Vi aggiorno a distanza di un anno (incredibili i tempi della giustizia...che paradossalmente sono pure stati relativamente brevi).
col legale 1 anno fa abbiamo fatto una raccomandata in cui veniva ribadito il debito esistente (per intero, essendo stato rispettato solo in parte l'accordo transattivo).
Nessuna risposta.
Abbiamo quindi fatto la mediazione obbligatoria dove si è presentato solo uno dei due, con legale, che ci ha proposto di saldare, a rate, la parte rimasta insoluta dell'accordo firmato un anno prima.
Abbiamo risposto che essendo passato così tanto tempo e avendo sostenuto spese legali, tale proposta era irricevibile, così la mediazione si è chiusa con mancato accordo.
Siamo quindi passati al ricorso per ottenere il decreto ingiuntivo, cui hanno risposto a pochissimi giorni dall'udienza, dicendo che non si sarebbero costituiti e che proponevano un (altro!) accordo.
L'accordo proposto includeva praticamente tutto il debito pregresso e una parte delle spese legali (una minima parte, direi).
Ho accettato, consapevole che fosse piuttosto ovvio dover rinunciare a qualcosa pur di rientrare del grosso e mettere la parola fine ad una storia iniziata da 2 anni.
Ieri hanno effettivamente bonificato l'intera somma dell'accordo e finalmente la faccenda si chiude.
Lato mio una rottura di scatole incredibile dover star dietro a questa gente, prima per sollecitare pagamenti, poi per minacciare azioni legali, poi accordi non rispettati, sfratto, recupero crediti, mediazione, altri accordi.
Lato loro (e sono cavoli loro) un suicidio economico...col primo accordo avevo proposto un corposo sconto dei canoni così da consentire che trovassero altro, col secondo una corposa riduzione del debito, col terzo ho chiesto tutto, debito, interessi, spese legali.
Se avessero rispettato gli altri, avrebbero risparmiato (e pure io) diverse migliaia di euro tra rimborsi a me e spese legali. Forse speravano di farla franca (sul secondo accordo han saltato una tranche di importo tutto sommato molto basso...pensavano che forse mi sarei fermato...)
Considerazioni personali:
1) Sono sempre più convinto che debba esistere un registro dei morosi...questi erano chiaramente dei furbetti seriali, han smesso di pagare me, non hanno volturato le utenze del precedente inquilino che poveretto per mesi pagava per loro...poi dietro minaccia di denuncia hanno provveduto a volturare e risarcirlo, non hanno pagato le nuove utenze (il primo contratto di luce/gas/internet lo hanno chiuso per morosità, eppure sono riusciti a farsi attivare luce e gas con altri 2 fornitori, assurdo). Questa tipologia di persone andrebbe segnalata perchè altri non facciano lo stesso errore.
2) le procedure di sfratto devono essere molto più veloci e semplificate, comprendo che i soggetti fragili possano e debbano essere tutelati, ma non a spese del locatore. Magari con un fondo istituito con le cedolari.
3) deve esserci modo di segnalare ad Agenzia delle Entrate che non si stanno percependo i canoni così da non pagare le tasse su pagamenti mai ricevuti. Oggi è così solo con un decreto ingiuntivo in mano, per il quale servono un sacco di soldi e tempo, oltre al fatto che nel mio caso, essendoci stati diversi accordi transattivi, tutti non rispettati tranne quest'ultimo, io non ho mai avuto in mano nessun decreto ingiuntivo, nè mai lo avrò dato che almeno l'ultimo accordo è stato integralmente rispettato.