Daniele 78

Membro Storico
Professionista
La signora di sopra ha comprato con la veranda in vetro che non risulta neanche nominata da rogito e l'appartamento risulta bilocale, mentre con la veranda a vetri scorrevoli è di fatto un trilocale, tanto che ci ha messo tavolo e libreria colma.
L'importante è che il notaio non sappia della veranda non condonata, altrimenti non rogita. Infatti nel rogito non se ne parla, ed è un lavoro fatto dalla precedente proprietaria che, per le scale, mi confermò poco prima della vendita, che la veranda era ABUSIVA.
E sai bene che nessun notaio va in giro per le case a controllare lo stato di fatto: i notai vivono immersi nei loro registri, nei loro computer, e interloquiscono al massimo con le segretarie nei momenti di buona, e coi clienti ma solo per i 15-20-30-60 minuti del rogito, a seconda della complessità dei casi e del numero di persone coinvolte.
Non è una grande idea che il notaio non sappia perché il contratto oggi sarebbe NULLO in quanto non menzionati abusi anche rilevati dalla tua descrizione. Diverso se gli abusi vengono menzionati in atto ma le parti si accordano comunque sul prezzo.

Pensa che anche per gli immobili soggetti ad asta fallimentare, il perito comunque elenca nella perizia in tribunale gli abusi nella sua relazione allegata ed il vincitore dell’asta comunque sa già prima dei rischi a cui va incontro e viene stimato anche il quantum deve essere speso tra professionisti ed oneri comunali. Gli un’inviata che mancano sono i lavori d’impresa!
 
U

User_29045

Ospite
Non è una grande idea che il notaio non sappia perché il contratto oggi sarebbe NULLO in quanto non menzionati abusi anche rilevati dalla tua descrizione. Diverso se gli abusi vengono menzionati in atto ma le parti si accordano comunque sul prezzo.

Assolutamente non è stata menzionata la veranda a vetri scorrevoli su guida fissa (ho la copia del rogito perché ho avuto un problema di infiltrazioni dal piano di sopra e volevo sapere tutto sugli accordi presi con la precedente proprietaria, e sullo stato di fatto DICHIARATO al rogito).
 
U

User_29045

Ospite
Art. 49 D.P.R. n. 380/2001.

che significa? Non capisco se il bonus facciate può essere fruito da un CONDOMINIO dove ci sono ALCUNE VERANDE PRIVATE ABUSIVE.

Dispositivo dell'art. 49 Testo unico edilizia
FontiTesto unico ediliziaPARTE I - Attività ediliziaTitolo IV - Vigilanza sull'attività urbanistico edilizia, responsabilità e sanzioniCapo III - Disposizioni fiscali
1. Fatte salve le sanzioni di cui al presente titolo, gli interventi abusivi realizzati in assenza di titolo o in contrasto con lo stesso, ovvero sulla base di un titolo successivamente annullato, non beneficiano delle agevolazioni fiscali previste dalle norme vigenti, né di contributi o altre provvidenze dello Stato o di enti pubblici. Il contrasto deve riguardare violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta che eccedano per singola unità immobiliare il due per cento delle misure prescritte, ovvero il mancato rispetto delle destinazioni e degli allineamenti indicati nel programma di fabbricazione, nel piano regolatore generale e nei piani particolareggiati di esecuzione.
2. È fatto obbligo al comune di segnalare all'amministrazione finanziaria, entro tre mesi dall'ultimazione dei lavori o dalla segnalazione certificata di cui all'articolo 24, ovvero dall'annullamento del titolo edilizio, ogni inosservanza comportante la decadenza di cui al comma precedente.
3. Il diritto dell'amministrazione finanziaria a recuperare le imposte dovute in misura ordinaria per effetto della decadenza stabilita dal presente articolo si prescrive col decorso di tre anni dalla data di ricezione della segnalazione del comune.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
che significa? Non capisco se il bonus facciate può essere fruito da un CONDOMINIO dove ci sono ALCUNE VERANDE PRIVATE ABUSIVE.

Dispositivo dell'art. 49 Testo unico edilizia
FontiTesto unico ediliziaPARTE I - Attività ediliziaTitolo IV - Vigilanza sull'attività urbanistico edilizia, responsabilità e sanzioniCapo III - Disposizioni fiscali
1. Fatte salve le sanzioni di cui al presente titolo, gli interventi abusivi realizzati in assenza di titolo o in contrasto con lo stesso, ovvero sulla base di un titolo successivamente annullato, non beneficiano delle agevolazioni fiscali previste dalle norme vigenti, né di contributi o altre provvidenze dello Stato o di enti pubblici. Il contrasto deve riguardare violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta che eccedano per singola unità immobiliare il due per cento delle misure prescritte, ovvero il mancato rispetto delle destinazioni e degli allineamenti indicati nel programma di fabbricazione, nel piano regolatore generale e nei piani particolareggiati di esecuzione.
2. È fatto obbligo al comune di segnalare all'amministrazione finanziaria, entro tre mesi dall'ultimazione dei lavori o dalla segnalazione certificata di cui all'articolo 24, ovvero dall'annullamento del titolo edilizio, ogni inosservanza comportante la decadenza di cui al comma precedente.
3. Il diritto dell'amministrazione finanziaria a recuperare le imposte dovute in misura ordinaria per effetto della decadenza stabilita dal presente articolo si prescrive col decorso di tre anni dalla data di ricezione della segnalazione del comune.
Le violazioni di altezza, distacco, cubatura ecc. cosa c’entrano con le facciate?? potrei capire il prospetto ma sfido chiunque a prendere un vecchio immobile (magari ante 67: sprovvisto di ogni documentazione) e venire a dimostrarmi che viola le normative...dato che non ha progetti o se li ha deficitano di sezioni e prospetti. Dunque senza progetti (che non erano obbligatori) uno come pensa di contestarmi una facciata?
Lo sapete che è forse dagli anni 80 f(o poco prima) che i progetti degli immobili hanno planimetrie, sezioni e prospetti? Mentre prima era molto difficile? Quindi come mi si dimostra che il prospetto è stato variato se mancano i prospetti originali in progetto? La maggior parte delle vecchie concessione anche di palazzi era planimetria tipo per 6/7 e piú piani Stop!

Dunque se il progetto originario non ha tutte le caratteristiche che io ho menzionato mi si può dire come pensa di dimostrare che gli interventi siano abusivi? Perché poi in pratica quando si discute e si vuole arrivare a fondo si dovrebbe conoscere si la normativa ma conoscere anche la realtà dello Stato di fatto del patrimonio immobiliare (anche dal punto di vista documentale preesistente) perché altrimenti non ci capiamo!

Poi il fatto che anche per il 110% non sia obbligatoria la verifica interna (a meno che non ci siano interventi collegati) è vero basta leggersi le varie FAQ
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Quello che mi ostino a ripetere
Se l'immobile presenta abusi non si ha diritto a qualsivoglia bonus fiscale = se si assevera il falso e poi fanno una verifica sono ".azzi"....fatto salvo rientri nelle "tolleranze".

NB
Le tolleranze fanno riferimento alla singola unità...
Il problema è che tu non hai spesso e volentieri i progetti delle facciate ma “la planimetria tipo” per tutti i piani senza sezioni e prospetti (vedi almeno fino agli 80 in molti contesti). Come mi si dimostra che l’edificio non è quello concessionato e sono variati I prospetti??
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Infatti quando si fanno pratiche in questi edifici con pratiche preeesistenti incomplete di fatto si fa tutto ex novo. Si controlla si il preesistente ma quando non c’è per forza di cose si rileva l’edificio da zero e si fanno questo tipo d’interventi. Diversamente, nell’operatività pratica, sarebbe impossibile fare verifiche!
 

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