chiacchia

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La foto postata non mi da l'idea di un fiume, se quella vegetazione che il postante già taglia, almeno vicino casa sua, e lo scopo è quella di ridurla non di eliminarla, visto i vicini e la morfologia, l'unica è quello che ho detto semplice poco per volta senza troppa fatica, il contro? tienila cosi e subisci
 

Tarvisium69

Membro Ordinario
Proprietario Casa
La foto postata non mi da l'idea di un fiume, se quella vegetazione che il postante già taglia, almeno vicino casa sua, e lo scopo è quella di ridurla non di eliminarla, visto i vicini e la morfologia, l'unica è quello che ho detto semplice poco per volta senza troppa fatica, il contro? tienila cosi e subisci
Infatti ho scritto che è un canale...
Quella che vede è una porzione dell'alveo del canale (largo circa 3 mt). L'acqua non si vede ma c'è (sotto) e le sponde sono appena percettibili.

Non sono io che lo devo "tenere" così ma è il consorzio che deve tenere pulito. Purtroppo anche il Consorzio ha le sue ragioni.
Qui l'unico in torto è chi ha permesso i condoni alle strutture che ostano il passaggio ai mezzi atti alla manutenzione e pulizia.
 
Ultima modifica:

basty

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Il condono è concesso salvo diritti di terzi. Una perizia tecnica potrebbe essere necessaria per una consulenza legale.
Va bene. Stai proponendo di innescare una diatriba che porterebbe alla demolizione del capannone, la reazione del Comune che aveva autorizzato il lavoro o il condono, ecc. ecc.
Fa prima ad autorizzare il passaggio sulla sua proprietà
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
La casa è del 1963, del canale ho notizia almeno dal 1940. I confini catastali sono stati verificati nel 2020 (la recinzione è a confine). MI è stato spiegato che non ha importanza se parte dei 4 mt previsti dal RD entrano nella nostra proprietà. Andrebbero comunque lasciati liberi per i mezzi atti alla manutenzione.
La cosa interessante è che i mezzi non potrebbero comunque entrare dalla strada, in quanto l'accesso alla sponda del canale è impedito: prima, da un ponte pedonale in ferro (costruito in accordo tra i due Comuni confinanti) e dopo da un capannone che, praticamente, termina a un metro dalla riva (e che, a dire del proprietario, è stato condonato). Oltre, c'è un altra abitazione che ha un recinto simile al nostro (e che, a dire del proprietario "è in regola").
Mi sono andato a rileggere tutta la storia ed ho verificato la storia come si è svolta:
- il canale è precedente al 1940;
- i confini catastali sono stati verificati nel 2020.
Evidentemente quando hanno frazionato le aree da espropriare per realizzare il canale con le fasce laterali necessarie per la manutenzione, hanno errato. Probabilmente il progetto prevedeva il canale più stretto con le fasce di rispetto, ovvero hanno sbagliato il tipo di frazionamento o nella posizione o sulla larghezza.
Comunque se gli necessita devono procedere ad attivare la procedura per un'ulteriore fascia necessaria per il transito per la manutenzione del canale.
Un tuo tecnico potrebbe andare a visionare il relativo tipo di frazionamento per capire cosa sia successo: è un errore di dimensione o è introdotto male sulla mappa catastale.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Evidentemente quando hanno frazionato le aree da espropriare per realizzare il canale con le fasce laterali necessarie per la manutenzione, hanno errato.
Sostituirei "evidentemente" con "forse"...ma molto forse.

Qui la stragrande maggioranza delle rive dei canali/fossati è di proprietà privata ..ed il RD non espropriava tali porzioni bensì impone(va) un diritto di passaggio+divieto di costruzione.


 

Tarvisium69

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Lo dico per chiarezza.
Non pretendevo di avere risposte certe in questo forum, a prescindere dal fatto che ci siano dei signori professionisti che lo frequentano.

Voi mi insegnate che senza uno straccio di documentazione e/o accesso agli atti e/o verifica sul posto, è quasi impossibile dare una valutazione certa. Un po' come quelli che fanno le consulte mediche on line, pretendendo di risolvere i sintomi o le cause, senza i dovuti accertamenti. Per cui, se ci fosse stata una possibilità concreta, avrei poi chiesto di eseguire gli accertamenti ad un geometra in loco ecc.

Il dubbio verteva principalmente sul fatto che io ho una recinzione (di 30 mt) regolare per il Comune ma irregolare per il Consorzio (a rigor di RD), in quanto posta a confine della proprietà (a circa 1,5 mt dalla riva del canale) ma all'interno del minimo previsto (4 mt) sul diritto di passaggio, dei mezzi atti alla manutenzione/pulizia.

Il Consorzio è stato chiaro. O io levavo la recinzione, o mi sarei dovuto arrangiare, previa comunicazione che "prima o poi" avrei provveduto a rimuoverla e che "nel frattempo" mi sarei dovuto arrangiare a tenere pulita quella striscia di sponda, di 30 x 1,5/2 mt.
Per non sbagliare, il Consorzio ha mandato debita identica raccomandata a tutti gli interessati (4 proprietari) che si sono un po' in****ati con il sottoscritto, per aver rotto l'incantesimo (un tacito accordo, all'italiana, dove tutti si arrangiavano a pulire il proprio e il Consorzio - muto - a passare di tanto in tanto laddove il trattore con il trincia erba riusciva a passare). Voglio dire, se le costruzioni che creano impedimento sono "abusive", ex lege, lo erano anche vent'anni fa.

Ora, la cosa interessante (a cui avevo già accennato) è che: anche rimuovendo la mia recinzione e arretrandola di un paio di metri, il passaggio sarebbe comunque ostruito. Prima da un ponte pedonale (comunale) e poi da un capannone che termina anch'esso a ridosso del canale (1 mt circa) x 50 mt circa. Secondo il Consorzio, per lo stesso principio di cui sopra, se solo lo volessero, potrebbero far demolire la parte eccedente del capannone (anche se condonata) e far rimuovere il ponte pedonale.

Capite, quindi, che ho dovuto fare un passo indietro, perché non mi sembrava il caso di creare un certo danno al proprietario del capannone (che non ne può nulla), per obbligare il Consorzio a pulirmi quel pezzettino di sponda pulito, davanti alla proprietà. Ammesso e non concesso che sia così come dice il Consorzio.

Per cui, ho chiesto, per levarmi qualche dubbio. Per vedere se ci potevano essere altre opzioni, senza coinvolgere il vicinato (fino a qualche anno fa, passavano gli addetti con i decespugliatori. Per dire).
 

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