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  1. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Buona sera. Vorrei sapere se è obbligatorio mantenere un conto corrente presso la banca con cui si è stipulato un mutuo ipotecario.Il problema nasce dal fatto che le condizioni del conto stesso non sono certamente le migliori sul mercato.grazie
     
  2. AlbertoF

    AlbertoF Ospite

    non, non è obbligatorio mantenere un c/c acceso presso la banca che in precedenza ha concesso un mutuo.
    E'senz'altro una condizione che la banca vi ha messo al momento del mutuo e nel contempo per voi una comodità che secondo me,a lungo andare, vi può risultare anche utile senza considerare che siete già clienti di una banca, siete GIA' conosciuti come persone affidabili,avete maturato la vostra considerazione ed in caso di eventuali necessità anche urgenti avete già un referente che vi può aiutare.
    Io vi consiglierei di esporre con molta umiltà, le vostre giustificate lamentele ad un responsabile della Filiale facendo presente che sulla vostra piazza per clienti come voi esistono banche che praticano anche condizioni migliori e che voi volete continuare ad restare ancora clienti di questa banca e quindi un eventuale loro rifiuto a rivedere in meglio le condizioni potrebbe anche portare alla estinzione del rapporto. Il mantenimento del rapporto è utile sia per la banca perchè non perde un cliente sia per voi perchè senz'altro vi verrà addebitata in automatico la rata del mutuo,avrete come minimo canalizzato l'accredito dello stipendio o della pensione, avrete prenotato senz'altro le varie utenze. La banca se vuole può venirvi incontro. Vado un poco a caso perchè non ho alcun elemento valutativo del vostro rapporto Io non conosco il movimento che fate sul c/c nè le giacenze ma magari cercate di trattare sulle "spese di conto" fissando eventualmente un minimo forfettario trimestrale ed far anche eliminare ( se applicato ) le spese di "minimo chiusura" che sono quelle che incidono maggiormente ,tralasciando il tasso di interesse se trattasi di conto con saldi costantemente creditori. Se il conto va anche a debito una ritoccatina anche al tasso debitore non farebbe male.
    Conclusioni: in teoria è tutto possibile e tutto facile , spostare un c/c comporta la radiazione di tutte le prenotazioni dal vecchio conto ed il ripristino delle stesse sul conto nuovo. Questo semplice lavoro ,sembra incredibile, va seguito attentamente da parte vostra perchè inizialmente rischiate che qualche prenotazione non venga recepita,quindi bollette vaganti non pagate, ecc e che magari ritornano alla vecchia banca la quale però non ha più il conto e che pertanto questa ,anche per ricatto, le rimanda indietro .Se poi decidete di cambiare banca, per fare un buon lavoro dovreste prima accendere il nuovo conto,trasferire su questo tutte le prenotazioni e Una volta accertato che è stato tutto recepito estinguere il conto vecchio: Questo comporta andare avanti per un paio di mesi con due c/c.
    Forse sono stato troppo pedante, ma la realtà è questa.
    Alberto
     
  3. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Ti ringrazio molto per i consigli che mi hai cortesemente dato.Buon Anno :D
     
  4. pantaleo

    pantaleo Nuovo Iscritto

    io ti rispondo per mia esperienza la banca ti lascia libertà di scegliere come vuoi tù.
     

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