Biz Consulting

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Ogni persona da me interpellata su queste detrazioni ha dato una versione diversa. Qui mi state chiarendo ma ho sempre idee confuse per chi non è molto pratico sbagliare er davvero facile
Concordo pienamente con Lei. Questo è quello che capita alla maggior parte dei clienti che seguiamo ogni giorno.
Purtroppo non basta leggere le guide dell'Agenzia delle Entrate per diventare esperti del settore. Nè tanto meno è consigliabile il "Fai da te" su questioni di tipo fiscale e che coinvolgono più enti ispettivi (Fisco, Enea, Comuini, Asl, ecc.). E, purtroppo, interpellare a turno commercialisti, tecnici ed imprese, che non comunicano tra loro crea solo più confusione, poichè ognuno dà una versione dei fatti esclusivamente legata alle sue competenze, senza preoccuparsi di confrontarla con quelle di tutti gli altri.
Io ho la fortuna di collaborare in studio con un architetto, un ingegnere, un geometra e una commercialista: ognuno approfondisce le normative di sua competenza e poi ci si confronta per risolvere le problematiche specifiche di ogni cliente, sotto tutti gli aspetti.
Riteniamo che questo sia il modo migliore di fare consulenza: agire caso per caso, senza fare generalismi che, in ambito edile e fiscale, lasciano il tempo che trovano
 

Daniele 78

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Leggendo il vademecum da te riportato @Biz Consulting sulle riqualificazioni totali dell'edificio ho la necessità di autorizzazione edilizia in quanto fai sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate (obbligatoria ai sensi dell’Art.8, comma 2, del D.Lgs. n°192 del 2005); e senza progetto edilizio in questo caso fai ben poco, anzi come ben tu saprai la normativa del 192/2005 (risparmio energetico) va ad integrarsi con il progetto edilizio.

In questo caso vero è differente. Buona serata a tutti
 

Biz Consulting

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Leggendo il vademecum da te riportato @Biz Consulting sulle riqualificazioni totali dell'edificio ho la necessità di autorizzazione edilizia in quanto fai sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate (obbligatoria ai sensi dell’Art.8, comma 2, del D.Lgs. n°192 del 2005); e senza progetto edilizio in questo caso fai ben poco, anzi come ben tu saprai la normativa del 192/2005 (risparmio energetico) va ad integrarsi con il progetto edilizio.

In questo caso vero è differente. Buona serata a tutti
infatti, il caso di golfsuper2000 non rientra nell'ambito delle riqualificazioni totali: non ci sono opere che incidano su strutture portanti nè che modifichino in maniera sostanziale gli impianti. Per cui può operare in manutenzione ordinaria senza problemi e accedere comunque all'ecobonus sulla base dei commi 345 e 347. Ergo, i vademecum Enea cui far riferimento sono quelli inerenti infissi, caldaia e schermature solari.
Credo converrai anche tu che confrontarsi su questi temi torna utile a noi professionisti per arricchire le nostre conoscenze ma, soprattutto, alle persone che hanno bisogno di aiuto per recuperare un pò del denaro che si apprestano a spendere senza correre il rischio di vederselo riprendere per banali errori di valutazione.
Buona serata anche a te e a tutti i partecipanti!
 

golfsuper2000

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Siete stati tutti bravissimi ad aiutarmi farò detrazione energetica e basta appena devo pagare magari riscrivo se faccio errori non potrò pagare la.multa non sono ricco
 

golfsuper2000

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allora ho davanti la guida del bonus mobili e leggo che si può usufruire se ho aderito a una ristrutturazione straordinaria e tra questa rientra ieri la sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso ovvero il mio caso proprio perché sto facendo gli infissi esterni quindi ritengo che dalla guida posso fare addirittura anche il bonus.il consulente che mi ha detto questa cosa mi ha detto mi faccia parlare con chi dice che non è così
 

golfsuper2000

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mi spiegavano che il fatto di acquistare questi infissi esterni è già configurabile come manutenzione straordinaria e quindi avrò diritto al bonus mobili (fonte guida a. entrate)

1)detrazioni 65%: infissi+zanzariere+ porta blindata(quella particolare che elimina gli spifferi) che acquisto da un fornitore

2)Detrazione 65% della tenda sole che acquisto da un secondo fornitore.3) Detrazione 65%: 2 condizionatori che acquisto +scaldabagno a pompa di calore per produzione acqua sanitaria in sostituzione di uno scaldabagno di 20 litri esistente nel vecchio bagno. La vecchia caldaia verrà eliminata e non useremo più il gpl. Il tutto sarà acquistato da un terzo fornitore. Ritiene che questo tipo di scaldabagno possa rientrare?4)bonus mobili letto divani e elettrodomestici tutti classe A al 50%


Le prime tre cose le farò con 3 pratiche enea la 4 sarà con una autocertificazione atto notorio perchè non ho altro modo di farla.

Vorrei chiederle se è tutto regolare e gli errori che sto facendo.
 

Biz Consulting

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allora ho davanti la guida del bonus mobili e leggo che si può usufruire se ho aderito a una ristrutturazione straordinaria e tra questa rientra ieri la sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso ovvero il mio caso proprio perché sto facendo gli infissi esterni quindi ritengo che dalla guida posso fare addirittura anche il bonus.il consulente che mi ha detto questa cosa mi ha detto mi faccia parlare con chi dice che non è così
Considerato quanto Le è stato detto, deduco che il "consulente" in questione sia un commercialista e non un tecnico o, almeno lo spero, visto che basa le sue tesi su due righe scritte nella guida dell'Agenzia delle Entrate senza contestualizzarle...
Le spiego perchè:
1- Un consulente, per definirsi tale, in queste circostanze deve avere anche un bel bagaglio di informazioni tecniche e normative. Se così fosse, infatti, dovrebbe sapere che esistono diverse sentenze amministrative (che per la cronaca hanno valore di legge, dato che non sono mai state ricusate in appello) che confermano che i serramenti sono finiture e non parti strutturali di un edificio. Le riporto i link delle due più recenti e importanti Sito Istituzionale della Giustizia amministrativa - Document Viewer e Sito Istituzionale della Giustizia amministrativa - Document Viewer
In entrambe le sentenze predomina lo stesso orientamento:
«la sostituzione o il rinnovamento di serramenti e, quindi, di infissi, serrande, finestre e abbaini, rientra nel concetto di finiture di edifici , come tale configurabile in termini di manutenzione ordinaria ai sensi dell’art. 3 lett. A) T.U. 6 giugno 2001, n. 380 e, cioè, di attività libera e non soggetta a denuncia di inizio attività ai sensi dell’art. 6 lett. a) dello stesso decreto, e ciò sia che vengano impiegati gli stessi materiali componenti, sia che la sostituzione o il rinnovamento venga effettuata con materiali diversi».
2- Gli esempi di manutenzione straordinaria riportati nella guida al bonus arredi ed elettrodomestici sono tratti d un'altra guida dell'Agenzia delle Entrate, quella sulle ristrutturazioni edilizie. A partire da pag. 34 di questo documento sono presenti delle tabelle con esempi di lavori che potrebbero essere inquadrati come manutenzioni straordinarie. Uso il condizionale perchè la stessa Agenzia , prima delle tabelle, scrive: "Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della
detrazione IRPEF. In ogni caso, deve essere verificata la conformità alle
normative edilizie locali
."
3- Sulla base di quanto scritto al punto precedente, la prima cosa da fare sempre prima di cominciare qualsiasi intervento è recarsi presso l'ufficio tecnico del proprio Comune e spiegare che interventi si dovranno realizzare per accertarsi del corretto inquadramento degli stessi e se sia o meno necessario presentare richieste autorizzative. Insomma, non è l'Agenzia delle Entrate che stabilisce se un'opera sia ordinaria o straordinaria, ma la normativa tecnica vigente, a partire da quella nazionale fino a giungere a quella comunale, passando per i tribunali amministrativi.
Morale della favola: quasi sicuramente, salvo che il suo immobile non sia soggetto a vincoli particolari, sono certo che il Comune confermerà la sussistenza della manutenzione ordinaria. In caso contrario (e si faccia dire su che base legislativa), facilmente Le chiederanno di presentare come minimo una CILA corredata da progetto ed elaborati tecnici per le opere che riterranno essere di manutenzione straordinaria.
Come ho scritto ieri, odio farmi pubblicità sui forum. Ma, dato che il "consulente" che ha interpellato Le ha chiesto chi ha affermato che la sostituzione degli infissi è una manutenzione ordinaria, gli dia pure il link al sito del mio studio, così avrà modo di conoscermi, almeno virtualmente.
E, dato che nell'ultimo libro che ho pubblicato quest'anno ho trattato proprio questa situazione specifica con tutti i dettagli del caso, gli dica che con poca spesa può approfondire l'argomento vistando questo link Le detrazioni fiscali sulla casa 2017
 

Biz Consulting

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mi spiegavano che il fatto di acquistare questi infissi esterni è già configurabile come manutenzione straordinaria e quindi avrò diritto al bonus mobili (fonte guida a. entrate)

1)detrazioni 65%: infissi+zanzariere+ porta blindata(quella particolare che elimina gli spifferi) che acquisto da un fornitore

2)Detrazione 65% della tenda sole che acquisto da un secondo fornitore.3) Detrazione 65%: 2 condizionatori che acquisto +scaldabagno a pompa di calore per produzione acqua sanitaria in sostituzione di uno scaldabagno di 20 litri esistente nel vecchio bagno. La vecchia caldaia verrà eliminata e non useremo più il gpl. Il tutto sarà acquistato da un terzo fornitore. Ritiene che questo tipo di scaldabagno possa rientrare?4)bonus mobili letto divani e elettrodomestici tutti classe A al 50%


Le prime tre cose le farò con 3 pratiche enea la 4 sarà con una autocertificazione atto notorio perchè non ho altro modo di farla.

Vorrei chiederle se è tutto regolare e gli errori che sto facendo.
Rispetto a quanto ha scritto ieri è comparso lo scaldabagno ed è scomparsa la caldaia a condensazione.
Il primo è detraibile al 65%, come la caldaia. Ma per i condizionatori vale quello che ho scritto ieri: quindi no, salvo che non sostituiscano integralmente la precedente caldaia.
In ogni caso, la sua situazione è decisamente complessa e credo che i vari "consulenti" Le stiano creando più confusione che benefici.
D'altro canto, non serve neppure che io Le risponda "a puntate" su questo forum senza poter valutare un pò di documentazione inerente immobile, materiali ed interventi.
Come credo possa capire, qui posso dare alcune delucidazioni e consigli di carattere generale. Ma se vuole un servizio cucito a misura e a prova di contestazione passiamo ad una vera e propria consulenza, con tutti i costi del caso (tra l'altro detraibili, in quanto legati ad una consulenza professionale connessa ai lavori).
Ovviamente sono ben contento di potergliela fornire, ma sta a Lei decidere.
Per cui, se vuole, mi contatti in privato.
Grazie.
 

golfsuper2000

Membro Ordinario
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La ringrazio della risposta accademica a me fornita che supera le mie competenze mi basta aver capito che il bonus mobili non potrò averlo. Per delle cose più importanti mi avvarò del suo consiglio tecnico in privato ma qui mi pare che il mio caso è risolto niente bonus mobili! grazie
 

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