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Gatta

Membro Attivo
In una recente assemblea condominiale è sorto questo problema a fronte delle lamentele opposte da vari condòmini.
Sul punto ho precisato che,salvo diversa disposizione contrattuale del regolamento,non esistono limiti al numero di animali che un condòmino può tenere nel suo appartamento.
E' ovvio che non è consentito certamente coltivare un vero e proprio allevamento!
Una consultazione del regolamento d'igiene del comune ove è ubicato l'immobile potrebbe essere una valida idea.
Naturalmente rimarrebbe sempre il problema relativo alle immissioni (art.844cc) per cui ricorre il metro dell'"intollerabilità"(si pensi ad esempio ai continui latrati,ad odori insopportabili ec.).In tali casi spetterà al G.adìto la valutazione.
Gatta
 

Antonio Azzaretto

Membro dello Staff
Anzitutto ti consiglio di leggere con attenzione il regolamento di condominio.

Se sul regolamento non è previsto il divieto di tenere animali, allora il problema non è più condominiale, ma bensì diventa di civile convivenza, ed eventualmente può interessare l' igiene pubblica.

Se esiste il divieto di tenere animali, in teoria, l' amministratore è tenuto ad inviare una lettera di diffida chiedendo al condòmino di liberarsi degli animali, e poi di portare il problema in assemblea affinchè si deliberi il da farsi.

In pratica, poichè quando viene eletto l' amministratore riceve uno stato di fatto residenziale che sussiste da molto tempo, e che probabilmente continuerà quando egli (l' amministratore) verrà sostituito, ben difficilmente solleverà il problema se non sarà costretto a farlo.

Nel caso di specie che hai scritto, ogni condòmino ha il diritto di adìre ai vigili urbani, oppure all' ufficio di igiene pubblica, se ritiene che sussistano dei motivi sufficienti per farlo.
 

Gatta

Membro Attivo
Ma l'ho detto:"salvo diversa disposizione contrattuale del regolamento".
In ogni caso nella mia esperienza non ho mai assistito ad una soccombenza dei proprietari degli animali (sic!).
Ricorsi ai VVUU,giudici di pace e quello che vuoi,ma è oltremodo arduo spuntarla...
Ciao.
Gatta
 

Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
Un numero normale . tipo 2 gatti un cane un canarino. Le colonie di gatti o cani incidono sulla ordinaria convivenza e sull'igene per cui vanno evitate in quanto interferiscono con la vita civile e pertanto possono essere censurati dal Giudice
 

Gatta

Membro Attivo
...queste sono Tue considerazioni che rispetto,ma che proprio non condivido.
Mai vista una motivazione di un G.che abbia preso delle decisioni drastiche.
Guarda poi che oggi l'igiene degli animali viene trattata dai proprietari in maniera direi quasi morbosa (salvo casi eccezionali).E forse gli umani avrebbero da imparare....
Gatta
 
A

akillea

Ospite
nessuna autorità interviene e neanche i canili,SE GLI ANIMALI NON SONO MALTRATTATI,i proprietari degli animali fanno orecchie da mercante,e agli altri tocca sorbirsi l'abbaiare gli odori e la vista di escrementi nei poggioli......il regolamento è solo un pezo di carta attaccato al muro,e buon x chi non ha la gattara che dà da mangiare ai randagi nel giardino condominiale e gli altri pagano per pulizia di esso.......ai posteri l'...........
 

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