ada1

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Non sapevo che esistesse un "giro della Padania" , cosi ho letto con curiosità questo articolo

Giro di Padania, la rabbia manifestanti Basso: insultati e presi a schiaffi - Il Messaggero

Personalmente non capisco come in Italia si possa ancora essere gente (in questo caso dei ciclisti professionisti) che non si rendono conto di quanto cio' sottintenda e che essi accettino di partecipare a tali giri che non hanno nulla (nella loro appellazione) di innocente.
Certo non dico che la gente ha fatto bene a prenderli a sberle, ma credo che la gente abbia fatto più che bene a manifestare il proprio disaccordo.

Sbaglio ?
 

ada1

Nuovo Iscritto
Più se ne parla più si fa un favore a costoro compresa questa discussione.
Non sono d'accordo : in una democrazia quando i problemi esistono bisogna affrontarli poiché è il silenzio che uccide anche le democrazie più avanzate
Una prova (piccola, piccola è vero, ma...) che parlare serve ? Eccola :

Inversione di rotta per i prezzi del ristorante del Senato: ora primi da 6 a 11 euro, pesce e carne oltre 24 euro - Il Sole 24 ORE

Un'altra prova che parlare serve ? Anche se espurgato e ridotto ai minimi che più minimi non si puo', un prelievo del 3 % (deduttibile, ma pur prelievo è) è stato votato

E' non dire mai nulla che nuoce
 

sergio gattinara

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mi dispiace essere in disaccordo con voi. Meglio di me hanno scritto su Libero ieri 8 c.m- troverete anche una intervista a Francesco Moser persona che non ha bisogno certo del giro della padania Quello che mi pare non avete afferrato ed è quello che io vedo più pericoloso è l arroganza non di chi organizza una corsa debitamente autorizzata ma di coloro che, difronte ad un manifestazione AUTORIZZATA SECONDO LE LEGGIVIGENTI aggrediscono quelli che vi partecipano i quali vengono violentamente sabotati ed aggreditti da facinorosi (sotto lo sguardo benevolo di una certa sinistra autodefinitasi progressiva ma che è di fatto squadrista) E' la giustizia fai da te che decidono di somministrala" una volta i centri sociali un altra volta il cosiddetto popolo viola ecc ecc. Così è nato il fascismo.
Il socialista messicano tanto amato dal padre di mussolini al punto di dargli lo stesso nome di battesimo e coiè BENITO JUAREZ disse " el respeto del derecho ajeno es la paz " tradotto " Il rispetto del diritto altrui è la pace"
 

ada1

Nuovo Iscritto
difronte ad un manifestazione AUTORIZZATA SECONDO LE LEGGIVIGENTI

Come ho detto nell'introduzione, non si tratta qui di discutere di comportamenti estremi come quelli che si sono verificati perché è chiaro che questi sono estremi e come tale condannabili e indifendibili.

Si tratta qui di sapere se in ITALIA si puo' ancora tollerare chen secondo tecniche pubblicitarie ben conosciute, si inviino continuamente dei messaggi subliminali che passano cosi' inosservati ma che sono ben riconosciuti : macdonald non ha piµ bisogno di identificarsi, basta il suo M? E poi, anche nei messaggi politici basta ripetere mille volte lo stesso messaggio perché esso si conficchi nella testa di chi lo riceve.

Per quanto riguarda poi le "leggi vigenti" è vero che esse devono essere applicate ma perché se ne parla solo quando esse fanno comodo
Se le leggi vigenti fossero sempre applicate non si lascerebbe, a parer mio :
-far passare un chiaro messaggio politico di divisione (=l'indipendenza della tanto famigerata padania) ultimo, ad oggi ma non in assoluto, di tanti altri che vanno tutti nella stessa direzione
-non si lascerebbe che dei parlamentari continuino a lanciare il loro messaggio (=il verde della cravatta o del fazzoletto, segni che in diritto internazionale sono spesso equiparati ad un chiaro segnale di riconoscimento di truppe non governative)
perché si tollera che ministri che vilipendiano continuamente l'Italia e i suoi simboli più preziosi (bandiera, inno, valori) non rispettino i dettami della Costituzione -sulla quale hannno giurato giurato fedeltà- e soprattutto l'articolo 54 che dice chiaramente (cito)

"Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge."

Ma forse la disciplina e l'onore sono diventati anch'essi uno di quei miti di cui si parla sempre ma di cui non si capisce più il significato o si è perduto il senso profondo ?

Forse ogni tanto converrebbe ascoltare questo :

-
 

sergio gattinara

Membro dello Staff
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tutto giusto quello che dici Tranne che nel punto cruciale.perchè l AUTORITA' COSTITUITA (non dicO il governo, dico l autorità costituita) non fa il suo dovere? perchè alla polizia viene detto di non reagireagli assalti della teppaglia? perchè s dice ai carabieri che la manfestaziome Xyz ha il SUO SERVIZIO D ORDINE E LORO ICARABINIERI NONDEVONO INTERVENIRE PERCHE SAREBBE PROVOCAZIONE?(!!!)perchè primadi qualsiasi intervento carabieiri ei poliziotti si DEVONO consultare con ilpolitico diturno per sapere che cosa pososnofarel e cosa fare, perchè icentr slociali occpano abusivamente enonvengono cacciati?Perchè nonc èpiù rispetto ed ognunofa quello che gli pare e chi ha un posto si acquatta e non fa il suo dovere bensi quelo ce aggradaalla propria fazione politica. Perchè esistendo laLegge Mammi erlusca non è statostoppato.? Dami la tua versione poi ti darò la mia
 

maurom

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Ada1 sei grande, e hai spiegato bene il tuo punto di vista ma anche la cruda realtà attuale.
Scusami Sergio, l'elemento cruciale è che non si deve permettere di essere in due Italie. Il popolo della Lega prima o poi si accorgerà di essere solo uno strumento.
Tutto le due domande le devi porre all'attuale sistema politico che, a mio avviso ma non solo, è creato e comunque promosso dagli attuali politici che sono al Governo del nostro paese.
Queste cose tanti anni fa non esistevano. I politici per un uovo marcio lanciato dalla folla , davano le dimissioni. Oggi neppure i vari processi o denuncie li smuovono.
La gente poi non c'e'' la fa piu' e si arriva all'estremo; condannabile sia ben chiaro.
 

ada1

Nuovo Iscritto
tutto giusto quello che dici Tranne che nel punto cruciale.perchè l AUTORITA' COSTITUITA (non dicO il governo, dico l autorità costituita) non fa il suo dovere? perchè alla polizia viene detto di non reagireagli assalti della teppaglia? perchè s dice ai carabieri che la manfestaziome Xyz ha il SUO SERVIZIO D ORDINE E LORO ICARABINIERI NONDEVONO INTERVENIRE PERCHE SAREBBE PROVOCAZIONE?(!!!)perchè primadi qualsiasi intervento carabieiri ei poliziotti si DEVONO consultare con ilpolitico diturno per sapere che cosa pososnofarel e cosa fare, perchè icentr slociali occpano abusivamente enonvengono cacciati?Perchè nonc èpiù rispetto ed ognunofa quello che gli pare e chi ha un posto si acquatta e non fa il suo dovere bensi quelo ce aggradaalla propria fazione politica. Perchè esistendo laLegge Mammi erlusca non è statostoppato.? Dami la tua versione poi ti darò la mia

Che cosa definisci teppaglia ? I manifestanti o coloro che vanno alle manifestazioni per creare problemi ed impedire cosi' il libero svolgimento dello stesso ? Per me la teppaglia sono questi ultimi. Ma che si tratti di manifestanti normali come potremmo essere io e te, o che si tratti di la teppaglia anche questa non deve essere sterminata ( mezzi e le sanzioni codificati dalla legge repubblicana) o sbaglio ?

Non so' con chi essi si concertano, ma a parer mio i responsabili delle forze dell'ordine devono/dovrebbero sapere che loro possono ricevere ordini e consigli solo da determinati responsabili ierarchici e da nessun altro (e allora se il responsabile politico è anche responsabile ierarchico, allora ...) come pure penso/spero che essi siano abbastanzi illuminati da capire quando e come far intervenire gli agenti nelle varie circostanze anche e soprattutto le più critiche e che essi sappiano anche far sempre rispettare il codice civile che -per l'autodifesa- impone sempre la risposta adeguata al pericolo corso- oltre naturalmente a far rispettare il loro regolamento etico.
Io non voglio una forza dell'ordine che spara e da' botte senza discernimento a destra e a manca : tutti ci perderemmo come sappiamo

E spero anche che gli agenti in prima linea siano/dovrebbero essere abbastanza preparati fisicamente e psicologicamente per fronteggiare situazioni critiche : un giorno di 3 o 4 anni fa' sono capitata in via del Corso a Roma al momento in cui c'era una manifestazione e gli animi cominciavano a scaldarsi sotto gli occhi vigili di poliziotti in tenuta antisommossa. Non sapendo di cosa si trattasse, mi sono permessa di avvicinarmi ad uno dei poliziotti in seconda fila chiedendogli informazioni : il poliziotto (era un semplice poliziotto), abbastanza stupito in un primo tempo per la domanda insolita in simili circostanze, ha poi sorriso e mi ha dato l'informazione ricercata. Ed ho molto apprezzato questo comportamento anche perché mi ha mostrato il grado di preparazione mentale e altamente civico e vigile di quell'agente e so' che come lui ce ne sono molti altri.

Non vedo cosa intendi con il riferimento alla legge Mammi' : quello di cui mi ricordo è che quella legge ha permesso la liberalizzazione dell'etere, liberilazzione che faceva seguito al periodo in cui le radiotelevisioni nazionali erano sottoposte alla tutela esclusiva del Governo e, personalmente, non rimpiango affatto il periodo in cui il Governo poteva dettare gli editoriali e le pagine da leggere in antenna ai giornalisti radiotelevisivi.
Del resto, tale liberalizzione è avvenuta in tutti i paesi europei e nessuno se ne lamenta, anzi

Ma è evidente che in Italia, successivamente alla legge Mammi' si sono rivelati dei conflitti di interesse che la classe politica nel suo insieme non ha voluto (o forse non saputo :)) risolvere per recondite ragioni di parte (sicuramente :una parte per ragioni di convenienza personale, una parte per ragioni di convenienza politica)
 

sergio gattinara

Membro dello Staff
Proprietario Casa
Ada1 sei grande, e hai spiegato bene il tuo punto di vista ma anche la cruda realtà attuale.
Scusami Sergio, l'elemento cruciale è che non si deve permettere di essere in due Italie. Il popolo della Lega prima o poi si accorgerà di essere solo uno strumento.
Tutto le due domande le devi porre all'attuale sistema politico che, a mio avviso ma non solo, è creato e comunque promosso dagli attuali politici che sono al Governo del nostro paese.
Queste cose tanti anni fa non esistevano. I politici per un uovo marcio lanciato dalla folla , davano le dimissioni. Oggi neppure i vari processi o denuncie li smuovono.
La gente poi non c'e'' la fa piu' e si arriva all'estremo; condannabile sia ben chiaro.
Da come scrivi sei molto giovane. Il primo servizio d ordine"gestito" non dai carabinieri, che vennero invitati a "non comparire" fu organizzato dal katanghese Mario Capanna che andava in giro con le catene delle biciclette,nel 1968. Fa comodo attribuire le colpe di tutto ad una persona o gruppo soli E' tipico di un ce?tipo di 'persone che, ad esempio, dopo essere stato direttore dell Unità e capo della gioventù comunista per 12 anni "rivela" che non è mai stato comunista. Per quanto riguarda la Legge Mammì se Ada1 non mi risponde mi rispondi di tu? Quanto all Italia una e sola, ricordo le Regioni a statuto speciale ( chissà per quali meriti o diritti) al riguardo ti assicuro che se le stesse concessioni fossero state date oltre ( o anzichè) alla Sicilia anche al Veneto, Lombardia ecc i risultati sarebbero stati molto miglioree nessuna lega sarebbe sorta.Ma neanche questo è vero.
Quello che mi intriga di...voi italiani ( uso questa espressione come provocazione visto che ho vissuto quasi tutta lia a vita adulta all'estero) è di conclamarsi i primi europeisti del mondo e poi comportarsi come senon lo foste.
Quando nel 1986 andai a lavorare come condirettore centrale di una grande banca tedesca chiesi se credevano nell Europa. La risposta fu SI aggiungendo CREDIAMO CHE SI FORMERANNO MEGA REGIONI AFFINI FORMANTISI ATTRAVERSO I CONFINI NAZIONALI. A questo punto che coerenza c è fra volere l Italia una e sola ed essere europei.? Ma volere la botte piena e la moglie ubriaca è tipico dell Italiano. Hai sentito parlare dell entità operante in slovenia carinzia baviera e nordest italiano chiamato MITTELEUROPA ? Informati e studiala. buon lavoro

Aggiunto dopo 14 minuti ....

ricordo male ( ero all estero) o la legge Mammi stabiliva che chi aveva concessioni statali era limitato nel partecipare alla politica attiva o roba del genere e ciononostante non si applicò questa regola ma furbescamente la sinistra pensò ch era una buona occasione per consentire al senatore cecchi gori di mettere le mani su telemontecarlo pensando così di bilnciare la sosa ? vado a senso perchè ero migliaia di chilometri dall italia all epoca ed il mio lavoro mi prendeva 15 ore il giorno
 

ada1

Nuovo Iscritto
Quando nel 1986 andai a lavorare come condirettore centrale di una grande banca tedesca chiesi se credevano nell Europa. La risposta fu SI aggiungendo CREDIAMO CHE SI FORMERANNO MEGA REGIONI AFFINI FORMANTISI ATTRAVERSO I CONFINI NAZIONALI. A questo punto che coerenza c è fra volere l Italia una e sola ed essere europei.? Ma volere la botte piena e la moglie ubriaca è tipico dell Italiano. Hai sentito parlare dell entità operante in slovenia carinzia baviera e nordest italiano chiamato MITTELEUROPA ?
Non vorrei intromettermi in questo nuovo dibattito sul divenire dell'Europa ma tenevo a dire questo :
Se qualcuno mi facesse la stessa domanda, io risponderei quasi lo stesso nel senso che anche io auspico e credo che l'Europa possa un giorno unirsi e diventare una grande entità politica ed economica perché il futuro della nostra Europa non è rimanere chiusi nella propria area nazionale ma essere capaci di unirsi, come hanno saputo farlo, in altri tempi e per altri motivi, ad esempio, gli Stati Uniti.
Ma i tempi attualmente non sono maturi perché ogni paese, pur appartenendo alla stessa area geografica (Europa) sono ancora divisi dalla loro storia, dalle proprie tradizioni e, soprattutto, dal proprio desiderio di imporsi come potenza dominante nell'area presa in considerazione.
E questa crisi ha avuto il merito di mettere in evidenza che gli egoismi nazionali, malgrado le parole, esistono ancora e non è ancora domani che tutto cio' cesserà per incanto.
E coloro che si illudono di poter contare qualcosa in seno ad una ipotetica "Mitteleuropa" (so' di cosa si tratta) o comunque la si vorrà chiamare dovrà fare i conti con diverse difficoltà che (a mio parere) non scompariranno domani ma perdureranno ancora per anni,tra le quali -per nominare solo queste- :
-le differenze linguistiche (parlo naturalmente delle sole lingue nazionali) : già quando i ceppi linguistici sono identici le incomprensioni sono molteplici, figuriamoci quando si deve conciliare il ceppo latino o germanico o o est europeo (ex Germania dell'Est) o slavo (i quali ultimi non hanno ancora recepito lo spirito europeo dei fondatori dell'Unione Europea, come anche l'atteggiamento della Merkel, di educazione est europeo, dimostra chiaramente) o tutti questi insieme.
-le differenze di concezione della sovranità e di potenza nazionale e di grandezza nazionale forticatosi nei secoli: io vedo male nei prossimi anni la Germania o la Francia o l'Inghilterra -per non parlare che di queste ex potenze imperiali/coloniali- rinunciare alla propria sovranità se non a condizione di esercitarla loro.
-credere poi, come predica la Lega, che un nord indipendente sarebbe il sommo dei sommi per le regioni del Nord è credere alle favole : chiunque puo' rendersi conto che un nord indipendente dall'Italia non conterebbe assolutamente più nulla per qualunque tipo di decisioni e finirebbe col diventare un semplice feudo dipendente dalla potenza del territorio al quale si aggregherà

L'unione europea è una grandissima opportunità per l'insieme del nostro continente, ma cio' non vuol dire che i paesi devono dividersi per fondare nuove entità che essendo basate sul nulla si annulleranno da sole poco tempo dopo (Yougoslavia, Tchecoslovacchia, Unione sovietica ce lo insegnano abbastanza) : le realtà nazionali sono per il momento le sole in grado nel presente e nel futuro di assicurare lo sviluppo comune. E nessun paese o entità territoriale vorrà accoglire zone che non hanno esitato a separarsi dalla radice comune per puri egoismi di parte
Ma quando i popoli europei si comprenderanno meglio, cioé avranno perso i loro pregiudizi verso le altre nazioni europee, si comprenderanno meglio anche linguisticamente (magari adottando una nuova lingua comune liberamente scelta o creata), allora si', tutto sarà possibile : ma perché lo avremo voluto tutti e non perché degli stregoni largamente minoritari del momento lo avranno deciso al posto nostro. E questo avverrà soltanto quando saremo capaci di creare un vero stato europeo di tipo federale o confederale. Fino ad allora "allievi stregoni astenersi"
 

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