buongiorno a tutti
chiedo consiglio
in tempi non sospetti, subito dopo COVID nostra madre è divenuta ospite presso struttura per anziani ( non è una RSA )
per rendere la soluzione non gravosa agli altri fratelli, il più anziano ha messo in locazione la comproprietà dove viveva da sola nostra madre : è casa acquistata insieme al marito, in comunione dei beni, poi nostro padre è defunto lasciando la casa in cui tutti abitavamo tanti anni fa solo per sua abitazione
ci è stato riferito che per legge, su quella casa vige diritto di abitazione
ora la struttura che ospita nostra madre ha problemi per continuare ospitalità a nostra madre : non vede più e comincia ad avere grosse problematiche per la sua mobilità in una struttura che non è adatta alle persone con particolari problemi perché non ha medico interno
medico reputa che è sempre vigile ed in grado di intendere e volere
qualora la struttura non possa più ospitarla, quali soluzioni legali sono possibili ?
consulente da me inascoltato perché abito lontano ed in casa non adatta a disabili e particolarmente piccola, ha elencato :
problematiche :
- nostra madre deve tornare a casa sua, invalidando attuale locazione (la vedo problematica, perché da poco rinnovato il 4+4)
- è compito del firmatario della locazione attivare alternativa o trovare soluzione o prendersene cura perché ha casa grande
- trovare una soluzione di appoggio, forse lontana, anche se nostra madre contraria e potrebbe attivarsi lamentando problemi (e attivando continui "chiamate" da nuova struttura, situazione che preferiamo non si manifesto mai)
ragionevolmente , cosa indica buon senso ma soprattutto vigente legge ?
chiedo consiglio
in tempi non sospetti, subito dopo COVID nostra madre è divenuta ospite presso struttura per anziani ( non è una RSA )
per rendere la soluzione non gravosa agli altri fratelli, il più anziano ha messo in locazione la comproprietà dove viveva da sola nostra madre : è casa acquistata insieme al marito, in comunione dei beni, poi nostro padre è defunto lasciando la casa in cui tutti abitavamo tanti anni fa solo per sua abitazione
ci è stato riferito che per legge, su quella casa vige diritto di abitazione
ora la struttura che ospita nostra madre ha problemi per continuare ospitalità a nostra madre : non vede più e comincia ad avere grosse problematiche per la sua mobilità in una struttura che non è adatta alle persone con particolari problemi perché non ha medico interno
medico reputa che è sempre vigile ed in grado di intendere e volere
qualora la struttura non possa più ospitarla, quali soluzioni legali sono possibili ?
consulente da me inascoltato perché abito lontano ed in casa non adatta a disabili e particolarmente piccola, ha elencato :
problematiche :
- nostra madre deve tornare a casa sua, invalidando attuale locazione (la vedo problematica, perché da poco rinnovato il 4+4)
- è compito del firmatario della locazione attivare alternativa o trovare soluzione o prendersene cura perché ha casa grande
- trovare una soluzione di appoggio, forse lontana, anche se nostra madre contraria e potrebbe attivarsi lamentando problemi (e attivando continui "chiamate" da nuova struttura, situazione che preferiamo non si manifesto mai)
ragionevolmente , cosa indica buon senso ma soprattutto vigente legge ?