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starbucks

Nuovo Iscritto
Conduttore
Ciao a tutti,

sto cercando casa in affitto per la prima volta, io lavoro online al pc, quindi sono un lavoratore autonomo ma non ho partita IVA (nel mio caso non serve) e quindi l’unica dimostrazione che posso dare del mio reddito è l’estratto conto bancario dell’ultimo anno/anno e mezzo con le entrate mensili di tale lavoro.

Purtroppo, più di un’agenzia mi ha detto che al proprietario questo non basta perché vuole un contratto a tempo indeterminato o almeno una p. IVA come prova del reddito/lavoro (quindi non accettano a priori, nonostante estratto conto alla mano sono disponibile a mostrargli che sono assolutamente solvibile).
La cosa mi scoccia parecchio.

In questo caso, secondo voi, come potrei fare per riuscire a trovare una casa senza sentirmi dire sempre la stessa cosa? Grazie.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
l’unica dimostrazione che posso dare del mio reddito è l’estratto conto bancario dell’ultimo anno/anno e mezzo con le entrate mensili di tale lavoro.
Potresti presentare la tua dichiarazione dei redditi, dalla quale il proprietario possa valutare se li ritiene congrui per il pagamento del canone di locazione + oneri accessori (+ ovviamente tutte le altre spese che una persona mediamente deve sostenere oltre a quelle per l'abitazione).
In genere si valuta che le spese per affitto ed altri oneri connessi alla locazione non superino il 30 / 40% del reddito dell'inquilino.

come potrei fare per riuscire a trovare una casa
Presentare una persona, con redditi dimostrabili, disposta a firmare come garante del tuo contratto di locazione.
 

starbucks

Nuovo Iscritto
Conduttore
Potresti presentare la tua dichiarazione dei redditi, dalla quale il proprietario possa valutare se li ritiene congrui per il pagamento del canone di locazione + oneri accessori (+ ovviamente tutte le altre spese che una persona mediamente deve sostenere oltre a quelle per l'abitazione).
In genere si valuta che le spese per affitto ed altri oneri connessi alla locazione non superino il 30 / 40% del reddito dell'inquilino.


Presentare una persona, con redditi dimostrabili, disposta a firmare come garante del tuo contratto di locazione.
Grazie della risposta.
Come garante s'intende che è obbligato per contratto a pagare l'affitto (ed eventuali altre spese relative pattuite) SOLO se io non fossi più in grado, giusto?

Nel mio caso, forse mio padre potrebbe fare da garante: ha una pensione (da ex dipendente pubblico) e ha una casa di proprietà dove ha la residenza.

Da novellino, vorrei però capire bene come funziona la figura del garante: una volta che firma il contratto, ha altri obblighi e doveri oltre a pagare le inadempienze dell'affittuario?
Il fatto che diventi garante di un immobile in affitto non comporta un cambiamento della sua posizione fiscale/reddituale oppure sì, con possibili controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate?

Magari le mie sono solo paranoie, ma prima di coinvolgere altri vorrei essere sicuro a cosa vanno incontro e che non ci siano complicazioni o cavilli che li danneggino. Grazie.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Come garante s'intende che è obbligato per contratto a pagare l'affitto (ed eventuali altre spese relative pattuite) SOLO se io non fossi più in grado, giusto?
Sì.
Il garante è obbligato al pagamento del canone di locazione + oneri accessori (spese condominiali di competenza del conduttore) se non provvede l'inquilino. Il proprietario chiederà che si impegni per tutta la durata del contratto di locazione ed eventuali rinnovi.

ha una pensione (da ex dipendente pubblico) e ha una casa di proprietà dove ha la residenza.
quindi sarebbe un buon garante!
In questo periodo di crisi economica in cui tante persone rischiano la cassa integrazione o di perdere il lavoro, i pensionati sono inquilini (e garanti) molto graditi.

Il fatto che diventi garante di un immobile in affitto non comporta un cambiamento della sua posizione fiscale/reddituale
No.
Il fatto di sottoscrivere come garante un contratto di locazione altrui non comporta delle conseguenze di tipo fiscale/reddituale.

Parlane con tuo padre e, se lui è d'accordo, presentati all'Agenzia Immobiliare con la sua documentazione: mod. CU della pensione e dichiarazione dei redditi da cui risulta proprietario di un immobile.
 

starbucks

Nuovo Iscritto
Conduttore
Parlane con tuo padre e, se lui è d'accordo, presentati all'Agenzia Immobiliare con la sua documentazione: mod. CU della pensione e dichiarazione dei redditi da cui risulta proprietario di un immobile.
Grazie mille.
Approfitto per qualche altra domanda, vista l'inesperienza.

Presumo sia il proprietario (o l'agenzia per lui) a dover registrare il contratto all'Agenzia delle Entrate: oltre al contratto, per legge devono essere presentati e registrati anche il mod. CU della pensione e dichiarazione dei redditi di mio padre oppure basta solo far visionare una volta questi documenti come prova all'agenzia/proprietario?

Ho letto su qualche articolo online che il garante su richiesta del proprietario può essere cointestatario (in questo caso con me) del contratto d'affitto oppure addirittura l'intestatario unico al posto mio (ma non ne vedo il senso, se poi nella casa ci abito io e le bollette le devo pagare a mio nome, avendo lì spostato la residenza).
In questi casi cosa cambia come obblighi contrattuali per mio padre rispetto al fatto che risulti solo come garante?
 

plutarco

Membro Attivo
Proprietario Casa
Potresti provare a rivolgerti (se ti trovi in un piccolo centro) alla tua cerchia di conoscenze chiedendo se conoscano a loro volta qualcuno disposto a locare l'immobile tramite i soli documenti da te indicati. Anche il mio ex inquilino, non avendo reddito dichiarato, fece così. Per quanto riguarda il garante, alcuni proprietari richiedono che sia cointestatario affinché sia coobbligato in qualsiasi caso al pagamento del canone.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Presumo sia il proprietario (o l'agenzia per lui) a dover registrare il contratto all'Agenzia delle Entrate:
Sì.
Il contratto viene registrato all'Agenzia delle Entrate a cura del proprietario o di un suo consulente: spesso se ne occupa l'Agente immobiliare.
I documenti del garante (tuo padre) non devono essere "registrati"; semplicemente ne darai fotocopia all'Agente che li mostrerà al proprietario affinché ne valuti la solvibilità.

il garante su richiesta del proprietario può essere cointestatario (in questo caso con me) del contratto d'affitto oppure addirittura l'intestatario unico al posto mio
Alcune volte viene richiesta la cointestazione, specificando nel contratto chi sarà l'occupante.
Esempio: contratto cointestato a Mario Rossi e Giulio Rossi (padre e figlio): si scrive che l'unità immobiliare è locata per uso abitativo del sig. Giulio Rossi.

Nella mia esperienza non mi risulta che il contratto venga intestato solo al "garante", e penso sia sbagliato. Perché l'inquilino effettivo non risultando sul contratto non avrebbe un titolo valido che giustifichi l'occupazione dell'immobile.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
cosa cambia come obblighi contrattuali per mio padre rispetto al fatto che risulti solo come garante?
Se il contratto è cointestato a due persone, esse sono responsabili in solido dei pagamenti. Se non paga uno deve pagare l'altro.

Lo stesso principio vale se è presente un garante, ma la procedura che dovrebbe seguire il proprietario per incassare quanto non viene pagato dall'unico inquilino intestatario del contratto potrebbe essere più complicata.
In genere si scrive la seguente clausola (che copio e incollo da una risposta dell'esperto @Nemesis in una discussione di questo Forum che trattava l'argomento):
"Ex art. 1944, comma 1 c.c., il garante è obbligato in solido col conduttore al pagamento del debito, restando escluso l'obbligo per il locatore della preventiva escussione del conduttore."
Significa che il proprietario può rivolgersi direttamente al garante, senza dover prima tentare di "escutere" (cioè incassare la somma dal)l'inquilino.

Per approfondire l'argomento puoi leggere qui:
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
In questo caso, secondo voi, come potrei fare per riuscire a trovare una casa senza sentirmi dire sempre la stessa cosa? Grazie.
Non so se è già stato detto, ma se vuoi avere la certezza di trovare un appartamento in affitto, ti basta pagare UN ANNO ANTICIPATO + DEPOSITO CAUZIONALE DI 3 MESI.

Sì, hai capito benissimo: i proprietari di cosa hanno paura? Hanno paura che non li paghi. Se tu dimostri di avere già da parte un anno di affitto + quanto serve per 3 mesi di deposito cauzionale, e glieli versi SOLO PER AVERE LE CHIAVI DI CASA e anticipatamente, molte porte ti si spalancheranno.

E' chiaro, il contratto dovrà prevedere cosa succede se tu te ne vai dopo 6 mesi, ma questi sono altri dettagli.

La gente ti dice NO perché non ha la certezza di incassare, ma se tu gli metti sul piatto 12 mesi di certezze anticipate, vedrai che le cose cambiano.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
se tu gli metti sul piatto 12 mesi di certezze anticipate, vedrai che le cose cambiano.
Mi permetto di dissentire!

Innanzitutto dipende dal tipo di contratto che si intende stipulare.
Se si tratta di uno libero 4 + 4 o concordato 3 + 2 e l'aspirante inquilino non offre garanzie e mi "mette sul piatto" il pagamento anticipato della prima annualità, io gli rispondo: no, grazie.

In genere i proprietari diffidano di chi non può dimostrare un reddito congruo e abbastanza certo (lavoro a tempo indeterminato oppure firma di un garante solvibile) ed è disponibile a pagare 12 mesi in anticipo.
Perché sembra l'atteggiamento (spavaldo, che a me non piace) di chi vuole avere la casa anche se forse non se la può permettere, magari si indebita per far fronte alla prima annualità, ma non si sa se potrà onorare i pagamenti per tutta la durata della locazione.

3 mesi di deposito cauzionale,
Il deposito cauzionale viene richiesto soprattutto a garanzia di eventuali danni che il conduttore potrebbe causare all'immobile.
Non è sufficiente a garantire il pagamento dei canoni di locazione per tutta la durata del contratto.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
In genere i proprietari diffidano di chi non può dimostrare un reddito congruo e abbastanza certo (lavoro a tempo indeterminato oppure firma di un garante solvibile) ed è disponibile a pagare 12 mesi in anticipo.
Perché sembra l'atteggiamento (spavaldo, che a me non piace) di chi vuole avere la casa anche se forse non se la può permettere, magari si indebita per far fronte alla prima annualità, ma non si sa se potrà onorare i pagamenti per tutta la durata della locazione.
Beh, se uno ti presenta un estratto conto e ti mette sul piatto 12 mesi di affitto + 3 mesi di deposito cauzionale, vedrai che fai anche il 4+4.
Intendevo questo.
C'è gente che, pur non avendo un lavoro, può pagarti meglio di chiunque altra, perché lavora in nero.
E comunque, se hai dei dubbi, puoi sempre fare una visura patrimoniale completa del soggetto, per capire se ha anche beni immobili "aggredibili" in caso di insolvenza.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
una fideiussione sarebbe un'alternativa
Sì, certo.
Ma non è facile per l'inquilino ottenere dalla sua banca una fideiussione che tuteli il locatore dal rischio di insolvenza.
La banca per rilasciare la fideiussione chiede delle garanzie all'inquilino, oltre ad esaminare la sua busta paga. Per esempio il "congelamento" di una certa somma sul c/c o del conto titoli.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
C'è gente che, pur non avendo un lavoro, può pagarti meglio di chiunque altra, perché lavora in nero.
E' proprio il tipo di inquilino che io non voglio.
Considero una persona che lavora in nero poco corretta e inaffidabile, abituata a non rispettare la legge e a fregarsene di chi paga regolarmente le tasse (i proprietari tra IMU e imposte sul reddito da locazione ne pagano un bel po'...)

Se poi il conduttore lavoratore in nero cessa i pagamenti e, da "bravo furbetto", continua ad occupare la casa locata per anni fino a quando si riesce a sfrattarlo, sarà praticamente impossibile recuperare i canoni insoluti perché risulta senza reddito. Il danno e la beffa.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
ti presenta un estratto conto
lavora in nero.
Non mi è chiaro cosa potrei vedere sull'estratto c/c di una persona che lavora in nero.

Credo che quel tipo di lavoratori regolano tutto per contanti, in modo che i loro guadagni non siano tracciati.
Se un lavoratore in nero si fa accreditare lo stipendio (o comunque i suoi proventi) sul c/c, oppure l'incassa in contanti e poi lo versa in banca, mi pare che sia un po' stupido oltre che evasore fiscale.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Non mi è chiaro cosa potrei vedere sull'estratto c/c di una persona che lavora in nero.

Credo che quel tipo di lavoratori regolano tutto per contanti, in modo che i loro guadagni non siano tracciati.
Se un lavoratore in nero si fa accreditare lo stipendio (o comunque i suoi proventi) sul c/c, oppure l'incassa in contanti e poi lo versa in banca, mi pare che sia un po' stupido oltre che evasore fiscale.
Un lavoratore in nero può avere grosse somme in banca anche perché le ha ereditate, non è detto che versi i suoi proventi, che giustamente preferisce tenere nei forzieri in cantina, col solo onere di cambiare le banconote quando e se vanno fuori corso. Poi, come gestisce il suo denaro, sarà anche affare suo, per te è però una garanzia che i soldi ce li ha, depositati in banca: puoi vedere anche l'estratto conto di più anni che ti dimostra che i soldi ereditati ce li ha lì da un po'. Poi, ovviamente, è chiaro che chi dà in affitto, essendo abituato a prendere fregature da ogni dove, la volta che trova una persona onesta, anzi troppo onesta e troppo trasparente, si insospettisce e caccia via pure questa persona, oltre che i truffatori veri. E' una legge di natura.
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
E' proprio il tipo di inquilino che io non voglio.
Considero una persona che lavora in nero poco corretta e inaffidabile, abituata a non rispettare la legge e a fregarsene di chi paga regolarmente le tasse (i proprietari tra IMU e imposte sul reddito da locazione ne pagano un bel po'...)

Se poi il conduttore lavoratore in nero cessa i pagamenti e, da "bravo furbetto", continua ad occupare la casa locata per anni fino a quando si riesce a sfrattarlo, sarà praticamente impossibile recuperare i canoni insoluti perché risulta senza reddito. Il danno e la beffa.
Temo che a breve, tu che sei abituata ad affittare, dovrai rimodulare certi tuoi parametri di selettività, perché i disoccupati stanno aumentando, domattina potrei esserci anche io nella lista, ma questo non significa che io non possa pagarti un affitto anticipato annuale.
 

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