jessica1111

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Mio zio(scapolo), fratello di mia madre,convivente con mia nonna e un altro mio zio ( scapolo) , purtroppo ha la demenza. Non è più in grado di intendere e di volere. Dopo aver fatto domanda di pensione è stata accettata. Dato che non è in grado di ritirare i soldi da solo ci vuole qualcuno che li ritiri per lui. Sì è proposta mia madre dato che mia nonna è in RSA ( e di testa non è messa bene) E l'altro mio zio convivente è malato di cuore e non può camminare a lungo, si occupa solo di gestire il mio zio.( in casa). La persona che si gira per lui è mia madre . Può mia madre essere nominata tutrice? Anche se non è convivente ? Nel caso in cui potesse essere nominata sarebbe imposta la convivenza col disabile ?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Per il ritiro della pensione può delegare chi vuole senza che intervenga il giudice. Mentre se fosse incapace d'intendere e volere, verrebbe nominato un amministratore di sostegno dal giudice tutelare. La scelta generalmente si rivolge ad un parente prossimo non necessariamente convivente.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
siccome con il trascorrere del tempo tua nonna ci lascerà se questa ha dei beni questi beni andranno divisi tra i tre figli se ancora viventi. Credo che a quel tempo, dovendo fare la successione, la figura dell'amministratore per tuo zio demente sarà indispensabile ma penso che lo sia già oggi se la sua demenza è certificata perché in questo stato non può delegare. Quindi la figura dell'amministratore mi sembra indispensabile. vedi se si può proporre tua madre (che comunque deve essere in buone condizioni fisiche; quelle mentali sono di per se obbligatorie) altrimenti proponiti tu che sei la più giovane.
 

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