LucaErede

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Buongiorno, creo questa discussione e spero qualcuno con competenza possa rispondere ed aiutarmi. Due fratelli che hanno ottenuto in successione due beni immobili, una abitazione ed un terreno edificabile (attualmente quindi comproprietà da successione al 50% per entrambi). Ipotizzando che i due fratelli si siano accordati uno per tenere la casa e l'altro il campo, valutando ipoteticamente la casa 280.000 ed il campo 40.000, per cui accordandosi per un conguaglio di chi tiene la casa pari a 120.000 euro.
In questo caso, oltre alle imposte ipotecarie e catastali è prevista l'imposta di registro, che per chi tiene la casa, se la fà diventare prima casa, è all'1% da quanto ho letto. Invece ho letto che se il conguaglio supera del 5% il valore "spettante" di eredità, viene applicata una tassa ben del 9%, che, sempre che ho capito bene, penalizza, e non poco, solo chi non tiene la casa.
Ora, se la rendita casa è di 850 euro, secondo voi è corretto questo calcolo che illustro: 850x1,05x126 = 112.455 (imponibile casa dal punto di vista fiscale) + 40.000 (imponibile terreno, o almeno credo si consideri il valore attribuito nel calcolo) = 152.455 che diviso 2 dà la quota spettante ossia 76227. Il conguaglio di 120.000 supera del 5% tale valore, per cui mi verrebbe da dedurre che 120.000-76227 = 43772,5, ed il 9% di questo sono quasi 4000 euro di tassa extra. E' corretta questa cosa? Mi chiedo anche come sia possibile che quando si vende una proprietà, solitamente è il compratore ad accollarsi notaio, imposte di registro, etc. ed il venditore ricava la cifra netta. In questo caso, usando la divisione fra eredi, il più penalizzato è colui che cede la casa. Sbaglio qualcosa nei calcoli? Esistono altre scappatoie? Se il primo fratello tenesse tutto, casa e campo, si potrebbe più semplicemente applicare la compravendita, per cui tutti i costi sarebbero di chi acquista la casa? Grazie, Luca
 
Visto che andate d'accordo, perché non vi accordate per congluagliarvi anche l'imposta extra, e tanti saluti?
Che sia il compratore a pagare il notaio e le spese è una consuetudine, la legge nulla dice in merito.
 
Grazie @Davide per l'intervento; in realtà non sono certo di aver capito come vada fatto il calcolo delle tasse e se quanto ho determinato è l'importo corretto. Per questo ho aperto la discussione. Ad ogni modo, se ho capito bene quanto tu dici, potremmo accordarci affinché le spese sia notarili che di tassazione siano divise fra entrambi, a prescindere di quanto queste siano; può essere una soluzione per ridurre il peso della perdita del fratello che non tiene la casa. Sempre che siamo entrambi d'accordo. Invece se tenesse tutto uno e comprasse le intere proprietà all'altro, dovremmo rientrare in regime di compravendita tradizionale, che come ricorda anche @Nemesis, salvo diverso accordo porta le spese verso il compratore, lasciando il ristoro concordato per chi perde la proprietà, che ritengo sia quello più svantaggiato, intatto. Ma questa è opinione mia ovviamente, l'obiettivo principale era capire le tasse in gioco a seconda di come si fanno le scelte.
 
In questo caso, usando la divisione fra eredi, il più penalizzato è colui che cede la casa. Sbaglio qualcosa nei calcoli? Esistono altre scappatoie? Se il primo fratello tenesse tutto, casa e campo, si potrebbe più semplicemente applicare la compravendita, per cui tutti i costi sarebbero di chi acquista la casa?
Mi "sconquiferla" il tuo ragionamento.

È irrilevante che gli immobili vi siano arrivati in eredità...sete comproprietari al 50% di ciascuno di essi.

Non è questione di chi sarà fiscalmente penalizzato...chi vuole la casa la compra pagandone le relative "gabelle"...se, bontà sua, chi vende vorrà partecipare ...tutto grasso che cola.
 
@Dimaraz la domanda mia è su come vengono calcolate le tasse da pagare in una divisione con conguaglio. Ho riportato un esempio per avere dei dati su cui ragionare, basandomi su quanto avevo trovato in rete su dei siti notarili, ma non essendo esperto e competente in materia chiedevo se c' è qualcuno che ha più chiaro di me la materia che mi aiuta a chiarire. Tutto qua.
 
Mi "sconquiferla" il tuo ragionamento.

È irrilevante che gli immobili vi siano arrivati in eredità...sete comproprietari al 50% di ciascuno di essi.

Non è questione di chi sarà fiscalmente penalizzato...chi vuole la casa la compra pagandone le relative "gabelle"...se, bontà sua, chi vende vorrà partecipare ...tutto grasso che cola.
Pensavo che trattandosi di una divisione ereditaria dov’è si aspira a mantenere due lotti di pari valore, la tassazione dell’eventuale conguaglio dovesse anche lei essere ripartita a metà.

Ma il tuo post è di una linearita e comprensibilità indiscutibile.
 
la domanda mia è su come vengono calcolate le tasse
Che interessa anche me.
Nel tuo esempio c’è un particolare che mi lascia perplesso.
I 120 sono la differenza sul valore reale concordato
Il calcolo lo confronta invece col valore fiscale del 50%
Un meccanismo diverso apparirebbe però come in conguaglio in nero.

Non so se ho spiegato ciò che mi perplime.

Spero qualcuno ci illumini: di istinto direi che la quota da tassare sia il 120 e non il 43,7
 
Ultima modifica:
Che interessa anche me.
Nel tuo esempio c’è un particolare che mi lascia perplesso.
I 120 sono la differenza sul valore reale concordato
Il calcolo lo confronta invece col valore fiscale del 50%
Un meccanismo diverso apparirebbe però come in conguaglio in nero.

Non so se ho spiegato ciò che mi perplime.

Spero qualcuno ci illumini: di istinto direi che la quota da tassare sia il 120 e non il 43,7
Ciao @basty, se la quota di conguaglio da considerare nella tassazione fosse 120.000, rispetto ai valori dei beni di 280.000 e 40.000, sarebbe inferiore alla quota di diritto che, sempre nell' esempio, è 160.000 (somma valore beni diviso 2), e quindi non ci sarebbe il problema. Sempre da quanto sono riuscito a trovare, l' accordo si basa su cifre stabilite rispetto al mercato, mentre l'agenzia delle entrate potrebbe ragionare su valori imponibili. Per la casa c'è quella formula a partire dalla rendita, per il terreno mi pare sia diverso. È tutto un "mi pare", mi rendo conto, ma spero qualcuno abbia qualche riferimento più preciso. Grazie
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Le Ultime Discussioni

Indietro
Top