ginore

Membro Attivo
Proprietario Casa
Come da titolo, per potere dimezzare al 50% l'IMU sulla seconda casa che ho nello stesso comune dove risiedo, avendone i requisiti (non ho altre proprietà immobiliari in Italia e neppure nel comune di residenza oltre all'abitazione principale) sottoscrivo con mio figlio un contratto di comodato d'uso gratuito a tempo indetermienato nell'immobile di mia proprietà e nel quale mio figlio stabilisce la residenza e l'abitazione principale.
Decido di procedere alla registrazione del contratto con l'invio online disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, con l'invio del modello RAP (Registrazione Atti tra Privati); qui, prima di procedere, sorgono alcuni dubbi che spero possiate acclararmi:
1. Numero copie dell'atto? ne basta 1? se metto "2" il costo per le marche da bollo passa da 16 euro (una copia) a 32 (due copie)....
2. Obbligo di indicare email/PEC del richiedente la registrazione: intende o l'email normale o solo PEC?
3. Tra gli allegati al contratto ho letto che si può mettere la planimetria, ma credo che questo farebbe scattare una nuova marca da bollo da 16 euro ... è obbligatorio allegare la planimeria?
4. Infine, per confermare l’invio, si dovrà inserire l’apposito codice PIN e cliccare su “Ok”. Dove trovo questo codice PIN?

Grazie a chi vorrà o potrà aiutarmi.
 
Non ho mai usato la procedura RAP: ma credo non sia dissimile da quella delle locazioni o altre di Agenzia delle Entrate.
1) io indico 1: essendo operazione telematica ricevi solo una ricevuta. Il problema teorico potrebbe generarsi in caso di contenzioso dove entrambe le parti dovessero produrre la propria copia registrata (con una ricevuta che ne contemplerebbe solo una. Non realistico nel tuo caso)
2) una delle due: quella che hai
3) Nel RLI se non sbaglio gli allegati contestuali alla registrazione non scontano ulteriore bollo, o comportano solo un 2€; verifica cosa succede col calcolo. Comunque non mi risulta obbligatorio allegarla: specie se il comodato non riguarda una porzione dell’intero, da identificare.
4) Qui ti rispondo per induzione: solo alcune procedure integrate , es RLI, prevedono a fine compilazione l’invio diretto. Sono procedure residenti web a cui hai accesso tramite Spid.
Altre, ad es il modulo dichiarazione Redditi , oggi non è più possibile inviarlo tramite Desktop Telematico (una vecchia procedura di controllo, preparazione ed invio) che a suo tempo richiedeva e tuttora richiede le vecchie credenziali (codice e password) ammesse oggi solo in pochi casi particolari. (Deleghe?…)
Si deve quindi usare un Servizio di trasmissione , lo trovi tra i servizi disponibili una volta che ti sei loggato con Spid: credo che quindi alla fine del RAP tu debba far ricorso a quello
 
Ultima modifica:
Ma ora che ti sei fatto un'idea della cosa grazie a Basty non ti conviene andare direttamente Aggenzia delle entrate o a un CAF? io andrei all'aggengia perchè giusto per, ho fatto un ISEE con il pc sul sito dell'aggenzia, poi essendomi rincitrullito ho dimenticato dove ho messo il foglio stampato e ho ripetuto il procedimento dopo un mese, chiaramente l'ho ristampato e in automatico ho messo il foglio nella cartellina che credevo più idonea ed oplà c'era anche quello del mese prima :nerd: che non trovavo 🤓 ma la cosa strana è che in un mese anche se non è cambiato niente sull'ISEE nuovo risulta che sono più ricco di 10.000 € :rabbia:
Pertanto vai all'aggenzia e fallo mettere per iscritto da loro cosi se un domani dovessere sorgere qualche anomalia la pratica l'hanno fatto loro stessi
 

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