uva

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Quanto alla aliquota
Il mio quesito riguarda l'IVA 5% stabilita dal "Decreto energia", che è un'agevolazione temporanea:
Al fine di contenere gli effetti degli incrementi dei prezzi dell'energia elettrica e del gas è stato emanato il decreto legge 27 settembre 2021, n. 130 (cd. "decreto Energia"), recante misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 2021, n. 171.

l fornitore del condominio fattura con IVA ridotta il consumo condominiale
Nel condominio a cui accennavo nel post n. #8 il fornitore del gas è Eni, che emette un'unica fattura intestata al condominio.
In ogni u.i. vi sono le termovalvole e i contacalorie in base ai quali viene suddiviso il costo. Non penso sia possibile chiedere ad Eni due fatturazioni separate, con aliquote IVA diverse, per il condominio e per l'ufficio.
 

Nemesis

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Il mio quesito riguarda l'IVA 5%
La cui applicazione riguarda sia le somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali ordinariamente assoggettate all'aliquota del 10 per cento sia quelle per usi civili e industriali ordinariamente assoggettate all'aliquota del 22 per cento.
E per la quale non necessita una domanda.
 

uva

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La cui applicazione riguarda
Ricapitolo la seguente situazione.

- Condominio con 30 abitazioni A/2 e un ufficio A/10,
- riscaldamento centralizzato con termovalvole e contabilizzazione del calore,
- contratto di fornitura gas metano stipulato dal condominio col Fornitore X,
- Il Fornitore X deve fatturare il metano con aliquota 5% (fino a quando resterà in vigore questa agevolazione) anche se il condominio non ha presentato alcuna richiesta in merito.

Ho capito bene o sbaglio qualcosa?
 

uva

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Con l'inizio della stagione riscaldamento 2022-2023 riprendo questo thread, dove parlavo di un
condominio che ha stipulato un "contratto servizio energia a MWh" riceve le fatture dalla Società erogatrice con IVA ordinaria al 22%.
L'inverno scorso i condòmini si rammaricavano di non aver diritto all'aliquota IVA agevolata 5%.

Ora lo stesso Fornitore del "servizio energia" fattura con tre aliquote diverse:

- quota relativa all'assunzione Terzo responsabile: IVA 22%.
- quota termica (fornitura del gas, che è l'importo preponderante): IVA 5%,
- quota manutenzione: IVA 10%.

Per quanto riguarda la prima e la terza voce ritengo che le aliquote siano corrette.

Mi resta il dubbio se per la fornitura del metano il condominio ha diritto all'aliquota agevolata 5% anche se non acquista direttamente la materia prima ma paga per un "servizio energia".
Naturalmente si spera sia giusto così, perché il risparmio rispetto a prima è importante.

E' cambiato qualcosa rispetto alla norma citata nel post n. #11, che escludeva l'IVA 5% per gli utenti del servizio energia e del teleriscaldamento?
Grazie.
 

uva

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Grazie della risposta @Nemesis

In base a quella norma:

Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche alle
somministrazioni di energia termica prodotta con gas metano in
esecuzione di un contratto servizio energia di cui all'articolo 16,
comma 4, del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115,
contabilizzate per i consumi stimati o effettivi relativi al periodo
dal 1° ottobre 2022 al 31 dicembre 2022.


anche gli utenti del teleriscaldamento hanno diritto all'aliquota IVA agevolata 5%?
 

uva

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Se l'energia termica erogata è stata prevalentemente prodotta con gas metano
A Torino il teleriscaldamento è fornito, nelle zone raggiungibili dal servizio, da Iren. Suppongo che il calore venga prodotto in massima parte col metano.

A seguito proteste dei Comitati civici degli utenti, dallo scorso inverno Iren concede un "bonus teleriscaldamento" alle famiglie bisognose con Isee non superiore ad un certo limite.
Quel bonus attualmente è a carico di Iren; mi sembra che anche lo Stato dovrebbe intervenire concedendo l'aliquota l'IVA agevolata.
 

basty

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anche lo Stato dovrebbe intervenire concedendo l'aliquota l'IVA agevolata.
Da quanto indicato d @Nemesis, mi pare che anche nel caso di teleriscaldamento, si debba applicare l'IVA risotta, se a monte viene utilizzato il metano. Non vedo cosa altro lo stato debba "regalare": e Iren non dovrebbe far passare un obbligo come una regalia.
 

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