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Phobos

Nuovo Iscritto
Conduttore
Salve a tutti,
Sono approdato su questo forum in quanto mi trovo in una situazione con pareri molto discordanti.
Ho letto molte altre conversazioni ma vorrei un parere sul mio caso (e vi ringrazio anticipatamente).

Qualche mese fa ho visto una casa che mi piaceva, ci siamo accordati sul prezzo e ho firmato la proposta d'acquisto.
Solo sopo aver firmato, scopro che è una donazione (non commenterò la scorrettezza dell'agenzia immobiliare.. andiamo avanti)
Mi informo sulle conseguenze dell'acquisto di un immobile proveniente da donazione e decido di non proseguire con la compravendita.

A questo punto i venditori si offrono di fare una risoluzione consensuale di donazione per mutuo dissenso (con effetto retroattivo) essendo il donatario e donante ancora in vita.
Mi informo per bene (ho fatto fare una visura sull'immobile, contatto sei notai, un commercialista e un avvocato) e sembra che tale atto mi tuteli al 100%.

Per trasparenza, i venditori mi fanno presenziare all'atto di risoluzione per fare tutte le domande del caso al notaio che garantisce che "è come se la donazione non ci fosse mai stata" e che quindi nessuno può impugnare un'eventuale compravendita con me nemmeno in caso di successione.
Firmo nuovamente la proposta d'acquisto con l'ex donante

Incomincio a farmi fare preventivi per il mutuo e tutte le banche sono "tranquille" sulla risoluzione (ricordiamoci che loro dovrebbero mettere una ipoteca sulla casa, quindi dovrebbe essere molto importante che tutto sia fatto a regola d'arte)

La mia banca, che ha impiegato parecchio tempo per pronunciarsi, invece, sostiene che la risoluzione non ha valore come lo si intende normalmente e che alla fine della fiera non è altro che una contro-donazione creando il "doppio dei problemi".
Detta in soldoni, la Risoluzione stipulata non mi tutela al 100%

Ora mi trovo a un passo dalla richiesta di mutuo presso un'altra banca che era stata rapida e mi aveva fatto un'offerta insuperabile e questo dubbio mi sta generando diversi grattacapi.

Ci sarebbe qualche esperto che potrebbe darmi una mano a sanare i miei dubbi? (e darmi consigli su come procedere arrivati a questo punto.)


Grazie mille
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Procedi con la nuova banca.
Fino a qualche anno fa, effettivamente, la risoluzione della donazione veniva vista come una nuova donazione, e quindi non veniva utilizzata per risolvere il problema.

Ora, invece, si segue la linea della risoluzione consensuale, proprio “come se la donazione non ci fosse mai stata”.
 

plutarco

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Procedi con l'altra banca. La banca può decidere a quali condizione prestare i suoi soldi!!!
 

Phobos

Nuovo Iscritto
Conduttore
Grazie per la vostra risposta.
La domanda che mi pongo è: esistono dei fondamenti giuridici per proseguire oppure è diventata una consuetine farlo negli ultimi anni anche se non è una pratica sicura al 100%

Scusate se procedo con tanta cautela ma sono in ballo parecchie migliaia di euro e non vorrei scommetterli su un cavallo perdente in partenza :)

Grazie ancora
 

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