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mari46

Membro Attivo
Proprietario Casa
Siamo un piccolo comdominio di 4 alloggi, vorremmo fare il cappotto, quali parti dell'edificio sono comprese? Mi hanno accennato che vanno spostati i davanzali e marmi vari di porte e finestre, la spesa rientra nel 110% ?
 

Elisabetta48

Membro Senior
vanno spostati i davanzali e marmi vari di porte e finestre, la spesa rientra nel 110% ?
Tieni presente che i muri interessati sporgeranno di 16 cm in più per effetto del cappotto, quindi i davanzali, le cornici, le soglie dovranno essere adattati alle nuove misure. Più che "spostati" dovranno essere sostituiti con altri più profondi. La spesa rientra nel 110%. Tieni conto che dovranno tagliare anche le murature di contorno dell'apertura per 3-4 cm per mettere anche lì uno strato isolante ma in modo che le finestre non subiscano una riduzione della luce netta
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Mi hanno accennato che vanno spostati i davanzali e marmi vari di porte e finestre, la spesa rientra nel 110% ?
Tutte le spese saranno "scontabili" con il 110% purché si ottenga un miglioramento di 2 classi nella valutazione energetica.



Tieni presente che i muri interessati sporgeranno di 16 cm in più per effetto del cappotto
Non esiste obbligo di utilizzare un simile spessore e nemmeno di sostituire davanzali o serramenti...salvo si renda necessario con i calcoli.
 

Elisabetta48

Membro Senior
Non esiste obbligo di utilizzare un simile spessore
Forse dipende dalle regioni, questo non lo so, ma qui a Parma lo volevamo fare di 14 cm e ci forzano a farlo di 16 cm.
nemmeno di sostituire davanzali o serramenti...
Certo, la sostituzione è in relazione allo spessore del cappotto e a quanto sporgono attualmente davanzali e spallette e altro. Vedo in giro palazzi nei quali stanno già mettendo il cappotto e tutti hanno dovuto cambiare le parti lapidee perchè non si adattavano alla maggiore sporgenza dei 16 cm.
Quanto ai serramenti, nessuno ha detto che vanno sostituiti. Quello è facoltativo come intervento trainato
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Forse dipende dalle regioni, questo non lo so, ma qui a Parma lo volevamo fare di 14 cm e ci forzano a farlo di 16 cm.
Non esiste una variabile "regioni" se no come limite superiore (quindi la misura massima in aggiunta).
Su edifici esistenti il limite è fissato quindi in aumento delle dimensioni esterne dell'edificio di 30 cm. il problema dei spessori ridotti è solo se riesci ad ottenere un miglioramento tale da ottenere il salto di 2 classi e, logicamente, meno spessore applichi o meno zone rivesti più difficile diventa.

Ora è tutto un proliferare di "nuove tecnologie" che promettono "mirabolanti" prestazioni anche con spessori di pochi millimetri e conseguente adeguato aumento del costo...ma tanto viene a gratis" (a ensar male si fa peccato ma spesso ci s'indovina diceva un gobbo)
Aldilà di certi eccessi direi che comunque ogni rivestimento aggiuntivo permette un miglioramento...se poi aggiungi che la sostituzione degli infissi (seppur "trainata") si aggunge ai calcoli...

Ps.
Calcoli sempre su basi teoriche.
 

Elisabetta48

Membro Senior
nemmeno di sostituire davanzali
Torno su questo punto. In zona ho visto palazzi che hanno fatto in passato il cappotto, tutti con notevole spessore. In effetti qualcuno, per non sostituire davanzali, spallette, ecc.. li ha semplicemente spostati in fuori riempiendo la parte mancante verso l'interno con pannello isolante. Devo dire che sta male. Visto che ora, come dice @Dimaraz, viene tutto "gratis" (speriamo) le parti lapidee vengono sostituite con altre più profonde. Certo se uno mette pannelli magici di pochissimo spessore, allora forse non ce n'è bisogno
 

Elisabetta48

Membro Senior
quindi bisogna anche smontare zanzariere e inferriate varie?
Va smontato e riadattato tutto. Considera che i pannelli sull'esterno sporgeranno, qui da noi, 16 cm (non so il vostro tecnico quanto ha detto a voi) e, entro la cornice di porte e finestre, 3-4 cm. Perciò, per quello che riguarda le cornici, per non far perdere luce rispetto a prima, devono tagliare i muri di quei 3-4 cm. Le pareti devono essere tutte sgombre. Se avete balconi, anche quelle inferriate vengono smontate, riadattate e, se non sono più a norma per l'altezza, pure alzate.
 

mari46

Membro Attivo
Proprietario Casa
Quindi un lavorone! Per ora non ci hanno ancora detto nulla, hanno solo accennato che il cappotto sporgerà di un pò. Per curiosità quanto è durato il tutto come lavoro? Per le pratiche so già che si andrà avanti per un bel po!
 

Elisabetta48

Membro Senior
Per curiosità quanto è durato il tutto come lavoro?
Deciso ai primi di giugno, siamo ancora in alto mare. L'ultima novità è che ci hanno mandato i giorni scorsi la documentazione "aggiornata" (solo la Relazione tecnica è più di 500 pagine). E' talmente "aggiornata" che è comparso il fotovoltaico sul tetto quando l'assemblea aveva votato per il NO. Di questo passo durerà un bel po', già solo di preparazione. Al momento non siamo riusciti a farci dire quanto durerà il lavoro, anche perchè, con le famiglie che ci vivono dentro, si deve sapere come sarà organizzata l'operazione di taglio dei muri, posa dei pannelli, posa in opera delle cornici, sostituzione serramenti (noi cambiamo anche quelli). Non è solo un lavorone, io sono molto preoccupata.. D'altra parte sono stata l'unica a opporsi e ora spero che il tutto proceda nel modo più indolore possibile.
Chiedi che appena pronto il computo metrico lo mandino in visione: lì si vedono bene i dettagli dell'intervento e le misure.
 

Elisabetta48

Membro Senior
Se si arriva ad ottenere il 110%..
Nel computo metrico di fine agosto il FV non c'era e nell'assemblea di settembre l'ingegnere aveva detto che il salto di 2 classi si otteneva anche senza. Nella documentazione di dicembre il FV non c'era. E' comparso ora senza due parole di spiegazione, se non vaghi riferimenti, nella mail dell'amministratrice, a un aggiornamento di IREN Energia e ai gruppi di Autconsumatori di energia rinnovabile. Sto studiando la normativa su questi autoconsumatori. Io non sono contraria in linea di principio al FV ma mi devono spiegare le condizioni giuridiche ed economiche. Per ora ho capito solo che referente verso il GSE potrebbe essere l'amministratrice stessa, oppure un "produttore" terzo, e che addirittura questo "produttore terzo" potrebbe essere proprietario dell'impianto. Molto probabile che io abbia capito male anche questo poco, ma a maggior ragione prima di partire con un impianto per il quale c'è solo una delibera assembleare contraria, ci devono spiegare come stanno e soprattutto come staranno le cose. Ho chiesto lumi alla amministratrice ma tutto tace...
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Ho chiesto...
...e insisti preavvisando che in mancanza di spiegazioni stai coalizzando gli altri ad ostacolare l'aggiunta.

Non sapendo i dati fondamentali del tuo Condominio mi limito a considerazioni generiche.

Se siete in molti ed il tetto è piccolo diventa impensabile un impianto ad uso di tutte le parti private...al più potrebbe andar bene un impianto tarato sulle necessità per le parti comuni (giocoforza escluso ascensore).
Un impianto fotovoltaico che "non rende" anche se arriva gratuitamente poi sarà anche fonte di costi.
 

Elisabetta48

Membro Senior
e insisti preavvisando che in mancanza di spiegazioni stai coalizzando gli altri ad ostacolare l'aggiunta.
Per ora gli "altri" contattati sono caduti dalle nuvole: erano convinti che l'avessimo approvato! No comment.. Comunque stiamo raccogliendo le firme per una assemblea straordinaria perchè tutti hanno alcune cose non digerite. Io avevo già detto all'amministratrice che doveva convocarla lei comunque mi associo alla richiesta.

Tornando ai dubbi di @mari46, da noi al primo incontro era sembrato tutto semplice: "a voi non viene a costare niente, solo le spese per la Scia (o Cila), solo l'APE, solo il compenso alla amministratrice..." Poi salta fuori che lo spostamento dei tubi del gas sarà a carico nostro, che chi ha montato una veranda (alcuni in regola, altri no) la dovrà smontare (per me era ovvio, ma questi condomini "anime candide" son rimasti sconvolti), che, per essere sicuri che sui balconi non si creino ponti termici, oltre alle ringhiere (per riadattarle) è meglio togliere e rifare anche i pavimenti.. Insomma si sa da dove si parte ma non dove si arriva. Con questo non voglio smontarti: fate tante domande, fatevi dare il computo metrico, analizzate bene i dettagli... poi se vi comparirà pure il fotovoltaico sul tetto... ti saprò dire come finisce col nostro... ;)
 

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