• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Mi pare una vicenda poco chiara, per come è stata descritto.
Se il postante non è coinvolto, e lo è il suo conoscente/vicino di casa, forse ci sono dettagli o situazioni famigliari non raccontate con precisione.

In ogni caso mi pare che il fratello “escluso” non possa fare nulla , a meno che ritenga il genitore incapace di intendere e volere.
Dovrà attendere, per far valere le sue ragione, se risulterà che è stata lesa la legittima.
Inoltre mi pare normale che il padre abbia voluto aiutare in anticipo i figli più in difficoltà.
 

1giggi1

Membro Assiduo
Proprietario Casa
In ogni caso mi pare che il fratello “escluso” non possa fare nulla , a meno che ritenga il genitore incapace di intendere e volere.
Ciao Franci,
certo che se la procura ad acquistare non ci sta l'atto è nullo dal principio, inoltre la divisione delle aree esterne (e la cessione di una loro quota) è stata fatto prendendo in considerazione le quote di proprietà di un seminterrato (no valore degli immobili sopra terra, no la loro rendita, no la loro superficie, no il numero di appartamenti, neanche i millesimali in quanto non ci sono) e nell'atto si fa riferimento come atto da cui proviene la proprietà delle quote, l'acquisto del seminterrato che nulla cita rispetto a quell'area (chi vendeva non aveva nulla a che fare con la parte divisa), conme ha fatto il notaio a certificare ciò?

Inoltre dalla visura risulta che l'area comune è stata messa come pertinenza ad un appartamento, ma quest'area comune per 1/6 è proprietà del fratello escluso (almeno così recita l'atto . . . . ) che con l'appartamento non c'entra nulla, è possibile una tale situazione? (chiedo ai professionisti del settore)

La situazione è più contorta di quanto si possa descrivere, divisione di area comune son quote prese da un atto che riguarda la vendita di un seminterrato di cui il venditore non era proprietario dell'area divisa….
il notaio che certifica la provenienza dell'area comune venduta da un atto di acquisto del seminterrato e non dell'area comune
Il notaio che fa acquistare ad un fratello rappresentato da una procura che parla solo di vendita.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
@1giggi1, scusa ma hai fatto un po di confusione! Poiché avevo un po di tempo a disposizione, mi sono preso la briga di fare una ricerca in catasto:
- l'atto di compravendita è del 28/01/2021;
- Luigi ha intestato un appartamento al piano 2, è comproprietario con Luca e Andrea per 1/6 ciascuno e Domenico 3/6 di un magazzino C/2 e di un C/6 posto auto, poi è compropietario lui 1/6 e Luca 5/6 dei due cortili.
Mentre Luca ha un negozio sub 1, un'abitazione A/4.
Purtroppo l'elaborato planimetrico è carente: si limita ai sub 1, 2, 3, 503 e 504.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Salve, ho un problema per la seconda casa
Nel 1980 ho costriuito nel yerteno di mia proprieta' un annesso agricolo e nel 1985, con il condono ho chiesto la trasformazione come abitazione, ho pagato tutte le oblazioni al comune ora a distanza di anni volendo vendere la proprieta' non possi perche' la cucina nonostante la luminosita' 2 finestre, e' alta 225 ,ma nel condono era cosi'
dolcenera52 ha scritto sul profilo di mapeit.
BASTA!
Alto