raflomb

Membro Assiduo
E' anche vero che l'attuale governo nel programma aveva inserito l'abolizione delle inutili Provincie: costo 15 miliardi di €.
I tagli sia del numero delle persone che degli indennizzi deve essere operato da un governo e parlamento coscenzioso e serio.

Aggiunto dopo 2 minuti :

a maidealista: di quale referendum stai parlando? Non mi risulta che la sacra Costituzione preveda in qualche articolo il numero dei parlamentari. Inoltre il taglio deve essere orizzontale, non limitarsi ai parlamentari ma anche ai consiglieri regionali, provinciali e comunali.
 

raflomb

Membro Assiduo
Nel farti presente che nessun art. della Cost. prevede e stabilisce il numero dei deputati e senatori, nel referendum che citi era inserito effettivamente una previsione di riduzione dei parlamentari, oltra a tanti altri temi:
Riduzione del numero di deputati (da 630 a 518) e senatori (da 315 a 252), con decorrenza tra due legislature. I senatori sarebbero stati nominati su base regionale contestualmente all'elezione dei consigli regionali; i senatori a vita sarebbero diventati "deputati a vita", sarebbe diminuita l'età minima per essere eletti alla Camera (da 25 a 21 anni) e al Senato (da 40 a 25 anni). La riduzione sarebbe stata in vigore dalla XVI Legislatura e quindi non necessariamente nel 2016 come spesso riportato, ma certamente non sarebbe stata immediata.
Questo sarebbe stato un primo passo, ma come vedi sarebbe stato slittato al 2016non pensi che si possa giungervi prima per altre strade?
 

maidealista

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Certamente, con una maggioranza del 75% in entrambe le Camere.....
In caso contrario la "validazione"sarebbe sempre soggetta a referendum.
Nel 2006, anche se con previsione nel 2016, il passo era stato fatto ma poi bocciato nel conseguente referendum.
Che proponi ?
:daccordo:
 

raflomb

Membro Assiduo
Preso atto dell'oramai inevitabile prossimo scioglimento anticipato delle camere, propongo (più che proporre, spero) che il nuovo governo, vista la crisi economica, vista l'abnormità della spesa pubblica, visti gli sprechi pubblici, vista l'inutilità di certe spese pubbliche, affinchè voglia rendersi credibile agli occhi del popolo italiano, inizi, ma da subito a tagliare quanto di superfluo nelle spese comporti la politica, inasprisca le pene per i pubblici amministratori e politici colti con le mani nel sacco, rediga una formula più trasparente e aperta per gli appalti pubblici, collabori e dia impulso alla istituzione di un federalismo equo, "riduca, con legge, a partire dalla prossima legislatura, 2016, il 50% dei parlamentari, e stessa percentuale per consigli regionali e comunali, con soppressione immediata delle provincie, nonchè un giro di vite nei confronti delle regioni a statuto speciale, a partire dalla Sicilia, fino alle provincie autonome del Nord, che di troppi privilegi stanno godendo, nonostante che alcuni di essi non si riconoscano italiani. Questo per cominciare! Ma la cosa più importante che deve prevalere su tutto è il principio dell'ETICA PUBBLICA.
 

ada1

Nuovo Iscritto
Certamente, con una maggioranza del 75% in entrambe le Camere.....
In caso contrario la "validazione"sarebbe sempre soggetta a referendum.
Nel 2006, anche se con previsione nel 2016, il passo era stato fatto ma poi bocciato nel conseguente referendum.
Che proponi ?

Il fatto che il referendum non sia stato approvato, non vuol dire che gli Italiani si siano pronunciati contro la riduzione dei numeri dei deputati/senatori ecc., ma essi si sono pronunciati contro l'insieme delle proposte che, per i contenuti generali e non specifici a questo o quel soggetto, hanno fatto ritenere loro che quella legge avrebbe potuto stravolgere la Costituzione.
Esempio : la legge prevedeva ugualmente l'instaurazione di un "Premierato" (e segnalo che in questi ultimi tempi si usa dare al Presidente del Consiglio dei Ministri questo titolo improprio di Premier, improprio perché esso ha un ben altro significato con un abuso di titolo evidente :p) : di fatto il presidente del Consiglio si sarebbe sostituito in alcuni poteri al Capo dello Stato con le conseguenze che possiamo facilmente immaginare con il senno di questi mesi.
+ altre incongruenze della legge stessa (quali la sfiducia costruttiva, ad esempio, o la composizione dei giudici della Corte Costituzionale che avrebbe di fatto sottoposto la Corte al potere legislativo mentre essa deve continuare ad essere indipendente...)

Credo quindi che gli italiani abbiano scelto il minor danno e mi auguro ugualmente che una nuova legge che porti su riforme importanti di questo tipo si facciano prima con il consenso di tutti i partiti e, poi, con un referendum, i
 

ada1

Nuovo Iscritto
Ma la cosa più importante che deve prevalere su tutto è il principio dell'ETICA PUBBLICA.

E questo è il punto essenziale : ma lo sport attuale consiste a difendere l'indifendibile e (senza neanche aver paura dell'atrocemente ridicolo) far di tutto per avvalorare la tesi che una volta eletti tutto è permesso e gli altri devono soltanto allinearsi

Aggiunto dopo 4 minuti :

Attendiamo fiduciosi.....
:daccordo:

ma non troppo

YouTube - Popolo sei na monnezza (Nell'anno del Signore - Luigi Magni)
 

bolognaprogramme

Membro Assiduo
Professionista
Sono d'accordo anch'io che, in certi casi, non bisogna avere pietà nei confronti di chi pietà non ne ha mai avuta, anzi !

E vogliamo ricordarci, per es. il Ministro della Sanità De Lorenzo, andato in galera e uscito perchè ammalato gravemente, dopo qualche mese scorrazzava in barca bello come il sole,sorridente e sanissimo ?

E ne potremmo fare di nomi !

Silvana
 

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