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Francesco Brunetti

Membro Ordinario
Proprietario Casa
L amministratore di un condominio istituito dopo il decesso della de cuius proprietaria dell immobile ha emesso un decreto ingiuntivo nei confronti delle possibili eredi . Tale bene immobile è ubicato in una provincia ( Firenze ) che non corrisponde alla città in cui si è aperta la successione è risiedono i possibili eredi .
L amministratore si è rivolto ad uno studio di avvocati ( in numero di due ) della provincia in cui è sito L immobile .
L amministratore si deve rivolgere all Avvocato/ i in cui risiede L immobile o a un avvocato della zona in cui abitano eventuali proprietari/ condomini ?
L amministratore attraverso i due avvocati ha presentato tale decreto ingiuntivo presso il giudice di pace dove risiede L immobile . È corretto legalmente ?
La notifica del decreto va eseguita presso la residenza delle possibili eredi oppure nella casa del condominio che viene amministrato?
Se la notifica viene effettuata presso una delle case che possiede uno dei possibili eredi e non in quella di residenza il ricorso per il decreto ingiuntivo è nullo ?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
"Declini" le domande in modo discutibile.

L'amministratore (in rappresentanza del Condominio) può scegliere il/i legali che preferisce e il foro competente è quello di ubicazione del Condominio.

Parlare di "possibili" eredi significa che la "successione" non è ancora stata formalizzata (Dichiarazione) e diventa "surreale" tutto il resto del discorso.

Se si è già attivato per un Decreto Ingiuntivo significa che la "morosità" perdura da tempo.


Gli eredi dovranno fare accettazione con Beneficio di Inventario.


Non hai fornito dati sufficenti per dare ulteriori consigli.
 

Francesco Brunetti

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Si esatto, prima la de cuius era unica proprietaria e pur condividendo un pozzo con altre tre villette non era stato istituito il condominio. Poi dopo la sua dipartita su iniziativa delle parti è stato istituito un condominio dove ovviamente sono sempre parte soccombente.
Con beneficio di inventario, non sei responsabile dei debiti verso il condominio? @Dimaraz ?
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
condividendo un pozzo con altre tre villette non era stato istituito il condominio.
Il condominio esiste quando vi sono parti di proprietà comune a più soggetti. Non "si istituisce" con un atto formale, o con la nomina di un amministratore.
Con beneficio di inventario, non sei responsabile dei debiti verso il condominio?
Sarebbe troppo comodo.
L'erede beneficiato non è tenuto al pagamento dei debiti ereditari e dei legati oltre il
valore dei beni a lui pervenuti
.


 

Francesco Brunetti

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Forse è bene che spieghi che la de cuius era comproprietaria per un terzo d i una sorgente di acqua e l altro proprietari di 1/3 a seguito di divisioni / vendite sono in 4 L altro terzo è sempre rappresentato da 1/3 . Per ripristinare il sistema di pompaggio fino alla cisterna ubicati in zone di cui non è proprietaria la de cuius hanno ( i 4 dell 1/3) istituito il condominio ...
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Per ripristinare il sistema di pompaggio fino alla cisterna ubicati in zone di cui non è proprietaria la de cuius hanno ( i 4 dell 1/3) istituito il condominio ...
Continui ad esporre in modo poco chiaro e la confusione aumenta.

Avere la comproprietà di una "fontana" non presuppone sia necessariamente un Condominio.

Cosa intendi che non è stata ancora formalizzata? Quando si formalizza una successione ?
La Successione si "apre" con il decesso del de cuius ma fintanto che non si procede con la pubblicazione/lettura del testamento e successiva Dichiarazione di Successione...gli eredi non sono ne proprietari dei beni ereditari ne responsabili dei debiti.
Salvo abbiano fatto atti di Accettazione Tacita un eventuale Decreto Ingiuntivo nei loro confronti non ha motivo di validità (esistere).
 

Francesco Brunetti

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Continui ad esporre in modo poco chiaro e la confusione aumenta.

Avere la comproprietà di una "fontana" non presuppone sia necessariamente un Condominio.
Effettivamente il condominio è nato per un pozzo/fonte di acqua che comproprietà. Per rifare la pompa di aspirazione, la cisterna etc, tuttavia è posizionata su un terreno non mio ma di proprietà di uno solo.
 

Francesco Brunetti

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Manutenzione della pompa elettrica di aspirazione, sostituzione del deposito, ripristino collegamento elettrico. Aggiungo che nessuno abita da anni quella casa per cui non c’è assolutamente nessun consumo. Inoltre mi addebitano due parcelle di due avvocati diversi che fanno parte dello stesso studio associato, probabilmente perché il primo avvocato avrebbe predisposto un pignoramento che poi non è stato iscritto correttamente e quindi non reso efficace.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Nelle parcelle professionali devono indicare le prestazioni professionali eseguite in modo dettagliato.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
la de cuius era comproprietaria per un terzo d i una sorgente di acqua e l altro proprietari di 1/3 a seguito di divisioni / vendite sono in 4 L altro terzo è sempre rappresentato da 1/3
quindi la suddivisione è: 4/12 la de cuius; 1/12+1/12+1/2+1/2 il condominio; 4/12 l'altro proprietario.
Le spese di manutenzione e conservazione della sorgente/pozzo sono a carico di tutti, indipendentemente dall' uso perché le spese sono a carico della proprietà. La de cuius ha fatto male a non pagare la sua parte ed a resistere.
Inoltre mi addebitano due parcelle di due avvocati diversi che fanno parte dello stesso studio associato, probabilmente perché il primo avvocato avrebbe predisposto un pignoramento che poi non è stato iscritto correttamente e quindi non reso efficace.
le spese sono a carico di coloro che hanno preso l'iniziativa di ricorrere alle vie legali se il Giudice lo dispone, potranno essere addebitate alla parte soccombente. Attenzione: nel caso in cui l'attore sia un condominio ci vuole una delibera approvata dal condominio stesso, altrimenti diventa una azione di proprietari in ordine sparso. Certo che in caso di decreto ingiuntivo è corretto chiedere il costo delle spese legale alla controparte soccombente se il Giudice ha approvato il Decreto ingiuntivo.
 

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