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monika

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La mia azienda commercializza dal gennaio 2008 purificatori di acqua ad uso domestico e dispone di 4 filiali in altrettante regioni d'Italia.
Disponiamo sia di punto vendita con show room che di una rete di agenti.
Proponiamo ai nostri clienti anche pagamenti rateizzati attraverso delle convenzioni che abbiamo stipulato con finanziarie.
La finanziaria con cui operavamo purtroppo ha avuto dei problemi e non ha piu' potuto fornirci i suoi prodotti.
Da qui e' iniziato un calvario.
Abbiamo provato a stringere collaborazioni con altre strutture piu' o meno conosciute, ma la risposta e' stata sempre la stessa :non finanziamo il settore porta a porta.
Questo anche se abbiamo sulla visura camerale la dicitura con vendita al minuto presso il punto vendita.
Faccio presente che l'azienda non e' affidata in banca, che ha i bilanci in attivo e che con la finanziaria con cui operavamo, non abbiamo avuto in 2 anni nessun insoluto .
Se non riesco a risolvere questa incresciosa situazione in brevissimo tempo, saro' costretto a chiudere la mia attivita' e saro' obbligato a mandare a casa circa 30 persone che compongono il gruppo che collabora con me.
Dov'e' l'aiuto alle piccole imprese?
Se potete darmi indicazioni in merito ve ne sarei davvero grata.
 

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Buongiorno. Mio figlio è proprietario di un locale di 35 mq. adibito a magazzino, classe C2 ubicato nel cortile di un palazzo, piano terra. Desiderando cambiare la destinazione d'uso, per realizzare ad esempio un piccolo laboratorio, deve avere il consenso del condominio, con delibera assembleare?
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