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  1. masagu

    masagu Membro Attivo

    Cari tutti,
    ho un dubbio. Nel 730 precompilato risulta che per 9 mesi io abbia il figlio minore di 3 anni a carico (al 50%) e tre mesi mia moglie al 100%. Credo ci sia qualcosa di sbagliato. A parte il fatto che luglio e agosto dello scorso anno non abbiamo lavorato...ma mi chiedo: in sede di 730 possiamo comunque fare delle modifiche e segnare i mesi corretti?
    Nello specifico, consultando i cedolini di entrambi, risulta che da gennaio a dicembre dello scorso anno (esclusi 2 mesi) la percentuale di detrazione è al 50% per ciascun genitore tranne dicembre in cui visualizzo che per me non vi è alcuna detrazione ma per mia moglie si (100%). Suppongo quindi che i dati da indicare sul 730 dovranno essere i seguenti: 50% 9 mesi e 50% 9 mesi per entrambi e 100% per un mese + 9 mesi al 50% per mia moglie.
    Grazie :occhi_al_cielo:
     
  2. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Le modifiche sono fattibili, in quanto spetta ai coniugi dichiarare la % per cui i figli sono a carico (nel silenzio si presume al 50%)
    Consideri però che che le % di detrazione incidono in modo differente a seconda del reddito di ciascun coniuge; a parità di % di carico, ma con reddito differente, mai corrisponderanno le medesime detrazioni; ecco perchè è importante indicare le % di detrazione anche in funzione del reddito di ciascuno; potrebbe essere conveniente lasciare a "zero" un coniuge e porre il 100% a carico dell'altro, oppure 25% e 75% e così via...
    I Caf con i loro sistemi "sapevano" calcolare all'istante la % più conveniente da esporre per ciascun coniuge (così rettificando quella indicata nella busta paga); ovvio uno dei coniugi avrebbe perso qualcosina, ma l'altro avrebbe più che guadagnato da tal variazione (determinando così un vantaggio per il complesso "famiglia")
     
  3. masagu

    masagu Membro Attivo

    Bene Ollj quindi queste modifiche possono essere fatte...ma mi chiedo ancora una cosa. Visto che nel cedolino di febbraio, per esempio, è stato detratto il 50% per me e il 50% per mia moglie io posso segnare per esempio nel 730 solo il 100% per uno dei due coniugi nonostante le detrazioni sono state fatte su ciascuna busta paga di ciascun coniuge al 50%? E ancora ti chiedo se per esempio per un mese non sono state chieste le detrazioni per dimenticanza posso farlo adesso con il 730 e decidere a mia scelta se mettere il 50% o il 100% all'uno o all'altro coniuge?
    Grazie mille :D
     
  4. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Certo puo' far tutto come su indicato. Spesso si commettono errori in busta paga, dopo un anno col 730 vi si rimedia!
    Le detrazioni nel 730 prescindono dal singolo mese (come la busta paga) e competono per anno; ovvio che se vengono mutate le % il coniuge che aveva conseguito la detrazione in busta paga (ma non piu' spettante causa modifica delle %) dovra' fare la dich. congiunta o un suo 730 ed andra' a debito per la parte della detrazione stessa
     
  5. masagu

    masagu Membro Attivo

    Grazie mille. . .ma qui ci si da del tu peró eh? Quindi potrei non chiedere le detrazioni al mio datore di lavoro e segnalarle solo nel 730. . .bene :ok:
     
  6. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Ma cosi' facendo le detrazioni verranno incassate molto tempo dopo.... non mese per mese
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    No. Non è possibile ripartire con "25% e 75%".
    La detrazione per figli a carico non può essere ripartita liberamente tra entrambi i genitori.
    Se i genitori non sono legalmente ed effettivamente separati la detrazione per figli a carico deve essere ripartita nella misura del 50% ciascuno.
    Tuttavia i genitori possono decidere di comune accordo di attribuire l’intera detrazione al genitore con reddito complessivo più elevato per evitare che la detrazione non possa essere fruita in tutto o in parte dal genitore con il reddito inferiore.
     
    Ultima modifica: 4 Maggio 2015
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  8. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Vero ha ragione Nemesis; dal 2007 le regole sono cambiate: i genitori non possono ripartire liberamente tra loro la detrazione per figli a carico in base alla convenienza economica. Mi scuso con @masagu per la grave svista e spero di non aver recato danno alcuno. Riamane tuttavia integro il diritto di cambiare la detraibilità legale al 50% in sede di modello 730

    I coniugi possono liberamente attribuire il 100% della detrazione al titolare del reddito più elevato e ciò non è vincolato all'incapienza dell'alltro coniuge, causa mancante vincolo legale in tal senso (Agenzia delle Entrate, Circolare 15/2007).
    Effettuata la scelta, tale criterio è obbligatorio per tutti i figli dei medesimi genitori (Circolare 20/E/2011).
    Cordialità.
     
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  9. cocrol01

    cocrol01 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    la detrazione per i figli spetta sempre, anche nei mesi in cui uno non ha lavorato, e la dichiarazione annuale 730 o unico serve anche a correggere eventuali errori o inesattezze avvenute durante l'anno.
     
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  10. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Una piccola precisazione: la ripartizione delle detrazioni dei figli a carico (100% a uno e zero all'altro oppure 50 uno e 50 l'altro) sono imposte dalla legge, le spese dei figli a carico (mediche, sportive, scolastiche ecc.) sono detraibili a scelta dei genitori a seconda di chi le ha sostenute (o di chi ha più convenienza a detrarle) indipendentemente dalla suddivisione delle detrazioni.
    Per esempio se un genitore ha detrazioni zero perchè il 100% è stato riservato all'altro genitore, il primo può lo stesso detrarsi il 100% delle spese sportive oppure 50 e 50 a seconda di come è più conveniente....
     
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  11. masagu

    masagu Membro Attivo

    Ottimo...non sapevo...grazie di vero cuore a tutti siete unici come sempre....:)
    Altro piccolo dubbio...i figli minori sono sempre a carico visto che non hanno reddito da lavoro dipendente o viene considerato anche, per esempio, un conto a nome loro che supera 2.840,51 euro l'anno?
     
    Ultima modifica: 4 Maggio 2015
  12. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    I familiari sono fiscalmente a carico se possiedono un reddito complessivo (ai fini dell'IRPEF) non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneeri deducibili.
    Nel reddito complessivo non compare mai il saldo dei conti correnti bancari o postali. E nemmeno i relativi interessi, che quando i percettori sono persone fisiche non imprenditori, sono sottoposti a ritenuta a titolo d'imposta, nella misura del 26% (dal 1° luglio 2014).
     
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  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se però un figlio è nato nel mese di febbraio, la detrazione spetta per soli due mesi.
     
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  14. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Precisando che:
    - la detrazione spetta al genitore a cui è intestato il documento che certifica la spesa;
    - se il documento che comprova la spesa è intestato al figlio, le spese devono essere ripartite tra i due genitori nella proporzione in cui le hanno effettivamente
    sostenute. Se si ripartiscono le spese in misura diversa dal 50%, nel documento che comprova la spesa si deve annotare la percentuale di ripartizione. Se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell’altro, ai fini del calcolo della detrazione, quest’ultimo può considerare l’intero ammontare della spesa.
     
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  15. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Salve a tutti, approfitto della discussione aperta per avere indicazioni sulla tassazione dell'incremento di produttività.
    So che questi importi possono essere soggetti a tassazione ordinaria o, avendone i requisiti, in alternativa, ad una imposta sostitutiva del 10% che copre l'ordinaria e le due addizionali.
    Modificando in rete il 730 di mia moglie ho tra l'altro scelto di assoggettare questo importo a tassazione sostitutiva e visto che il datore di lavoro l'aveva assoggettato all'imposta ordinaria ho riportato l'importo nella colonna 1 del rigo C4 e ho spuntato la casella "tassazione sostitutiva" colonna 7 sempre del rigo c4.
    Il software ha correttamente eseguito i calcoli, infatti nell'imponibile lordo da assoggettare all'IRPEF non c'è più l'importo della produttività ma mi sarei aspettato che nel prospetto di liquidazione alla sezione "liquidazione delle imposte del dichiarante" al rigo 98 ultima colonna comparisse l'importo dell'imposta sostitutiva che il datore di lavoro dovrebbe trattenere.
    Domanda, come faccio a versare questa imposta? In modo autonomo con F24?
     
  16. masagu

    masagu Membro Attivo

    casanostra...forse è meglio aprire un altro topic per non creare confusione? Grazie a tutti ragazzi ;)
     
  17. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Premesso che sarebbe stato opportuno aprire una nuova discussione, sei sicuro che vi siano tutti i requisiti per applicare l'imposta sostitutiva?
     
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  18. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Si avete ragione era meglio aprire un'altra discussione.
    Si Nemesis i requisiti li ha, l'imposta sostitutiva sul premio di produttività si applica al lavoratore dipendente privato che non superi i 40.000€ annui di stipendio (è al di sotto) fino ad un limite di 3.000€ di premio (anche qui è al di sotto).
     
    Ultima modifica: 4 Maggio 2015
  19. cocrol01

    cocrol01 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    direi che le detrazioni spettano per undici mesi indipendentemente sia nato il primo giorno di febbraio che l'ultimo.
     
  20. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sì, infatti. Pensavo a febbraio e ho scritto due. :)
     

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