama le risoluzioni precedenti (in particolare la n. 17 del 17 gennaio 1991, prot. 260293, e la n. 22/E del 1° marzo 2004).
In linea generale, è necessario distinguere tra due situazioni:
Nel caso in cui vi sia un accordo tra le parti, tale che l'occupazione dell'abitazione dopo la scadenza del contratto sia frutto di una volontà comune, le somme percepite sono assimilabili a canoni di locazione. In tal caso, queste dovranno essere dichiarate nel quadro RB del modello Unico.
Nel caso in cui non vi sia un accordo, le somme percepite assumono una natura risarcitoria e dovranno essere dichiarate nel quadro RL10 del modello Unico.
In entrambi i casi, è necessario registrare una scrittura privata presso l'ufficio territoriale competente. L’imposta di registro applicabile è del 2% nel primo caso (canoni di locazione) e del 3% nel secondo caso (natura risarcitoria).


Come mi devo comportare?pagare l'imposta al 2% e considerare le somme come canoni di locazione dichiarabili nel quadro rb oppure considerare le somme di natura risarcitoria e pagare l'imposta al 3%? Si ce di mezzo una convalida di sfratto con proroga all'esecuzione fino al 30 novembre 2026. Il pagamento del 2 o 3% dipende da un accordo con l'inquilino o visto che c'è una convalida di sfratto in ogni caso è sempre di natura risarcitoria con pagamento del 3%.?
Mi rimane ancora oscura la tipologia di scrittura privata da registrare all'agenzia e quale modello di f24 utilizzare per versare la tassa di registro se è cosi che devo procedere.

Ripeto: il tuo immobile produce esclusivamente la rendita catastale per i giorni in cui non è locato. L’indennità di occupazione eventualmente corrisposta non deriva infatti da canoni di locazione relativi a mensilità ulteriori.

Le somme eventualmente corrisposte non compensano né sostituiscono la mancata percezione di un reddito da fabbricato, cioè il mancato guadagno derivante da un contratto di locazione (che il giudice ha risolto a tutti gli effetti) a titolo di lucro cessante.

Tali somme assolvono invece alla funzione di reintegrare un danno emergente subito dal patrimonio dell’ex locatore a causa dell’illegittima protrazione dell’occupazione dell’immobile.

Per un riscontro interpretativo, dopo esserti registrato, vedi la risposta fornita da un esperto del Sole 24 Ore:

Come va trattata l'indennità di occupazione dopo lo sfratto - Esperto Risponde

Accade però frequentemente che l’Agenzia delle Entrate, nonostante l’evidenza, tenda ad assimilare l’indennità di occupazione ai canoni di locazione con pretese impositive, costringendo i contribuenti a rivolgersi alle Corti di giustizia tributaria per far valere le proprie ragioni.

Per questo motivo ti suggerisco di non procedere immediatamente alla registrazione della scrittura privata tramite il modello 69 (il modello RLI, in questa fattispecie, non è utilizzabile).

La ragione è semplice: anche se in passato l’occupante ti ha sempre pagato, non vi è alcuna certezza che continuerà a farlo in futuro. Anticipare la registrazione comporterebbe il rischio di assolvere imposte su importi meramente presunti e non ancora effettivamente percepiti.

Potrebbe infatti accadere - e te lo auguro - che l’occupante lasci l’immobile prima del 30 novembre. Oppure - e questo non lo auguro - che l’immobile venga liberato solo al terzo accesso dell’ufficiale giudiziario. Le incognite sono troppe.

La soluzione più prudente a me pare quella di formalizzare l’intera vicenda presso l’Agenzia delle Entrate soltanto al momento dell’effettivo rilascio dell’immobile, versando l’imposta esclusivamente sulle somme effettivamente percepite in base agli effettivi giorni di occupazione.

Prendendo atto della sentenza di sfratto per finita locazione del 30 marzo 2026, comunicherai all’Agenzia delle Entrate che il contratto di locazione è cessato e che l’occupante ha rilasciato l’immobile in data XXX, versando tot euro a titolo di indennizzo da occupazione senza titolo postcontrattuale.

È fondamentale qualificare correttamente tali somme - possibilmente con l’assistenza di un bravo commercialista - chiarendo che esse hanno esclusivamente natura risarcitoria per il ritardo nella restituzione dell’immobile e non costituiscono assolutamente reddito fondiario derivante dalla proroga di un contratto di locazione ormai estinto.

Quanto agli oneri fiscali, le parti sono solidalmente obbligate nei confronti dell’Amministrazione finanziaria per l’autoliquidazione dell’imposta di registro e per il relativo versamento tramite modello F24. L’imposta (pari al 3% del valore indicato nel quadro C del modello 69, con un minimo di 200 euro, secondo l’interpretazione di alcuni uffici) viene generalmente ripartita in parti uguali tra i soggetti giuridici, salvo che la scrittura privata disponga diversamente, ad esempio prevedendo che l’intero onere sia a carico dell’occupante.
 
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