• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

paulin

Membro Attivo
Proprietario Casa
Se vendessi la casa che è affittata, devo per forza comunicarlo al locatario?
L’inquilino sicuramente non è interessato ad acquistare.
La comunicazione entro i sei mesi è solo per evitare la prelazione o è un atto dovuto comunque?
 

possessore

Membro Storico
Proprietario Casa
Il proprietario che vuole vendere l'immobile concesso in locazione deve comunicare all'inquilino la sua intenzione mediante una notifica dell'ufficiale giudiziario, oppure a mezzo raccomandata a.r.. La comunicazione deve indicare il prezzo richiesto per la vendita della casa e le condizioni di vendita.

FONTE: Diritto prelazione immobile, di cosa si tratta.
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Se vendessi la casa che è affittata, devo per forza comunicarlo al locatario?
No, perché tanto l'inquilino ha diritto a continuare a stare nella casa fino alla fine del contratto.
Se invece vuoi dare disdetta dopo i primi 4 anni, lo puoi fare solo per determinati motivi, secondo l'art. 3 della Legge 431/98, tra cui l'intenzione di vendere.
In questo caso devi mandare raccomandata con anticipo di 6 mesi.
L'inquilino avrà diritto di prelazione.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Se il diritto di prelazione non è stato previsto nel contratto di locazione, al conduttore non spetta la prelazione. La prelazione al conduttore in caso di vendita spetta solamente nelle condizioni previste dall'art. 3, comma 1, lett. g) della legge n. 431/1998. Cioè quando il locatore, alla prima scadenza del contratto di locazione si avvale della facoltà di diniego del rinnovo del contratto, dandone comunicazione al conduttore con preavviso di almeno sei mesi poiché intende vendere l'immobile a terzi e non ha la proprietà di altri immobili a uso abitativo oltre a quello eventualmente adibito a propria abitazione.
 

paulin

Membro Attivo
Proprietario Casa
In internet si leggono pareri diversi.
Probabilmente è un argomento che ha subito modifiche negli anni.
Riassumendo nella pratica: io vendo l’appartamento a un amico e la persona che è in affitto a ottobre disdice e lascia l’appartamento. (Dopo tre anni con contratto 4+4)
E io non devo far niente se non comunicare a chi compra che l’appartamento è affittato.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Probabilmente è un argomento che ha subito modifiche negli anni.
No.
io vendo l’appartamento a un amico e la persona che è in affitto a ottobre disdice e lascia l’appartamento
Il conduttore non ha nessun obbligo di disdire. Ha diritto a continuare a occupare l'immobile fino alla scadenza del contratto. E naturalmente, occorre che l'acquirente sia disposto a comprare sapendo che dovrà rispettare il contratto di locazione in vigore.
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
In internet si leggono pareri diversi.
Probabilmente è un argomento che ha subito modifiche negli anni.
Riassumendo nella pratica: io vendo l’appartamento a un amico e la persona che è in affitto a ottobre disdice e lascia l’appartamento. (Dopo tre anni con contratto 4+4)
E io non devo far niente se non comunicare a chi compra che l’appartamento è affittato.
Tu vendi, il contratto prosegue la sua naturale durata e l'inquilino pagherà l'affitto al nuovo proprietario alle stesse condizioni di prima. Detto in parole povere all'inquilino non interessa niente che tu venda o no, il suo contratto continua. Il nuovo proprietario comunicherà il conto corrente per il pagamento.
Non credo sia complicato, se poi ci sono voci diverse fai quel che vuoi e non chiedere
 

paulin

Membro Attivo
Proprietario Casa
Tu vendi, il contratto prosegue la sua naturale durata e l'inquilino pagherà l'affitto al nuovo proprietario alle stesse condizioni di prima. Detto in parole povere all'inquilino non interessa niente che tu venda o no, il suo contratto continua. Il nuovo proprietario comunicherà il conto corrente per il pagamento.
Non credo sia complicato, se poi ci sono voci diverse fai quel che vuoi e non chiedere
Chiedo scusa. Non intendevo mettere in dubbio le vostre risposte. Anzi, vi ringrazio per le informazioni gratuite che mi date pure di domenica.
Ho detto che ci sono voci diverse perché non capisco la risposta di Possessore riguardo l’ufficiale giudiziario, che non so nemmeno cosa sia. ...Ora lo cerco su google :)
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
non capisco la risposta di Possessore
Quella vale solamente se intendi dare disdetta del contratto di locazione alla sua prima scadenza. Se invece vuoi solamente vendere l'immobile, ti basta trovare un acquirente disposto a comprare un immobile occupato. Il conduttore, in questo caso, non ha nessuna prelazione (e l'ufficiale giudiziario se ne sta nel suo ufficio).
 
  • Mi Piace
Reazioni: uva

paulin

Membro Attivo
Proprietario Casa
non dimenticare di trasferire il deposito cauzionale, ovviamente.
Grazie per “la dritta”.
Lo dovrei scrivere nel preliminare immagino.
Stavo pensando come decidere a chi dovrà pagare l’affitto. Fino a quando passa al nuovo proprietario. Potrei scrivere che il preliminare scade a giugno ma che l’affitto verrà dato a me fino a luglio così non corro dietro alla data del rogito. Cosa consigliate?
 

vitt1

Membro Supporter
Proprietario Casa
Stavo pensando come decidere a chi dovrà pagare l’affitto. Fino a quando passa al nuovo proprietario.
l'inquilino è informato formalmente solo a giochi fatti ( rogito fatto ). Se la decorrenza del contratto di locazione è al primo del mese e il passaggio di proprietà avviene al 17 del mese:
  • il canone del mese corrente viene versato al vecchio proprietario ( salvo diversi accordi tra che vende e chi compra ) che rimborserà al nuovo i giorni dal 17 a fine mese:
  • IMU a carico del vecchio proprietario ( più di 15 gg nel mese)
  • il nuovo proprietario comunica all'inquilino l'IBAN e che subentra su oneri/onori del contratto, specificatamente sulla custodia del deposito cautelare.
  • Se, per motivi di date, l'inquilino non riesce a fare un bonifico successivo in tempo, il nuovo proprietario rimborserà il rateo mensile al vecchio.
  • anche le spese condominiali sia dei proprietari che dell'inquilino ( se paga direttamente al proprietario ) andranno ripartite pro-quota ( mio consiglio: per evitare sorprese queste spese saldatele sul CONSUNTIVO anche se dovesse passare del tempo dal cambio di proprietà )
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
IMU a carico del vecchio proprietario ( più di 15 gg nel mese)
La norma che prevedeva che il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero (art. 9, comma 2 del D. Lgs. n. 23/2011) è stata abrogata a decorrere dal 1° gennaio 2020.
La norma attualmente vigente (art. 1, comma 761 della legge n. 160/2019) recita:
L'imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso. A tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto è computato per intero. Il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all'acquirente e l'imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente. [...]
 

paulin

Membro Attivo
Proprietario Casa
Grazie per le preziose risposte:
l'inquilino è informato formalmente solo a giochi fatti ( rogito fatto ).
La comunicazione deve essere formale? Una raccomandata?
Non ho trovato un modello su internet.
O basta che lo informi a voce, avendo confidenza?

EDIT: scusate ma preferisco continuare in una discussione che avevo aperto e che ha preso una direzione uguale a questa.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Ho affittato a un inquilino con figli in età scolare un alloggio al 2° p. di un piccolo condominio. Il fornaio del p.t., si è lamentato "pesantemente" con me perchè i suddetti figli (ora in DAD) lo disturbano durante il giorno. Ho invitato civilmente il padre a moderare l'esuberanza dei ragazzi ma inutilmente. La domanda è: Qual è la mia responsabilità circa il diurno disturbo arrecato al fornaio?
Buongiorno. Mio figlio è proprietario di un locale di 35 mq. adibito a magazzino, classe C2 ubicato nel cortile di un palazzo, piano terra. Desiderando cambiare la destinazione d'uso, per realizzare ad esempio un piccolo laboratorio, deve avere il consenso del condominio, con delibera assembleare?
Alto