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Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Il dato catastale, non so quale documento ti abbia fatto l’impresa @uva , ma si evince solo dalle visite dell’agenzia delle entrate che si allegano alle comunicazioni CIL!
Ho anch’io un impresa ho costruito non pochi immobili e ho ristrutturato anche qualche immobile non sono il geometrino di primo pelo, se non fosse chiaro o non si sapesse mi piace metterlo nero su bianco.
Detto questo ti auguro che ti vada tutto per il meglio senza intoppi di nessun genere!
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Visure.
Mai riportato il dato catastale sulle fatture, ma a che pro servirebbe? C’era per quello la CIL o CILA o altro.

Magari il Comune non le gira alle entrate i documenti ma tu si però e quelli del Comune sono protocollati con data certa.
Dirò di più li mandi ormai online questi moduli per cui è veramente immediata la cosa.

Poco tempo fa era solo cartaceo poi hanno attivato anche la procedura online. Io consiglio l’online perché te lo protocollano subito il documento e specie per quelli più complicati ti facilitino la vita!
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Non sempre dalle fatture si evince tutto: ad esempio ho appena dovuto intervenire su un tetto: ma l'impresa non ha specificato nessun dato catastale.
Idem per la data di inizio lavori: la fattura è sempre a posteriori.
Per fortuna parli di contratto di appalto: li dovrebbero essere indicate inizio e previsione di fine.
Le fatture fanno espresso riferimento al contratto d'appalto, sul quale sono indicati i dati catastali dell'immobile e al quale è allegata la visura catastale.
Le fatture nel mio caso non sono a posteriori: ho pagato un acconto all'ordine e pagherò il resto in base allo stato avanzamento lavori.
La data di inizio lavori e quella del termine (oltre ad essere previste nel contratto d'appalto, compresa la penale per eventuali ritardi) sono indicate rispettivamente nel documento di consegna del cantiere (che abbiamo firmato quando ho consegnato le chiavi all'Impresa) e nel certificato di ultimazione lavori che firmeremo al termine.

Per quanto riguarda le norme sulla Sicurezza in cantiere, una clausola del contratto d'appalto prevede che il general contractor ne è responsabile sempre e comunque e risponde dei danni cagionati dall'inosservanza e/o trasgressione delle norme.
Se l'Autorità competente si rivolge a me come committente, io posso far valere (eventualmente in Tribunale) le mie ragioni nei confronti dell'Impresa.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
quale documento ti abbia fatto l’impresa
Un contratto di appalto avente per oggetto l'esecuzione a corpo delle opere per ristrutturazione chiavi in mano.
Con tutto specificato: dati catastali dell'immobile, descrizione dettagliata dei lavori, tempistica, penali, responsabilità, obblighi ed oneri a carico delle parti. Con allegati la visura catastale dell'immobile (l'ho fatta io collegandomi a Fisconline) e il capitolato.

Oltre agli altri documenti che ho elencato nel post n.#45 rispondendo a @basty

Ciò che mi piace di questa Impresa è la serietà e la sinergia delle persone che vi lavorano: ingegnere, architetto, geometra che segue materialmente il cantiere, commercialista per le questioni fiscali.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Le fatture fanno espresso riferimento al contratto d'appalto, sul quale sono indicati i dati catastali dell'immobile e al quale è allegata la visura catastale.
Le fatture nel mio caso non sono a posteriori: ho pagato un acconto all'ordine e pagherò il resto in base allo stato avanzamento lavori.
La data di inizio lavori e quella del termine (oltre ad essere previste nel contratto d'appalto, compresa la penale per eventuali ritardi) sono indicate rispettivamente nel documento di consegna del cantiere (che abbiamo firmato quando ho consegnato le chiavi all'Impresa) e nel certificato di ultimazione lavori che firmeremo al termine.

Per quanto riguarda le norme sulla Sicurezza in cantiere, una clausola del contratto d'appalto prevede che il general contractor ne è responsabile sempre e comunque e risponde dei danni cagionati dall'inosservanza e/o trasgressione delle norme.
Se l'Autorità competente si rivolge a me come committente, io posso far valere (eventualmente in Tribunale) le mie ragioni nei confronti dell'Impresa.
Non ne sarei così convinto specialmente se mancasse il Coordinatore della sicurezza che è sempre responsabilità del Committente nominarlo dato che è il Committente a pagarlo ed molto facile che trovarlo in piccole situazioni, proprio perché non basta che ci siano 2 imprese o 1 impresa con lavori da 200 uomini giorno.
Ma c’è l’allegato XI del decreto 81 che stabilisce i casi di rischi particolari in cui è comunque obbligatorio il Coordinatore e se li elenco tiro dentro praticamente tutti i cantieri edili anche quelli piccolini, scommettiamo??

Un conto sono i lavori fatti male, e puoi aver ragione sull’impresa, ma sulla sicurezza certamente no!
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Il contratto d’appalto perdonami, ai fini autorizzativi, non serve a nulla.
Serve per mettere in chiaro le condizioni di consegna: i tempi, i materiali, le scadenze di pagamento e le verifiche da fare in contraddittorio. STOP
Su Agenzia delle Entrate online trovi delle guide anche per l’acquisto o vendita della casa, le conosco, ti spiegavo tutto sulla contrattualistica e su ciò che vai a parare come imposte ma non entrano tanto nel merito della parte urbanistica che ,giustamente anche, ti hanno detto che frega nulla.
Frega talmente nulla al Agenzia delle Entrate della parte urbanistica che (nel Catasto Docfa che sempre loro gestiscono) ti chiedono la data fine lavori.
Non è il massimo dare una data in Comune completamente diversa o comunque fuori range della fine lavori (massimo 30 giorni dalla fine lavori comunale). E sono documenti ufficiali se poi uno mette date a caso poi sono azzi molto amari.

Non metto lontanamente in dubbio la serietà della tua impresa, ma non è il contratto d’appalto che può salvare da altro tipo di contestazioni!

Ripeto: non voglio convincerti del contrario ma le cose sono
 
Ultima modifica:

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Come causale qui Catasto mi avevano richiesto gli estremi concessori. Poi con quei numeri per loro è un attimo verificare i dati!

Non è così vero che della parte urbanistica non gliene frega niente, a loro serve per calcolare i tempi di presentazione ed eventualmente farti pagare il ravvedimento operoso!
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Non ne sarei così convinto
Forse non sei convinto che un'Impresa possa stipulare col proprio cliente un contratto per l'esecuzione di lavori "chiavi in mano".
Sollevando il cliente da molte incombenze; comprese quelle relative alla sicurezza, alle eventuali pratiche urbanistiche, ecc. Ed assumendosi le proprie responsabilità.
Se poi ci saranno dei problemi e/o delle contestazioni, le controversie si discuteranno in Tribunale.

Secondo me esistono Imprese serie, come esistono quelle pasticcione. E' importante scegliere con oculatezza, dopo essersi informati.

Ti ringrazio per gli avvertimenti, non mi interessano ulteriori approfondimenti, ripeto che sono convinta e contenta della scelta che abbiamo fatto e delle persone con cui stiamo interagendo. E chiudo qui la discussione.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Io ho sempre stipulato contratti chiami in mano, stai confondendo la parte contrattualistica (che è giusto) con la parte autorizzativa che non sta all’impresa.
Credo che tu non abbia capito questo!

Chiudo anch’io qui! Tanti saluti!
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Allora continuo io, .... che non centro nulla...:^^:
Credo che @uva abbia capito benissimo: e che non condivida . E' cosa diversa.

Quanto a te , ti sei contraddetto proprio col post #48: da una parte dici che alla Agenzia delle Entrate della urbanistica non gliene frega nulla. E appunto Uva ti risponde che avendo tutte le pezze giustificative richieste dalla Agenzia delle Entrate , tanto dovrebbe bastare.

Semmai dell'urbanistica si preoccupa il Comune, e se questo non pretende una Cil, .... una scartoffia in meno,... per il Comune.

Circa il Coordinatore della sicurezza, propenderei invece a condividere le tue (Daniele) preoccupazioni: Ma è anche vero che fasciarsi la testa prima di rompersela, non è in fin dei conti sensato.

Anch'io adesso chiudo qui. Saluti e buona festa a tutti.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
da una parte dici che alla Agenzia delle Entrate della urbanistica non gliene frega nulla.
E' un discorso complesso, mi sono spiegato male, ma ho subito risposto (nella stessa frase)
Frega talmente nulla al Agenzia delle Entrate della parte urbanistica che (nel Catasto Docfa che sempre loro gestiscono) ti chiedono la data fine lavori.
Succede questo perché l'Agenzia delle Entrate quando ha assorbito l'Agenzia del Territorio ha preso in mano la cosa è ha creato la divisione Entrate-Territorio. Ovviamente tutti gli ex uffici Territorio ci sono e vai sempre li a depositare le pratiche.
Mentre l'ufficio "fiscale" delle Entrate è staccato (esattamente come era prima).

Le due divisioni dell'Agenzia delle Entrate si parlano tra loro proprio perché mandano gli avvisi di accertamento sulle compravendite immobiliari dato che gli atti sono nelle conservatorie dei registri immobiliari gestite sempre da personale che arriva dal Ex Agenzia territorio, (ora Entrate-Territorio) e negli atti ormai i notai allegano le planimetrie Docfa (che gestisce sempre l'ufficio Entrate-Territorio).

E non solo: proprio perché hanno sotto controllo la parte Territorio controllano anche l'OMI (l'osservatorio immobiliare) dove i dati vengono fuori proprio dagli atti.

Non volevo fare sto pappagno, era per spiegare tutto il giro che c'è dietro. Tu sicuramente lo sai @basty ...ma chi è fuori dal giro dubito che sappia cosa gestisce l'Agenzia delle Entrate.
 

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angelamura ha scritto sul profilo di elisabetta giachini.
sono proprietaria al 50% di un appartamento di una casa bifamiliare. L'altro 50% e di proprietà del mio ex marito,L'altro appartamento che si trova al piano di sotto e' di proprieta' al 50% sempre del mio ex marito e 50% di mia figlia. Ora ci sono delle spese da sostenere per il tetto della casa. Per quanto io devo partecipare ? grazie
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