REF667

Nuovo Iscritto
cerco di completare le risposte alle osservazioni ricevute:
- non si tratta di servitu
- non e' possibile fare un cancello scorrevole altrimenti l'avrei preventivato
- il quesito piu' diretto è, forse, in sostanza: dove è scritto che i cancelli debbano per forza essere aperti verso l'interno (o scorrevoli) OBBLIGATORIAMENTE e non è previsto che possano aprirsi anche verso l'esterno se ciò non comporta alcuna modifica costante del bene comune condominiale ma solo una agevolazione temporanea collegata alla sola uscita di autoveicoli o persone ??
C'è qualcuno che conosca leggi o sentenze o regolamenti generali che vietino aperture di cancelli "diverse" da quelli tradizionali?
per aperture verso "strade" mi pare entri in vigore il codice stradale ad impedire/regolamentare chiaramente ciò, ma nell'ambito di aree comuni condominiali non ho trovato niente che possa indirizzare alla scelta.
qualcuno può aiutarmi in ciò.
grazie mille sin d'ora per la vostra cortese disponibilità
 

ergobbo

Membro Attivo
A me no risulta alcun impedimento a fare ciò che hai in mente. Torno però a consigliarti solo di segnalare in maniera chiara lo spazio di manovra delle ante.:daccordo:
 

Giancarlo Tesei

Nuovo Iscritto
Mi sembra che lei sia molto sicuro di poter realizzare comunque questa apertura all'esterno.
Lei afferma che l'insistere del suo cancello sul fondo adiacente di proprietà del condominio non sia una "servitù".
La inviterei a leggere questo breve saggio sul concetto di servitù:
http://www.notaiobulferi.it/news/h7gpeDpQy9OK0dSHmW3p.pdf
Lei poi chiede dove sia scritto che i cancelli non possano muovere le ante occupando il fondo del vicino: in questi termini non è scritto da nessuna parte, ma faccia una prova, conferisca al suo accesso queste caratteristiche e guardi cosa succede.
Potrebbe andarle bene, come le auguro, e nessuno dirà nulla, oppure sarà quella l'occasione perché qualcuno scriva esattamente che questo non si possa fare senza una specifica procedura autorizzativa e senza una trascrizione.
Per darle un ulteriore conferma di come le cose siano poco chiare, le racconto che una volta mi sono trovato davanti ad una disputa di questo genere: un vano scale aveva l'ingresso sulla strada leggermente rialzato; il proprietario del piano terra, per raggiungere la sua u.i. doveva scendere alcuni gradini e percorrere in corridoio di un paio di metri, mentre tutti gli altri salivano le scale normalmente, bene, l'avvocato sosteneva (e credo avesse ragione) che il condomino che utilizzava quel tratto di scale-corridoio che dava accesso esclusivamente al suo immobile, avrebbe potuto chiuderlo con un cancello separandolo dal compendio delle parti comuni pur non acquisendone la proprietà.
Mi dicono che avesse ragione e che esista una giurisprudenza in merito.
Quindi, come dice il vecchio adagio, solo gli sciocchi hanno certezze.
Buon fine settimana.
Giancarlo
 

REF667

Nuovo Iscritto
Gentile giancarlo, la ringrazio per la sua risposta ma devo precisare da quanto riportato nella stessa:
- se fossi sicuro di poterlo realizzare non avrei formulato il quesito a propit
- ho gia' detto che il movimento avviene non su un fondo del vicino ma su di un'area comune condominiale, che parimenti alle altre esistenti, sono previste essere usate solo per passaggio di autoveicoli e persone.
- quando chiedevo "dove sta scritto...." e' proprio perche' ho bisogno di sapere se esistono vincoli gia' previsti in questo senso.
Come vede ho pochissime certezze e moltissimi dubbi che vorrei chiarire.
Cordialita'
 

REF667

Nuovo Iscritto
Ma non si butti giu' cosi' ! Vedra' che dopo un buon weekwnd di riposo recuperera' completamente la sua autostima.

Scherzi a parte, se per caso avesse dei riferimenti piu' precisi al caso del cancello su gradini/corridoio da lei citato forse m sarebbe di aiuto.

Cordialita'
 

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