Linos

Membro Attivo
Proprietario Casa
Carissimi amici del Forum,
mia figlia proprietaria, di un immobile fatiscente, ha provveduto alla demolizione dello stesso e in atto ha quasi ultimato i lavori di ricostruzione. Mancano gli infissi, le porte interne, l'ultimazione dell'impianto elettrico, la posa dei marmi nella scala e poi la caldaia e i termosifoni. Non ha potuto godere delle norme riguardanti le agevolazioni di detrazioni fiscali, perché la casa è stata ricostruita senza rispettare la precedente volumetria esistente, pur rispettando il progetto presentato.
Chiedo agli esperti di codesto Forum:
Ha la possibilità per questi ultimi lavori di completamento di poter fruire delle agevolazioni fiscali?
Quale è l'aliquota IVA che va applicata per queste cose che mancano, 4, 10 o 22% trattandosi di prima casa? e per i lavori di manodopera?
Grazie per i preziosi consigli che mi darete e colgo l'occasione per salutare gli esperti e i frequentatori del Forum.
Linos
 

essezeta67

Membro Senior
Proprietario Casa
Le opere di completamento sono appunto di completamento di un fabbricato nuovo che non è mai entrato in funzione (teoricamente non dovrebbe essere neanche accatastato, oppure accatastato come in corso di costruzione), di conseguenza non rientrano nelle agevolazioni per le ristrutturazioni....
Se le opere di completamento sono relative alla prima casa, sono al 4%, al 10% se non prima casa (sempre che il permesso di costruire sia ancora valido e non scaduto..)
 

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