uva

Membro Storico
Proprietario Casa
ditele che li volete custodire per un po’ anche voi .
Pare le abbiano detto di riportarli, senza ottenere risultati!
fin dall'inizio, la coerede è stata sollecitata a riportare i quadri

la richiesta di restituzione, nell'arco di questi quattro anni, le è stata fatta numerose volte.
Forse è opportuno che i quadri rimangano nella casa della madre fino a quando le due eredi decidono a chi assegnarli, insieme agli altri beni che non dovrebbero "sparire".
Se si teme vadano i ladri nella casa disabitata, installino un antifurto.
 

Poch

Membro Attivo
Se voi avete conservato il foglietto, ed è dimostrabile che è stato scritto da tua cognata, esso è una prova concreta che supporta la vostra tesi.
Sarebbero utili anche mail/sms/wa intercorse tra le sorelle e/o registrazioni di conversazioni o telefonate.
Questo per dire che se la sorella nega l'appropriazione indebita, è opportuno voi possiate dimostrarla con elementi oggettivi.

P.S: nel Forum ci diamo preferibilmente del tu.
Il foglietto è ancora appeso alla parete. E'ovvio che ne abbiamo anche la foto, anche perché per mia forma mentis mi documento sempre e su tutto prima di scrivere anche una sola virgola....perché so come va il mondo! Comunque,
Ha detto che li ha presi in custodia: ora ditele che li volete custodire per un po’ anche voi .
Non c’è bisogno di nessun inventario: se tua moglie ne sente la necessità, perché non andate a farlo voi ?
Ha detto che li ha presi in custodia: ora ditele che li volete custodire per un po’ anche voi .
Non c’è bisogno di nessun inventario: se tua moglie ne sente la necessità, perché non andate a farlo voi ?
E come si fa un inventario, caro Franci63, senza la presenza dell'altra coerede? Purtroppo ( o per fortuna ) mia moglie, per onestà e rispetto verso i suoi genitori, non ce la fa a scendere a certi livelli, per cui non se la sente proprio di sottrarre neanche una penna a biro dalla casa paterna, dove spesso è frenata dall'andarci per non constatare qualche altra "sorpresa". Tradotto: la sparizione di qualche altro oggetto, come verificato con nostri video.
 

queenalexa

Membro Attivo
Proprietario Casa
Possi dirti una esperienza di tanti e tanti anni fa.
3 fratelli non dividevano i beni paterni perchè uno aveva 3 figli e gli altri due nessuno e pochissima probabilità di averli. Pertanto il fratello "proletario" (nel senso di ricco di prole cioè figli) aveva tutto l'interesse a tenere le cose in comune così da controllare gli altri due fratelli e in futuro permettere ai suoi figli di incamerare il tutto.
Disgrazia ha voluto che dopo 7 anni dalla morte dell'ultimp genitore, un fratello ha fatto una figlia e l'altro ha fatto un figlio un anno dopo. Pertanto i due hanno chiesto la divisione dei beni.
Ovviamente dentro la casa paterna e il garage non si è trovato altro che stracci (un tavolo a intarsio, posate e servizi da tavola di pregio, libri di fine '800, delle sedie etc tutto sparito). Ma i due fratelli hanno fatto niente e hanno portato il terzo fratello a vendere gli immobili.
Conclusione può dispiacere per il valore affettivo dei quadri nonché dei soprammobili o per il valore venale di oggetti che ogni famiglia per bene può avere.
Ma a questo punto, vale di più la tranquillità e la bella somma che si può ricavare dalla vendita dell'immobile. E poi ognuno per conto suo.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Da qualche anno non frequentavo più il forum: vedo però che Lei non ha perso il vizio di dare sempre lezioncine agli altri ( magari anche alla Cassazione ) e mai a se stesso

Sarebbe invero strano che qualcuno si autoimpartisca "lezioni"...ma comprendo che Ella si diletta nell'utilizzo improprio dei termini...o forse addebita gli altri di metodiche che le appartengono.

Quindi dall'alto della sua "laurea honoris causa" presa al Cepu del Burundi ... perché viene a porre domande così banali su argomenti di cui ha profonda preparazione?

Ora dovrei lasciarla alle sue dissertazioni...ma ogni tanto mi diletto a lavar la testa all'asino:
Strana sentenza...non è nel mio database e non ne trovo traccia.. e citare solo la "massima" lascia aperta una ridda di distinguo
Quanto al possibile autore del reato, può essere chiunque abbia il possesso del denaro o della cosa mobile altrui: vi rientrano pertanto i COMPROPRIETARI, i compossessori, i COEREDI, ecc. ( Cass. SS.UU n.3754/2011).
e già qui prima incongruenza che ho evidenziato...
Sua cognata non detiene denaro o cosa altrui.


Ammesso e non concesso e per puro spirito accademico...in subordine sono decorsi 4 anni!!!
Chi si ritiene "offeso" dal reato di "sottrazione indebita" (ex art.646 del CP) deve sporgere denuncia entro 3 mesi da quando ne ha notizia.

Ma dalle spiegazioni fatte più che di "sottrazione indebita" si è in presenza di "sottrazione di cose comuni" (ex art.627 CP)... ma...ahilei ...tale articolo è stato abrogato nel 2016!!!

Ora Ella è liberissimo di sporgere denuncia...e perdere miseramente.
Le auguro di trovare un avvocato che non si approfitti della sua protervia.
 

Poch

Membro Attivo
Sarebbe invero strano che qualcuno si autoimpartisca "lezioni"...ma comprendo che Ella si diletta nell'utilizzo improprio dei termini...o forse addebita gli altri di metodiche che le appartengono.

Quindi dall'alto della sua "laurea honoris causa" presa al Cepu del Burundi ... perché viene a porre domande così banali su argomenti di cui ha profonda preparazione?

Ora dovrei lasciarla alle sue dissertazioni...ma ogni tanto mi diletto a lavar la testa all'asino:
Strana sentenza...non è nel mio database e non ne trovo traccia.. e citare solo la "massima" lascia aperta una ridda di distinguo

e già qui prima incongruenza che ho evidenziato...
Sua cognata non detiene denaro o cosa altrui.


Ammesso e non concesso e per puro spirito accademico...in subordine sono decorsi 4 anni!!!
Chi si ritiene "offeso" dal reato di "sottrazione indebita" (ex art.646 del CP) deve sporgere denuncia entro 3 mesi da quando ne ha notizia.

Ma dalle spiegazioni fatte più che di "sottrazione indebita" si è in presenza di "sottrazione di cose comuni" (ex art.627 CP)... ma...ahilei ...tale articolo è stato abrogato nel 2016!!!

Ora Ella è liberissimo di sporgere denuncia...e perdere miseramente.
Le auguro di trovare un avvocato che non si approfitti della sua protervia.
Ammazza che genio incompreso dello ius! Ed io che La ritenevo solo un maestrino dalla penna rossa! Dopo siffatta chilometrica dissertazione sul nulla, scelga Lei se andare ad Ougadogou a ricevere la laurea summa cum laude o a Zelig pe' facce ride! Comunque, de minimis non curat praetor. E ad maiora!
 

Poch

Membro Attivo
Mi scuso se, nel riportare una sentenza della Cassazione, ho scritto n. 3754/2011 quando invece si tratta della sentenza n.37954/2011. Come si vede, mi è saltato il 9
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Mi scuso se, nel riportare una sentenza della Cassazione, ho scritto n. 3754/2011 quando invece si tratta della sentenza n.37954/2011. Come si vede, mi è saltato il 9
Mah...oltre che ad una cifra deve essere "saltato" anche l'uso delle sinapsi visto che nemmeno la 37954 può essere di supporto a teorie che solo la dabbenaggine può partorire:

Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 20 ottobre 2011 n. 37954. Non integra il reato di appropriazione indebita, ma mero illecito civile, la condotta del datore di lavoro che ha omesso di ...

Ella si rifugia nel sarcasmo che è tipico di chi non sa replicare ...ma le ricordo che già l'esordio ne qualificava la "sicurezza" che ora ostenta


Vorrei sapere se configura APPROPRIAZIONE INDEBITA

Si e ci risparmi ulteriori banalità...sia coerente con la sua personalità...sporga denuncia e si faccia assistere da compiacente azzeccagarbugli...si premuri di aver portafoglio capiente...le controquerele possono costare care.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
vale di più la tranquillità e la bella somma che si può ricavare dalla vendita dell'immobile.
La vendita, sempre che tutti gli eredi si orientino in quel senso, richiede tempo. Per non rischiare che la "bella somma" sia in realtà inferiore alle aspettative.

Quindi secondo me è opportuno venga fatto subito un inventario dei mobili, quadri, arredi e corredi esistenti nella casa. Firmato da tutti gli eredi può essere un elemento utile per ragionare sulla spartizione dei beni, senza aspettare i tempi lunghi spesso necessari per vendere l'immobile.
 

chiacchia

Membro Storico
Proprietario Casa
Per quello che ho trascorso in prima persona io ti dico meglio una causa evitata che una causa vinta perché nel frattempo il fegato va a farsi friggere e il risultato non è sicuro in più ha un costo notevole, se alla cognata quei quadri gli piacciono tanto trovate un qualcosa che piace a voi e ditegli: cara coganta o sorella, visto che tu ti sei preso i quadri per ricordo dei nostri genitori anche io mi prendo questo e quest'altro in loro ricordo e siamo pari ora vogliamo deicdere il resto come dividerlo? in questo modo vi comportate da "signori" e si spera di arrivare a un dunque più morbido in futuro altrimenti sarà sempre muro contro muro e con tutto il male che la pandemia e la guerra ci sta portando non credo che ne valga la pena aggiungerne altro alla vita odierna
 

Poch

Membro Attivo
Per quello che ho trascorso in prima persona io ti dico meglio una causa evitata che una causa vinta perché nel frattempo il fegato va a farsi friggere e il risultato non è sicuro in più ha un costo notevole, se alla cognata quei quadri gli piacciono tanto trovate un qualcosa che piace a voi e ditegli: cara coganta o sorella, visto che tu ti sei preso i quadri per ricordo dei nostri genitori anche io mi prendo questo e quest'altro in loro ricordo e siamo pari ora vogliamo deicdere il resto come dividerlo? in questo modo vi comportate da "signori" e si spera di arrivare a un dunque più morbido in futuro altrimenti sarà sempre muro contro muro e con tutto il male che la pandemia e la guerra ci sta portando non credo che ne valga la pena aggiungerne altro alla vita odierna
Intanto grazie, Chiacchia. E' chiaro che l'eventuale reato di "APPROPRIAZIONE INDEBITA" contro cui sporgere querela, è forse l'unico strumento per indurre l'altra coerede a procedere - tramite inventario - allo scioglimento della comunione ereditaria, anche per mettere possibilmente in vendita la casa di cui adesso sono entrambe comproprietarie al 50%. Purtroppo l'altra coerede si ostina a non fare l'inventario, sapendo che ogni tanto può sottrarre di nascosto qualche oggetto nella casa ancora ammobiliata, cosa che per onestà mia moglie non si sentirebbe mai di fare. E' tutto qui! Ecco perché chiedevo, tramite questo forum, se l'ostinazione di chi si comporta uti dominus su cose di cui è comproprietaria solo al 50% possa configurare il reato di cui sopra. C'è però chi capisce e chi non vuole o non è in grado di capire! C'est la vie!!!
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Le Ultime Discussioni

Alto