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Fabius

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Richiesta chiarimenti.
Come da oggetto mi trovo in procinto di acquistare un immobile ad uso residenziale attualmente locato da circa un'anno e mezzo.
Essendo proprietario di un'immobile non abitabile (rudere) e residente in altro comune nell'abitazione della mia compagna, Vi chiedo i seguenti chiarimenti:
1- Diritto di prelazione dell'inquilino? Comunicazione?
2- Prezzo da dichiarare nel rogito? Tiene conto del coefficiente di riduzione in virtù del contratto di locazione in vigore?
3- Agevolazione prima casa in quale modo?
Grazie
 
L

Loretta Grazia

Ospite
1) I contratti di locazione ad uso abitativo normalmente NON prevedono la prelazione dell'inquilino in caso di vendita, tuttavia le parti potrebbero averla prevista, quindi devi controllare bene il contratto di locazione in corso.
2) Il prezzo da dichiarare è quello di mercato, che dovrebbe aver tenuto conto nella sua determinazione del fatto che l'appartamento sia occupato. Non esiste un "coefficiente" ben determinato, ma come ho già detto valgono i prezzi espressi dal mercato.
3)Se l'immobile già di tua proprietà fu acquistato con le agevolazioni "prima casa" e non hai intenzione di venderlo, non puoi richiederle sul nuovo acquisto. In ogni caso, per godere delle agevolazioni devi prendere la residenza nel Comune in cui acquisti il nuovo appartamento entro 18 mesi dal rogito, a meno che quel Comune non sia la sede principale del tuo lavoro. Ciao
 

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