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Gerry52

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno.
Stavo seguendo con molto interesse questa discussione e confesso di non aver ancora compreso la differenza tra "soggetto IRPEF" e "soggetto non IRPEF".
Un cittadino che dichiara il reddito della locazione ma non versa tasse perché le detrazioni già in godimento azzerano il valore dell'IRPEF, è un soggetto IRPEF?
In questo caso potrebbe aderire al superbonus optando per lo sconto in fattura ovvero per la cessione?
E in questi casi con quale parametro verrebbe determinato l'importo dello sconto o della cessione?
Ringrazio per l'attenzione.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Vedi l’unico modo per verificarlo SE ci sono difformità con i documenti è poter entrare e fare sopralluogo non puoi farlo da fuori!
Ma se tu intervieni solo sulle parti comuni (Involucro esterno) non hai alcuna necessità di entrare. E la presenza di "abusi" sulle parti interne e private (di un singolo) per "benevolenza" dell'Agenzia delle Entrate non costituiscono impedimento.
Fosse per me non avrei mai "promulgato" quella concessione.

Già ci pensano i legislatori a fare Leggi ambigue...ci si mette pure Agenzia delle Entrate a dare interpretazioni bislacche si crea solo confusione.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Ma se tu intervieni solo sulle parti comuni (Involucro esterno) non hai alcuna necessità di entrare. E la presenza di "abusi" sulle parti interne e private (di un singolo) per "benevolenza" dell'Agenzia delle Entrate non costituiscono impedimento.
Fosse per me non avrei mai "promulgato" quella concessione.

Già ci pensano i legislatori a fare Leggi ambigue...ci si mette pure Agenzia delle Entrate a dare interpretazioni bislacche si crea solo confusione.
Mica vero, già nel momento in cui tu fai il cappotto nei punti dove hai i serramenti tu di fatto entri all’interno dei vani inoltre il cappotto ti porta a sostituire i serramenti per via dell’’ispessimento dei muri sia ai lati sia sull’architrave, inoltre buona norma vorrebbe che (in tutti i condomini con le tapparelle) tu isoli anche il cassettone dove hai il rullo delle tapparelle per evitare poi ponti termici che portano a condensa dopo.

Ora tu sai che i serramenti li sostituisci da dentro i rulli li isoli da dentro...secondo il tuo modesto punto di vista il cappotto, non chiama gli interventi che ti ho detto? E questi non comportano accesso interno? Pensaci bene!

inoltre cone ricorda anche @Nemesis giustamente per fare un APE convenzionale (prima e post intervento per poter asseverare le due classi energetiche) per forza devi entrare per i avere i dati sui volumi interni riscaldati, quindi tutte queste riflessioni a cosa portano @Dimaraz ?

Che comunque PRIMA di accedere al 110% occorre verificare la legittimità urbanistica, come dato di fatto, in seguito ai dati che comunque sei tenuto a verificare e anche solo ottenere per arrivare al risultato sperato!
 
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Sjlvia

Membro Junior
Proprietario Casa
Un cittadino che dichiara il reddito della locazione ma non versa tasse perché le detrazioni già in godimento azzerano il valore dell'IRPEF, è un soggetto IRPEF?
In questo caso potrebbe aderire al superbonus optando per lo sconto in fattura ovvero per la cessione?
E in questi casi con quale parametro verrebbe determinato l'importo dello sconto o della cessione?
In questo caso può accedere al superbonus e optare per lo sconto in fattura o la cessione; anzi, deve farlo altrimenti perde il proprio credito. Non ci sono parametri particolari, ma se intendi le condizioni applicate per lo sconto in fattura o per la cessione del credito devi far riferimento agli accordi con il fornitore (nel primo caso) o con il cessionario (nel secondo caso).

In generale, semplificando:
Soggetto IRPEF: chiunque abbia un reddito assoggettabile a questa imposta (anche il solo reddito della casa di abitazione)
Soggetto non IRPEF: chi non ha alcun reddito assoggettabile a IRPEF

Soggetto incapiente: è un soggetto IRPEF che non versa l'imposta perché il proprio reddito rientra nella c.d. "esenzione" grazie alle detrazioni fiscali da lavoro dipendente, da lavoro autonomo o da pensione (a seconda della sua condizione). La giusta definizione è: "nel linguaggio tributario, contribuente che ha un reddito tanto basso da non doverlo dichiarare al fisco o che, in caso di dichiarazione, non può ottenere i benefici previsti per le detrazioni d'imposta".

Il contribuente che non versa IRPEF a causa delle detrazioni personali (spese mediche, ristrutturazioni, familiari a carico, interessi mutui ecc.) non è considerato un soggetto incapiente, perché applicando la sola detrazione lavoro dipendente (o lavoro autonomo o pensione) risulterebbe un'imposta a suo debito; è solo grazie alle altre detrazioni che la azzera. Questo comunque grazie alla normativa in vigore attualmente non gli impedisce di optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito, fruendo così di ulteriori crediti fiscali che altrimenti avrebbe perduto.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Cosa facilmente calcolabile o reperibile.
Se fai soppraluogo dato che per legge, non me lo sto inventando, l’APE per essere veritiero ed affidabile dovrebbe essere un documento fatto a seguito di una verifica interna! Quando li hai tutti il programma ti calcola l’APE convenzionale.
E lo stesso programma usato dai tecnici per l’APE viene usato (ogni programma è diviso a moduli) anche per il calcolo Termotecnico ex legge 10/91. Funzionano tutti così, chiedi pure!

P.S poi so anch’io che esistono dei certificati a 50€ Ivato dove molto spesso neanche il sopralluogo c’è ma quindi il risultato è un falso perché l’APE non certifica proprio nulla e con un documento così ti ci puoi pulire...il naso!
Poi ognuno con i propri danè fa e decide ciò che vuole ma “uomo avvisato mezzo salvato”! Inoltre con il rischio, che sicuramente c’è, che le Entrate vadano a recuperare i crediti non dovuti esiste.
Tieni conto che le cifre che sono in gioco che movimenteranno il 110% non sono delle poche migliaia d’euro fino alle centinaia nei casi più eclatanti. (la caldaietta, il capottò sulla facciata, il tetto).
Qui si parte dalle centinaia di migliaia d’euro fino ai milioni d’euro (sui grosso edifici), inoltre con la cessione del credito entrano nel gioco anche banche, assicurazioni e finanziarie. Al minimo sentire che qualcosa non funziona saltano sul condomino a recuperare i crediti che le Entrate recupereranno a loro!

Ocho perché qui i contenziosi, se non si è precisi e certosini, esploderanno come non mai nella storia repubblicana!
 
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Sjlvia

Membro Junior
Proprietario Casa
@Daniele 78 , scusami una domanda: in varie parti ho letto che ci sono due software per produrre l'APE, uno (diciamo così) "semplificato" che di solito è quello usato per l'attestato da allegare a compravendite, affitti ecc. e un altro più completo e più complesso, e quindi con risultati più attendibili, che sarebbe da utilizzare obbligatoriamente per gli attestati relativi al superbonus. E' una notizia che corrisponde a verità?
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
@Daniele 78 , scusami una domanda: in varie parti ho letto che ci sono due software per produrre l'APE, uno (diciamo così) "semplificato" che di solito è quello usato per l'attestato da allegare a compravendite, affitti ecc. e un altro più completo e più complesso, e quindi con risultati più attendibili, che sarebbe da utilizzare obbligatoriamente per gli attestati relativi al superbonus. E' una notizia che corrisponde a verità?
Il software semplificato è quello ENEA il “docet” che però non può essere usato per edifici sopra i 200m2 ne può essere usato ne per una ristrutturazione importante ecc.
Per cui i tecnici usano software di aziende private come Namirial, Edilclima, ACCA ecc. che non hanno limiti alcuno e sono certificati dal CTI!

quindi di fatto nessuno usa il docet ma tutti usano un programma cone detto sopra!
Qui hai qualche info in più sull’uso del Docet sul 110% (non si può usare):Docet e 110%
 
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Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Ora tu sai che i serramenti li sostituisci da dentro...
Ancora che butti/buttate argomenti aggiuntivi senza badare alla logica del mio discorso.

Io ho scritto che per fare la coibentazione esterna non serve "entrare"...tu tiri in ballo ancora i serramenti (che sono parte privata).
Se si cambiano i presupposti e si mistificano le parole diventa un dialogo fra sordi.

Ps.
Parlo perchè ho le mani "in pasta" specie proprio in ambito edilizio/serramenti.
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ancora che butti/buttate argomenti aggiuntivi senza badare alla logica del mio discorso.

Io ho scritto che per fare la coibentazione esterna non serve "entrare"...tu tiri in ballo ancora i serramenti (che sono parte privata).
Se si cambiano i presupposti e si mistificano le parole diventa un dialogo fra sordi.

Ps.
Parlo perchè ho le mani "in pasta" specie proprio in ambito edilizio/serramenti.
I serramenti li vedi da fuori senza entrare
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Ancora che butti/buttate argomenti aggiuntivi senza badare alla logica del mio discorso.

Io ho scritto che per fare la coibentazione esterna non serve "entrare"...tu tiri in ballo ancora i serramenti (che sono parte privata).
Se si cambiano i presupposti e si mistificano le parole diventa un dialogo fra sordi.

Ps.
Parlo perchè ho le mani "in pasta" specie proprio in ambito edilizio/serramenti.
Scusa ma come fai a non cambiare i serramenti con il cappotto e soprattutto cone fai a farlo senza entrare I casa?
io non sto mettendo argomenti aggiuntivi a caso; io sto mettendo TUTTI gli argomenti necessari per il 110%. Purtroppo ci sono parametri spostandoli spostano a cascata altri!

Tu sai benissimo visto che hai le mani in pasta che la coibentazione esterna (specie se da 15 e piu cm) nel momento in cui fai il giro della mazzetta della finestra per forza dovresti toglierla (la finestra) per appunto fare il giro della mazzetta (se non vuoi fare una porcata) ostruendo parte del serramento esistente! E per forza le nuove finestre saranno più piccole di quelle che hai!
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
e questa la dice tutta sulla "cartina di tornasole" di tutta sta "menata" di certificare utilizzando un algoritmo.
Ma infatti non usi il DOCET non lo usa nessun certificatore; usano programmi “privati”, che hanno però funzionalità che ti permettono di lavorare in ogni situazione, quindi fruibili!
 

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