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  1. gabrielebi

    gabrielebi Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ciao, faccio il mio primo post e non so se sono nella sezione giusta del forum. Forse, per di più, si tratta di una vecchia discussione ma ci provo: sto comprando un appartamento materialmente ubicato proprio sotto a quello di mia attuale proprietà e li unirò (anche catastalmente) per farne un'unica abitazione come prima casa. Gli impianti luce/acqua/gas sono tutti ovviamente divisi, ciascuno con proprio contatore e pensavo di fare un semplice subentro nei contratti del nuovo appartamento così, se possibile, da mantenerli separati. Non so ancora se per tutti gli impianti, ma almeno quello del gas si (ho due caldaie, due distinti impianti di riscaldamento...)
    Per quanto vi risulta, in simili situazioni si possono mantenere contratti/contatori e così via, e per giunta sempre come "prima casa"?
    Grazie delle risposte
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    No...nel senso che , a quanto mi risulta, per un contatore potrai avere le tariffe "agevolate" il secondo sarà come seconda casa.
     
  3. gabrielebi

    gabrielebi Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    mmmhh...il fatto è che ho diretta conoscenza di chi, nella propria unica abitazione (magari per questione di dimensioni) ha installato due distinti impianti di riscaldamento con due contatori e due contratti. Ora è vero che si tratta - per quanto a mio riferimento - di impianti creati diversi anni fa, e che forse oggi le cose sono più complicate, ma ad esempio in quel caso mi risulta che ambedue i contratti siano per prima casa....indagherò meglio
    Grazie comunque della rispota
     
  4. moralista

    moralista Membro Senior

    Professionista
    E ora cosa stai facendo?
     
  5. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Per il gas non mi sembra ci sia distinzione fra 1° e 2° casa.
     
  6. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Per il gas nessuna differenza.

    Mi riferivo all'energia elettrica.
    Ovviamente possibile avere 2 contatori ma il secondo sarà con contratto diverso dal "residente"
     
  7. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Che io sappia se tu fai una fusione di due immobile (giustamente facendo anche il Catasto) per il tutto non puoi avere 2 contatti ma uno in quanto chi ti fornisce il contratto e/o subentro chiede sempre proprio gli estremi catastali degli immobili da fornire come utenza.

    Facendo la fusione catastale scomparirebbero entrambi i mappali ad oggi di riferimento per entrambe le abitazioni, per cui non è possibile!
     
  8. moralista

    moralista Membro Senior

    Professionista
    Scomparirebbero i mappali o i subalterni?, di solito il mappale è unico per tutto il fabbricato, cambiano solo i sub. per l'individuazione
     
  9. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Scompaiono i subalterni e faccio un esempio pratico di cosa può succedere in un condominio

    Es: Hai un condominio con 10 unità abitative e 10 garage. Dal sub1 al sub.10 unità abitative dal 11 al 20 garage.

    • se la partenza è FG.1 mappale 100 e sub.9 e 10 (per le due abitazioni) la fusione prenderà il primo subalterno utile è libero. Per cui se non ci sono state altre variazioni il Fg.1 mappale 100 sub. 8 e 9 diventerà Fg.1 mappale 100 sub.21 (perché dal 11 al 20 ci sono già i garage).

    • Se qualcun altro avesse già fatto una qualche altra variazione prima della nostra tale per cui c’è il cambio di subalterno ovviamente il primo sub libero non è più il 21 ma si va a cercarlo, per saperlo basta fare una visura “Elenco subalterni” dove, specialmente nei condomini vedi tutti i sub costituiti e/o soppressi. Tu non prendi più il numero di sub soppresso altrimenti avresti confusione con quelli nuovi.
    Per cui ,riprendendo l’esempio fatto con il primo punto, tu avrai come subalterni abitativi: dal 1 al 7, il 10 ed il 21. Il n 8 e 9 sono spariti perché fusi e trasformati nel 21.

    Ovviamente può esser che il primo Sub libero non sia il 21 (ad esempio qualcun altro ha fatto variazioni interne e o fusioni prima di noi) per cui cercherai il primo sub disponibile.
    Per saperlo ecco l’utilita di fare la visura “Elenco subalterni” in condominio!

    Il mappale varia solo se cambiano le misure del fabbricati alla mappa terreni (ad esempio un ampliamento della volumetria dell’edificio) o una fusione o variazione di particelle ai terreni (ad esempio se il prato antistante di un condominio) necessita una riduzione in quanto si decide di costruire un box esterno.
    Dalla particella originaria devi crearne due, una dove c’è il box e l’altra dove c’è il condominio e l’altro pezzo di prato o Giardino.

    Questi possono essere esempio che ti portano al cambio del mappale del condominio e non sono così rari come si potrebbe pensare!
     
  10. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Sono stato impreciso e correggo l'esempio per non confondere, la partenza è sub. 8 e 9 e non sub. 9 e sub. 10!
     
  11. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Nulla vieta di avere più contratti sullo stesso identificativo catastale e/o nominativo.
     
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    No perché lo stesso identificativo catastale vale per una unità immobiliare non per due o più.
    Ti chiedono sul contratto di fornitura gli estremi all’urbano dell’immobile (se già esistente).
    Per cui (tornando all’esempio )FG.1 mappale 100 sub.1 è un subalterno riferibile ad un unità immobiliare per cui un contatore quindi un contratto.

    Le parti comuni condominiali solitamente hanno un numero catastale a parte censito come BCNC (in quelli più recenti) ed il contratto elettrico, ad esempio, è specifico per le parti comuni. In tutti i vecchi condomini so anch’io che era diverso e c’era di tutto e di più ma ad oggi deve tutto essere adeguatamente differenziato e contrassegnato come ho scritto altrimenti non ti allacciano più le utenze!

    In più se ti trovi in una vecchia situazione devi correggere perché i dati che tu dai sono sempre ufficiali e ti prendi la responsabilità in caso di dichiarazioni mendaci, e te lo scrivono anche nel contratto!
     
  13. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Forse non comprendi che ci possono essere "finalità" diverse in uno stesso immobile.
     
  14. moralista

    moralista Membro Senior

    Professionista
    E allora siamo sempre al punto di partenza, (l'incertezza sempre su tutto)
     
  15. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Vedi, le finalità possono essere pure diverse ma quella è l’impostazione per una pratica per aprire un contratto di fornitura è quello; te lo dico con sicurezza poiché ero IO che aprivo i contratti di fornitura acqua, elettricità e gas che poi venivano volturati ai clienti finali e mi chiedevano sempre le solite cose.
    Come fai a dire che sullo stesso identificativo catastale (la stessa unità immobiliare) puoi avere più utenze magari elettrica, gas, acqua!

    Figurati che nei condomini (almeno qui) per l’acqua hai un unico contatore con l’erogatore di servizi e poi per dividere il consumo:
    1) o hai tanti sottocobtatori quante sono le abitazioni (tutti i condomini più recenti o almeno dagli 90 in poi) e quindi fai le tue letture.
    2) oppure non hai sottocontatori e dividi il consumo a millesimi e sono tutti i vecchi condomini.

    Oggi però quando apri un contratto per unità immobiliare o per un insieme (il classico condominio) tu hai si un unico riferimento catastale ma devi preoccuparti di avere dei sottocontatori tra privati (se parliamo di condominio) altrimenti se dividi a millesimi oggi litighi.

    Te lo dico perché ho fatto letture acqua per un periodo per il complesso che avevamo costruito (casette a schiera) e non c’è una che fosse simile all’aktra come consumo acqua (differenze anche molto notevoli, anche di centinaia di m3 sempre a parità di superfici)!
     
  16. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Non c’è incertezza, è molto chiara la cosa!
     

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