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OresteGR

Membro Junior
Proprietario Casa
Salve,

Pian piano il blocco degli sfratti dovrebbe essere tolto quindi tantissime persone con problemi economici che non potranno acquistare un appartamento ne cercheranno un altro in affitto, ovviamente bisognerà prestare molta piu attenzione del normale ma oltre a controllare i redditi voi che controlli fate?

Io sono abituato a fare la visura protesti per vedere se hanno avuto qualche problema con la giustizia e non mi fido molto con il numero di telefono del precedente proprietario perchè potrebbero chiedere ad un loro conoscente di garantire per loro

Grazie
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
L'inquilino potenziale dovrebbe avere un reddito o dei beni su cui potersi rivalere in caso di insolvenza. Quindi lavoratore dipendente a tempo indeterminato oppure libero professionista con un'attività sicura, possessore di conto corrente in banca e possibilmente proprietario di beni quale auto o altri immobili. Se la persona non è conosciuta, direttamente o indirettamente, vi sono agenzie di indagini patrimoniali che svolgono tutti gli accertamenti del caso. La visura protesti è utile ma non esaustiva. Meglio far controllare nella Centrale Rischi da un intermediario autorizzato.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
voi che controlli fate?
Oltre a verificare i redditi (buste paga degli ultimi mesi, contratto di lavoro per controllare se è a tempo indeterminato, iscrizione CCIAA/Artigianato/Ordine professionale e ultime dichiarazioni dei redditi se si tratta di lavoratori autonomi) io chiedo le contabili dei bonifici che ha fatto al precedente proprietario. Per accertare non sia un inquilino che "scappa" da una morosità precedente.
Facendogli delle domande cerco di capire perché cerca una nuova abitazione.
Se i suoi redditi non mi sembrano sufficienti gli chiedo di presentarmi un garante che possa dimostrare la propria solvibilità.
 

Betty Boop

Membro Attivo
Proprietario Casa
Io nel mio piccolo, quando cerco un nuovo inquilino esigo sempre buste paga degli ultimi 4 o 5 mesi e l'eventuale assunzione sia piu' lunga di due anni , soprattutto che ci siano entrate sufficienti a far fronte al pagamento del canone e del condominio, .... possibilmente tendo a scartare , chi ha solo una busta paga e due o tre minori a carico. Non ultimo, chiedere fidejussione bancaria e , se disponibile ,un colloquio con il datore di lavoro che puo' fornire collaborazione per garantire il pagamento dell'affitto
 
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uva

Membro Storico
Proprietario Casa
chiedere fidejussione bancaria
E' corretto, ma purtroppo difficile da ottenere se il potenziale inquilino non ha i requisiti per averla dalla sua banca.
Io chiedo un garante, che dimostri di essere solvibile con redditi e beni aggredibili in caso di morosità del conduttore.
 

Jaime

Membro Junior
Proprietario Casa
Buongiorno,scusate se mi intrometto nella discussione con una domanda:e questo eventuale garante come(in che forma)si potrebbe fare comparire nel contratto?Io ho un potenziale inquilino che,pur avendo un lavoro stabile,dice che potrebbe aggiungere come garante anche sua madre che prende la pensione...
 
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Betty Boop

Membro Attivo
Proprietario Casa
Intanto assicurati che la madre anziana pensionata , abbia piu' di un'entrata , magari il marito anche lui pensionato, ... molto spesso le mamme anziane sono anche vedove...ma soprattutto che anche la stessa Mamma non debba anche lei a sua volta pagarsi l'affitto.... e che abbia qualcosa di suo , proprieta' o beni propri , per quanto riguarda la forma penso sia sufficiente , una frase del tipo: ....
in caso di mancato pagamento da parte del locatario, provedera' La signora XXXYY..in qualita' di Garante , facendo le veci immediate eseguendo il pagamento del canone dell'inquilino Sig. XYXyX , senza che il Locatore Sig. YYY.., debba in alcun modo sollecitare o agire affinche'gli venga versato quanto di sua spettanza
 

Gagarin

Membro Assiduo
Professionista
oltre a controllare i redditi voi che controlli fate?
Puoi fare tutti i controlli che vuoi e mettere nel contratto tutte le clausole che vuoi: se incappi in un inquilino "professionista" (pertanto molto difficile da individuare prima della firma del contratto e oggi frequentissimi) vedrai comunque i sorci verdi.
Il contratto firmato, in Italia, vale meno della carta straccia, salvo che per l'Agenzia delle Entrate nei confronti del solo locatore.
Quindi, torno alla mia convinzione, ferma e avvalorata da anni di esperienza: oggi (in attesa di eventuali quanto improbabili modifiche dell'andazzo politico-giudiziario attuale) E' MOLTO MEGLIO NON LOCARE, a meno che, come per il gioco del poker, non ti piaccia il rischio.
 

Betty Boop

Membro Attivo
Proprietario Casa
Faccio una domanda a "Gagarin", (hai scelto un nickname carino , che di rischi durante la vita ne ha corsi molti ).. La domanda e' questa : avendo un appartamento vuoto a disposizione , e che ovviamente ha delle spese vive come.. IMU Tari, Manutenzione ,condominio etc.. se non tu volessi affittarlo per niente, come penseresti di far fronte per mantenerlo..? o lo vendi ed investi in titoli , ed anche li ci sono rischi ,oppure magari lo vuoi conservare per destinarlo ai tuoi figli..pero' ci sono le spese che corrono Grazie in anticipo per la risposta.
 
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Gagarin

Membro Assiduo
Professionista
Se, come càpita sempre più spesso, incappassi in un inquilino "professionista", le "spese che corrono" sarebbero il meno che ti possa capitare...e le rimpiangeresti. In ogni caso io ho espresso il mio parere e la strada che personalmente seguo; poi ognuno è libero di rischiare i propri soldi ed il proprio immobile.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
ho espresso il mio parere e la strada che personalmente seguo; poi ognuno è libero di rischiare i propri soldi ed il proprio immobile.
Sì, hai ragione.

Dalla tua risposta si evince che non ti pesa economicamente pagare l'IMU, le spese condominiali (se si tratta di appartamenti in condominio), le eventuali manutenzioni. Probabilmente hai dei redditi da lavoro, pensione, capitale o altro che te lo consentono.

Ma la domanda (e la risposta) più interessante, secondo me, è un'altra: se non affitti gli immobili e non li vendi, ti aspetti una rivalutazione nel futuro?
Se sì, con quale orizzonte temporale? (Magari a vantaggio dei tuoi figli o comunque eredi se saranno loro a beneficiarne).

Esempio: ipotizziamo la proprietà di un appartamento il cui valore di mercato oggi si aggira sui 200.000 euro e che lo si tenga inutilizzato per 15 anni, pagando tutte le spese e imposte relative.
Praticamente un capitale fermo, improduttivo, che genera solo costi.
Tra 15 anni quale valore ci si aspetta possa avere quell'immobile?
 

Gagarin

Membro Assiduo
Professionista
Tra 15 anni quale valore ci si aspetta possa avere quell'immobile?
Questo, purtroppo, non lo può sapere nessuno.
Per quanto riguarda il resto, non credo che ci sia qualche piccolo proprietario che basa i propri redditi solo sulla locazione di immobili, salvo si tratti di imprese ad hoc (in questo caso il problema cambia, perchè il rischio di impresa sarà calcolato); quindi, certamente il proprio reddito deriverà da altro, gli permetterà di pagare le spese di IMU e condominio e quello di locazione è solo accessorio.
 
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uva

Membro Storico
Proprietario Casa
non credo che ci sia qualche piccolo proprietario che basa i propri redditi solo sulla locazione di immobili,
Ci sono persone per le quali il reddito da locazione è necessario per pagare l'IMU e le spese degli immobili (mi riferisco a piccoli proprietari con 2 / 3 appartamenti).
Per certi anziani è anche molto importante incassare l'affitto per integrare la pensione o per aiutare figli e nipoti in difficoltà.
A volte sono appartamenti acquistati a fine vita lavorativa, pensando di investire i risparmi e il TFR in un asset sicuro.

Ovviamente i proprietari di case per vacanze al mare, in montagna, ecc (magari neppure acquistate con i loro guadagni ma facenti parte di eredità sostanziose che permettono loro di mantenerle) non hanno di questi problemi.
 

Gagarin

Membro Assiduo
Professionista
Ci sono persone per le quali il reddito da locazione è necessario per pagare l'IMU e le spese degli immobili (mi riferisco a piccoli proprietari con 2 / 3 appartamenti).
Purtroppo ogni caso è a sè, ma allora possiamo dire che, qualora sia possibile rinunciare al reddito da locazione, sarebbe meglio non locare. Penso che così tu possa essere d'accordo.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
possiamo dire che, qualora sia possibile rinunciare al reddito da locazione, sarebbe meglio non locare.
Chi ne è convinto ovviamente lo può dire e lo può fare.

Penso che così tu possa essere d'accordo.
Non sono d'accordo nel sostenere che è sempre e comunque meglio tenere case sfitte quando si ha la possibilità economica di sostenerne tutti i costi.
Perché immobilizzare un capitale più o meno grande improduttivo senza previsioni attendibili sulla futura rivalutazione, per me è un errore.
Però io ho sempre agito da imprenditore e investitore, assumendomi il rischio ragionato delle mie decisioni.
C'è chi non se la sente di affittare perché anziano, con problemi di salute o di vario genere, che teme di incorrere in altri guai oltre quelli che ha già.
E c'è chi non lo fa per pigrizia, incapacità, scarsa propensione al rischio, posizioni ideologiche, ecc.
Ognuno decide in base alla propria situazione personale, rispettando le decisioni altrui.
 

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