lore68

Membro Attivo
Proprietario Casa
Esistono delle azioni che possono evitare che qualche furbone faccia usucapione su terreni di proprietà altrui? Una volta mi avevano detto che ad esempio si poteva incaricare una qualche ditta ad esempio di giarninaggio per fare qualsiasi lavoro sul proprio terreno, dimostrando così di curare la proprietà, cosa che mi rende assai dubbioso in quanto non mi sembra che far potare due-tre alberi ogni quindici-vent'anni possa definirsi "curare una proprietà" ma soprattutto per il fatto che alcune cose le faccio da me.

Il problema è questo: ho comprato un appezzamento di terreno agricolo in montagna, dove mi reco in media una volta la settimana (ci ho messo le api).
C'è un contadino che abita da quelle parti, che aveva in affitto questi terreni dal proprietario precedente. l'affitto è scaduto al rogito e non ha voluto stipulare un rinnovo con me. In pratica mi ha detto che il canone era troppo elevato, e che se voglio può venirmi a tagliare l'erba "a gratis" con la scusa di tenermelo pulito. Ho accettato anche perchè per il momento non dispongo di attrezzature agricole ed è comunque comodo aver sempre l'erba tagliata nel campo. Inoltre preferisco non dover affittare il terreno a nessuno viste le condizioni degli attuali affitti agricoli (sai mai che un giorno voglia piantarci un po' di vite e se fosse in affitto dovrei portare pazienza).

Ora, sono già due-tre anni che il contadino dispone del terreno come se fosse suo, va tre-quattro volte l'anno a tagliare e raccogliere il foraggio per il suo allevamento, senza nessun titolo di proprietà. Come faccio ad evitare che un bel giorno agisca con usucapione?
Ho letto da qualche parte, ma non ricordo la fonte, un articolo sull'enfiteusi e questo articolo diceva che il proprietario del terreno ha diritto ogni determinato periodo di tempo alla"ricognizione" per evitare l'usucapione.
Di che si tratta in particolare? Ma in generale, qualcuno ha qualche suggerimento per il mio problema (se di problema in effetti si tratta)?
Grazie a tutti saluti Lorenzo
 

condobip

Membro Storico
Proprietario Casa
Secondo il mio parere ad evitare l'usucapione da parte di estranei nel proprio terreno è dotarlo di un bel recinto invalicabile (rete alta tre metri) ed un cancello dotato di lucchetto, ed ogni volta che si trova un effrazione a questo si denuncia il fatto all'autorità (ai Carabinieri per esempio).
 
J

JERRY48

Ospite
Nel possesso ad usucapionem si deve riscontrare, tra le altre, anche la caratteristica della continuità, intendendosi che lo stesso dovrà essere esercitato con regolarità e non soltanto in modo occasionale. E’ utile richiamare, a questo punto, l’art. 1142 del codice civile, in base al quale si presume che il possessore attuale, che tale sia stato anche in un momento anteriore, abbia posseduto anche in epoca intermedia. Tanto premesso, bisogna analizzare, ora, quali sono le cause che possono interrompere la continuità del possesso utile ai fini dell’usucapione. Autorevole dottrina, al proposito, distingue tra interruzione “naturale” e interruzione “civile”; ricorre la prima allorché il possessore è stato privato del possesso per oltre un anno per fatto di un terzo (ad es. in conseguenza di uno spoglio del bene). Si tratta, invece, di interruzione civile ogni qual volta contro il possessore è stata esercitata una domanda giudiziale ( ad es. una delle azioni petitorie, ossia quelle a difesa della proprietà) tesa a contestare la legittimità del potere esercitato sulla cosa. Per l’interruzione del possesso ad usucapionem, l’articolo 1165 c.c. richiama le norme sull’interruzione della prescrizione, in quanto compatibili con l’usucapione. E’ proprio in virtù di tale rinvio, ad esempio, che l’usucapione è interrotta dalla notificazione dell'atto con cui inizia il giudizio, ai sensi dell’art. 2943 c.c. (ma non anche dalla diffida stragiudiziale del proprietario) e dal riconoscimento del diritto altrui da parte del possessore (cfr. art. 2944 c.c.).

Fonte: Usucapione -
(StudioCataldi.it)

Ho letto da qualche parte, ma non ricordo la fonte, un articolo sull'enfiteusi

http://www.dirittoprivatoinrete.it/enfiteusi.htm
 
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lore68

Membro Attivo
Proprietario Casa
dotarlo di un bel recinto invalicabile (rete alta tre metri) ed un cancello dotato di lucchetto, ed ogni volta che si trova un effrazione a questo si denuncia il fatto all'autorità (ai Carabinieri per esempio).

ci avevo pensato, ma più per tenere lontani i daini e i caprioli che devastano gli alberi da frutto che per questa ragione, ma ipotesi abbandonata immediatamente in quanto il costo è inaffrontabile per le mie tasche attuali e per l'assetto della proprietà (topografia, proprietà frammentata in più lotti non adiacenti, eccessiva lunghezza della rete...)
Comunque avevo messo dei cartelli su paletto di legno di quelli "proprietà privata" bianco-rossi, e in un caso qualche ignoto lo ha simpaticamente staccato e piegato a metà, denunciare questi tipi di atti può avere lo stesso valore di rivendicazione?
 

sergio 41

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ma scusate per evitare l'usucapione del terreno non è sufficiente che il proprietario ci paghi regolarmente le tasse, reddito dominicale e reddito agrario?
 

lore68

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ma scusate per evitare l'usucapione del terreno non è sufficiente che il proprietario ci paghi regolarmente le tasse, reddito dominicale e reddito agrario?

anche io pensavo così ma mi hanno detto che le cose stanno diversamente: Possesso vale titolo. Legge idiota come molte cose in questo ormai assurdo paese.
In pratica, se io ho una proprietà che non frequento, e tu sei uno squatter che la occupi, se passa il tempo e non ti faccio andare via (cosa che in certi casi può rivelarsi anche meno facile di quanto ci si possa immaginare) io che sono il proprietario pago le tasse per te.
 
J

JERRY48

Ospite
Chiedo scusa io adesso: basta una raccomandata A/R al possibile usucapiente per reclamare la proprietà, secondo l'art. 1165 c.c. su citato nel mio precedente post.
 

lore68

Membro Attivo
Proprietario Casa
basta una raccomandata A/R al possibile usucapiente per reclamare la proprietà, secondo l'art. 1165 c.c. su citato nel mio precedente post.

ma, avevo capito che l'atto stragiudiziale di diffida (perchè tale mi sembra che debba essere una eventuale raccomandata a/r, cioè, suppongo che nella raccomandata io debba intimare al possibile usucapiente di smetterla di invadere la mia proprietà) non interrompe l'usucapione, oppure ho capito male?
In ogni caso, stante le condizioni iniziali, l'unica è forse che io debba dire al tizio che non deve più venire a tagliarmi l'erba, o al limite scrivere su carta che la sua prestazione si intende a titolo gratuito e che null'altro debba avere o ricevere...
 
J

JERRY48

Ospite
cioè, suppongo che nella raccomandata io debba intimare al possibile usucapiente di smetterla di invadere la mia proprietà)

Proprio così, interrompi l'usucapione, comunicando che sei il proprietario.
Al riguardo c'è anche il seguente art.:


Art. 2943 Codice Civile. Interruzione da parte del titolare.
2943. Interruzione da parte del titolare.

La prescrizione è interrotta [c.c. 1073, 1165, 1310, 2880, 2964] dalla notificazione dell'atto con il quale si inizia un giudizio [c.c. 2653, n. 5], sia questo di cognizione [c.p.c. 163] ovvero conservativo [c.p.c. 671] o esecutivo [c.p.c. 474].

È pure interrotta dalla domanda proposta nel corso di un giudizio [c.p.c. 34, 36, 267, 499] (1).

L'interruzione si verifica anche se il giudice adito è incompetente [c.p.c. 18].

La prescrizione è inoltre interrotta da ogni altro atto che valga a costituire in mora il debitore [c.c. 1219, 1957, 2944] e dall'atto notificato con il quale una parte, in presenza di compromesso o clausola compromissoria, dichiara la propria intenzione di promuovere il procedimento arbitrale, propone la domanda e procede, per quanto le spetta, alla nomina degli arbitri (2).

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(1) Vedi, anche, l'art. 94, Legge fallimentare (R.D. 16 marzo 1942, n. 267).

(2) Comma così sostituito dall'art. 25, primo comma, L. 5 gennaio 1994, n. 25, in materia di arbitrato e disciplina dell'arbitrato internazionale, a decorrere dal 18 aprile 1994.

 

sergio 41

Membro Attivo
Proprietario Casa
anche io pensavo così ma mi hanno detto che le cose stanno diversamente: Possesso vale titolo. Legge idiota come molte cose in questo ormai assurdo paese.
In pratica, se io ho una proprietà che non frequento, e tu sei uno squatter che la occupi, se passa il tempo e non ti faccio andare via (cosa che in certi casi può rivelarsi anche meno facile di quanto ci si possa immaginare) io che sono il proprietario pago le tasse per te.
Il "possesso vale titolo"non può operare sui beni immobili soggetti a trascrizione.
 

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