• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

rospan

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno a tutti, la domanda su cui chiedo lumi è le seguente:
> per presentare un ricorso ex L. Pinto ( cioè per causa durata più di anni 3) i sei mesi per il ricorso partono dalla data della sentenza oppure dalla notifica all' avvocato rappresentante, della medesima sentenza?
Un legale mi dice dalla sentenza, un altro dalla data di notifica della sentenza.
A voi l'ultima parola. Grazie per l'attenzione.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
un ricorso ex L. Pinto ( cioè per causa durata più di anni 3)
Art. 2, comma 2-ter della legge n. 89/2001:
Si considera comunque rispettato il termine ragionevole se il giudizio viene definito in modo irrevocabile in un tempo non superiore a sei anni.
 

vittorievic

Membro Assiduo
Proprietario Casa
"Ai sensi dell’art. 2, comma 2-bis, L. 24/03/2001, n. 89, il termine di ragionevole durata del processo si considera rispettato se non eccede la durata di:
- 3 anni per i procedimenti di primo grado;
- 2 anni per i procedimenti di secondo grado;
In ogni caso, il termine ragionevole è rispettato se il giudizio viene definito in modo irrevocabile in un tempo non superiore a 6 anni (art. 2, comma 2-ter, L. 24/03/2001, n. 89)."
Di conseguenza la Cassazione potrebbe avere a disposizione solo 1 anno per elaborare la causa.
Quindi se la sentenza di primo grado dovesse essere emessa dopo 3 anni e 10 mesi chi sta aspettando il riconoscimento del proprio diritto può fare ricorso per la equa riparazione.
Ai sensi dell’art. 3, comma 1, L. 24/03/2001, n. 89, la competenza a decidere sui ricorsi per equa riparazione spetta al Presidente della Corte d’Appello nel cui distretto ha sede il Giudice innanzi al quale si è svolto il primo grado del processo presupposto.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
se la sentenza di primo grado dovesse essere emessa dopo 3 anni e 10 mesi chi sta aspettando il riconoscimento del proprio diritto può fare ricorso per la equa riparazione
No. Si considera comunque rispettato il termine ragionevole se il giudizio viene definito in modo irrevocabile in un tempo non superiore a sei anni (la lentezza in un grado può, quindi, essere controbilanciata dalla rapidità negli altri).
 

vittorievic

Membro Assiduo
Proprietario Casa
(la lentezza in un grado può, quindi, essere controbilanciata dalla rapidità negli altri).
quindi, come avevo subdorato dal tuo primo intervento, solo se il giudizio di appello arriva dopo 6 anni, oppure dopo la scadenza per la presentazione del ricorso in appello, si può fare la richiesta che @rospan vuole presentare.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Affitto immobile a stranieri ed occupato da più persone
Ho affittato un appartamento ad un ragazzo extracomunitario con regolare contratto registrato, ma ho saputo che adesso in quell'appartamento ci vivono anche altri due ragazzi non parenti tra di loro anch'essi extracomunitari, volevo sapere se hanno diritto a viverci e se ho delle responsabilità e sopratutto corro il rischio di essere denunciato dai miei vicini?
Alto